F.I.C.E.
Federazione Italiana Circoli Enogastronomici

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XXXVIII° RADUNO NAZIONALE - PROGRAMMA

XXXVIII° RADUNO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CIRCOLI ENOGASTRONOMICI – INVITO A MONCALIERI, TORINO E NELLE LANGHE PER IMMERGERVI NELLA STORIA D’ITALIA E DELL’ENOGASTRONOMIA  

a cura della Confraternita d’la Tripa di Moncalieri

Il 38° Raduno Nazionale FICE avrà luogo dal 03/10/2019 al 06/10/2019
Sono molto orgoglioso di poter presentare il programma completo del nostro evento principale del 2019.

Ringrazio anticipatamente gli amici della confraternita D’la Tripa di Moncalieri (Torino) che si sono molto impegnati per poterci offrire un programma così pieno di spunti culturali ed enogastronomici e sono sicuro ci accoglieranno in modo splendido nel loro territorio.

Spero di incontrare molte confraternite in occasione del nostro raduno nazionale

Allegato troverete il programma completo dell'evento.

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Sempre più internazionale la consociazione Helicensis Fabula

L’HELICENSIS FABULA A PERPIGNAN
Il Gran Siniscalco intronizzato confratello della consociazione locale

Il primo semestre di attività del 2019 dell’Helicensis Fabula di Borgo San Dalmazzo si è concluso con l’importante trasferta in terra francese per il capitolo dell’”Academie des Confréries du Languedoc e du Roussillon”, evento al quale era presente anche il presidente europeo della Ceuco, Consiglio europeo delle Confraternite enogastronomiche.

La delegazione borgarina, composta dal Gran Siniscalco Sergio Cavallo, dal Balivo Fabio Armando e dai confratelli Danilo Macangno e Marco Peresani, è stata accolta con tutti gli onori quale delegazione di ambasciatori italiani.

Sono stati giorni intensi di attività culturale, enogastronomica e di rafforzamento di rapporti personali tra persone di tradizioni diverse con gli amici francesi.

Nell’occasione il Gran Siniscalco Sergio Cavallo è stato intronizzato quale confratello de “La Commende Majeure de Roussillon”, fondata nel 1374.

Nel secondo semestre, oltre alle consuete trasferte per i capitoli delle consociazioni amiche, l’appuntamento finale che tutti attendono sarà, come sempre, il Convivium Magnum di dicembre, quest’anno giunto alla XL edizione, nei giorni precedenti all’edizione 2019 della Fiera Fredda, la 450ma.

Alla manifestazione, come sempre, oltre alle numerose confraternite dell’Italia centro-settentrionale con le quali s’intrattengono profondi rapporti “fraterni”, da alcuni anni l’Helicensis Fabula ha valicato le Alpi con uscite presso quelle “de l’Escagot du Roussillon di Perpignan” e “de l’Escargot de Bourgogne”, per i forti legami culinari stretti con le confraternite locali che sponsorizzano il nostro medesimo prodotto, la chiocciola.

La Consociazione Helicensis Fabula, è la formula abbreviata di "Helices mespilaque comedientium Pedonensis Fabula Virum", denominazione latina della Consociazione pedonese delle Nobili Persone che banchettano insieme con lumache e nespole". Una singolare confraternita che si impegna a "mantenere, difendere e valorizzare" la tradizione culinaria ed economica delle sue manifestazioni tipiche più specifiche.

La Consociazione enogastronomica Helicensis Fabula è aperta a tutti coloro che si sentono sensibili ed attratti dalle tradizioni locali, culturali e della buona cucina, povera come quella delle nostre vallate, ma ricca di sapori, anche attraverso incontri nelle scuole materne, elementari e medie. L’Helicensis Fabula ritiene quanto mai importante mantenere vivo il ricordo di ciò che è la tradizione della vita contadina, per poter guardare al futuro con maggiore serenità. Chi vuole avvicinarsi a questo mondo non deve fare altro che contattare il Gran Siniscalcato ed il Balivo dell’Helicensis Fabula (Sergio Cavallo, Francesca Spatolisano, Fabio Armando) proponendosi all’indirizzo di posta elettronica helicensisfabula@libero.it.

L’attività svolta ed il forte impegno profuso in questi anni hanno visto l’Helicensis Fabula affermare il proprio ruolo nell’enogastronomia locale ed all’interno della Fice-Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, testimoniati dalle numerose presenze ai Convivium Magnum. Nelle foto allegate:
- la delegazione borgarina
- il neo intronizzato Sergio Cavallo
- il Gran Siniscalco Sergio Cavallo con il Presidente europeo Ceuco

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27 giugno 2019:

La Confraternita Dogale della Marca, proseguendo con le iniziative rivolte alla scoperta e valorizzazione delle realtà vitivinicole dei nostri territori, ha organizzato giovedì 27 giugno 2019 una visita didattica presso la cantina “Castello di Roncade” della famiglia Ciani Bassetti. Si tratta di una storica realtà trevigiana che ha recentemente acquisito la cantina ed alcuni terreni vitati a Mogliano Veneto, già di proprietà di Bianchi de Kunkler. Dopo un cordiale saluto di benvenuto da parte del Barone Claudio Ciani Bassetti, accompagnato da un brindisi con un ottimo calice di prosecco, la serata è proseguita con la visita al Castello di Roncade. Si tratta di un esempio interessante di architettura rinascimentale, composta da una villa pre-palladiana, unica nel suo genere, cinta da mura medioevali che abbracciano uno splendido giardino e circondate da importanti vigneti. Il Castello era a suo tempo dimora della famiglia veneziana dei Giustinian (cha ha annoverato tra i sui membri illustri anche i Dogi Stefano e Marco Antonio) e verso la fine del 1800 fu acquisita dalla famiglia Ciani Bassetti, che ne detiene ancor oggi la proprietà. Centodieci ettari vitati, con un terroir caratterizzato da un microclima con scarse precipitazioni e da uno strato di “caranto” a pochi centimetri di profondità, permettono di produrre vini di qualità: vini bianchi profumati e vini rossi corposi che hanno saputo distinguersi, ottenendo importati riconoscimenti nelle guide e nei concorsi enologici. Da menzionare in particolare il Rosso Villa Giustinian, un interessante uvaggio bordolese (Cabernet franc, cabernet sauvignon e Merlot), che da anni sta dando lustro alla cantina. La visita è proseguita con un interessante giro delle cantine di stoccaggio ed affinamento, visionando in particolare il reparto dove vengono conservate le vecchie bottiglie del rosso Villa Giustinian. La degustazione dei vini dell’azienda, effettuata sotto l’attenta regia del Barone Claudio Ciani Bassetti e del Confratello Adriano Dorigo, ha visto la selezione di alcuni vini bianchi (Chardonnay Doc Venezia e Manzoni bianco) ed alcuni rossi, tra cui il Raboso dell’Arnasa (Doc Piave) e il rosso Villa Giustinian (annate 2009 e 2012). Il tutto accompagnato da alcuni ottimi piatti preparati dalla cucina del Castello di Roncade, con un antipasto di salame e formaggi locali, assaggi di torte salate ed un risotto con verdure di stagione dell’orto di casa. Alla fine della piacevole serata, il Presidente della Confraternita Dogale della marca Francesco Danesin, come da tradizione, ha voluto omaggiare il Barone Claudio Ciani Bassetti con un piatto ricordo della Confraternita a ringraziamento della squisita ospitalità e come apprezzamento per questa splendida realtà trevigiana che da decenni svolge un interessante lavoro alla ricerca di un costante miglioramento nella qualità dei prodotti e nella valorizzazione del territorio.

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6 giugno 2019:Serata con i vini Umbri

Giovedì 6 giugno 2019 presso la storica trattoria Da Bimbari a Campocroce di Mogliano Veneto, la Confraternita Dogale della Marca di Mogliano Veneto ha organizzato per i propri Soci una serata enogastronomica dedicata ai vini Umbri. Il tema della serata è stato scelto per illustrare le esperienze avute da alcuni soci della Confraternita nel corso di alcune recenti visite in terra umbra. In particolare il socio Adriano Dorigo ha avuto modo di far conoscere una bella azienda agraria - La veneranda di Montefalco-, che sta ottenendo ottimi risultati nella produzione di vini ed olio di qualità, mantenendo nel tempo vitigni storici come il Sagrantino, il Sangiovese ed il Grechetto. Il Presidente Francesco Danesin, assieme al Cerimoniere Fabio Spessotto, hanno illustrato ai presenti la loro recente esperienza di viaggio fatta nella regione Umbra, in particolare nella zona di Torgiano con la visita guidata alle Cantine Lungarotti, organizzata e curata dalla locale Confraternita dei Vignaioli e Tavernieri. Dopo una breve presentazione delle zone vinicole umbre, la serata è continuata con la degustazione di alcuni vini umbri in abbinamento a piatti della tradizione veneta proposti e magistralmente eseguiti della famiglia Zorzi, titolare della trattoria Da Bimbari. Lo spartito ha avuto il seguente sviluppo: crostini caldi spalmati con il cremoso di Norcia, tipico salume umbro spalmabile, a cui è stato abbinato un Montefalco Grechetto DOC della cantina La Veneranda.gnocchi di patate fatti in casa al sugo bianco d’anitra abbinati ad un Grechetto IGT 2018 Fattoria Del Pometo della cantina Lungarotti.capretto al forno con patate abbinato ad un Montefalco Sagrantino DOCG 2015 della cantina La Veneranda. Per concludere la serata si è provveduto a degustare un formaggio  Piave DOP stravecchio abbinato ad un Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2012 della cantina Lungarotti. Al termine della serata, il Presidente Francesco Danesin, a nome della Confraternita Dogale della Marca ha consegnato ad Achille Zorzi, titolare con la famiglia della storica trattoria Da Bimbari, il piatto ricordo della Confraternita, come attestato di ringraziamento per l’ottima cucina presentata.

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11 Maggio 2019: VISITA AZIENDA CONTE D’ATTIMIS-MANIAGO

  Sabato 11 maggio 2019 la Confraternita Dogale della Marca ha organizzato una visita didattica all’Azienda “Conte D’Attimis – Maniago” di Buttrio in provincia di Udine. Si tratta di un’importanze cantina situata nel comprensorio della DOC “Colli Orientali”, con una tenuta di oltre 110 ettari, le cui origini risalgono al 1585 e che vanta una centenaria tradizione vitivinicola. In questa zona i vitigni della tradizione, come Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia istriana, Picolit, Verduzzo, Pignolo, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso e Tazzelenghe, rappresentano un baluardo contro l’omologazione del gusto. La tenuta del Conte D’Attimis-Maniago è posta su rilievi di 200 metri di altitudine originatisi circa 40/50 milioni di anni fa, dando vita a terreni che oggi si presentano come un’alternanza di strati di marne ed arenarie, che in regione sono chiamate “ponca”. Questi terreni sono straordinariamente vocati alla viticoltura e le coltivazioni vengono effettuate secondo la tradizione ma nel rispetto dei più moderni dettami della gestione integrata delle risorse economiche ed ambientali. Dopo un’ottima accoglienza da parte del Conte Alberto d’Attimis, persona con una nobile ed antica passione per il vino, sono stai visitati i vigneti sovrastanti la cantina dove abbiamo avuto modo di verificare, oltre alla spettacolare Location della tenuta, anche l’elevata qualità della coltivazione in pianta. Si è poi proseguito con la visita della cantina, piena di storia e di profumi, dove abbiamo avuto modo di ammirare moderni impianti di vinificazione ed antiche botti di stoccaggio ed affinamento. Modernità e storia che si fondono in un interessante connubio pieno di profumi e sapori. La degustazione degli ottimi vini prodotti dall’azienda è avvenuta nel corso di un pranzo nella foresteria della cantina, con uno spartito davvero eccellente: antipasti di salumi locali, tra cui un ottimo prosciutto crudo, zuppa di orzo e fagioli, goulash con patate e contorni. Il tutto accompagnato da una selezione di vini dell’azienda. Per finire una spettacolare cubana con un piccolit d’annata davvero sublime.

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Sempre più internazionale la consociazione Helicensis Fabula

L’HELICENSIS FABULA A PERPIGNAN
Il Gran Siniscalco intronizzato confratello della consociazione locale

Il primo semestre di attività del 2019 dell’Helicensis Fabula di Borgo San Dalmazzo si è concluso con l’importante trasferta in terra francese per il capitolo dell’”Academie des Confréries du Languedoc e du Roussillon”, evento al quale era presente anche il presidente europeo della Ceuco, Consiglio europeo delle Confraternite enogastronomiche.

La delegazione borgarina, composta dal Gran Siniscalco Sergio Cavallo, dal Balivo Fabio Armando e dai confratelli Danilo Macangno e Marco Peresani, è stata accolta con tutti gli onori quale delegazione di ambasciatori italiani.

Sono stati giorni intensi di attività culturale, enogastronomica e di rafforzamento di rapporti personali tra persone di tradizioni diverse con gli amici francesi.

Nell’occasione il Gran Siniscalco Sergio Cavallo è stato intronizzato quale confratello de “La Commende Majeure de Roussillon”, fondata nel 1374.

Nel secondo semestre, oltre alle consuete trasferte per i capitoli delle consociazioni amiche, l’appuntamento finale che tutti attendono sarà, come sempre, il Convivium Magnum di dicembre, quest’anno giunto alla XL edizione, nei giorni precedenti all’edizione 2019 della Fiera Fredda, la 450ma.

Alla manifestazione, come sempre, oltre alle numerose confraternite dell’Italia centro-settentrionale con le quali s’intrattengono profondi rapporti “fraterni”, da alcuni anni l’Helicensis Fabula ha valicato le Alpi con uscite presso quelle “de l’Escagot du Roussillon di Perpignan” e “de l’Escargot de Bourgogne”, per i forti legami culinari stretti con le confraternite locali che sponsorizzano il nostro medesimo prodotto, la chiocciola.

La Consociazione Helicensis Fabula, è la formula abbreviata di "Helices mespilaque comedientium Pedonensis Fabula Virum", denominazione latina della Consociazione pedonese delle Nobili Persone che banchettano insieme con lumache e nespole". Una singolare confraternita che si impegna a "mantenere, difendere e valorizzare" la tradizione culinaria ed economica delle sue manifestazioni tipiche più specifiche.

La Consociazione enogastronomica Helicensis Fabula è aperta a tutti coloro che si sentono sensibili ed attratti dalle tradizioni locali, culturali e della buona cucina, povera come quella delle nostre vallate, ma ricca di sapori, anche attraverso incontri nelle scuole materne, elementari e medie. L’Helicensis Fabula ritiene quanto mai importante mantenere vivo il ricordo di ciò che è la tradizione della vita contadina, per poter guardare al futuro con maggiore serenità. Chi vuole avvicinarsi a questo mondo non deve fare altro che contattare il Gran Siniscalcato ed il Balivo dell’Helicensis Fabula (Sergio Cavallo, Francesca Spatolisano, Fabio Armando) proponendosi all’indirizzo di posta elettronica helicensisfabula@libero.it.

L’attività svolta ed il forte impegno profuso in questi anni hanno visto l’Helicensis Fabula affermare il proprio ruolo nell’enogastronomia locale ed all’interno della Fice-Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, testimoniati dalle numerose presenze ai Convivium Magnum. Nelle foto allegate:
- la delegazione borgarina
- il neo intronizzato Sergio Cavallo
- il Gran Siniscalco Sergio Cavallo con il Presidente europeo Ceuco

27 giugno 2019:

La Confraternita Dogale della Marca, proseguendo con le iniziative rivolte alla scoperta e valorizzazione delle realtà vitivinicole dei nostri territori, ha organizzato giovedì 27 giugno 2019 una visita didattica presso la cantina “Castello di Roncade” della famiglia Ciani Bassetti. Si tratta di una storica realtà trevigiana che ha recentemente acquisito la cantina ed alcuni terreni vitati a Mogliano Veneto, già di proprietà di Bianchi de Kunkler. Dopo un cordiale saluto di benvenuto da parte del Barone Claudio Ciani Bassetti, accompagnato da un brindisi con un ottimo calice di prosecco, la serata è proseguita con la visita al Castello di Roncade. Si tratta di un esempio interessante di architettura rinascimentale, composta da una villa pre-palladiana, unica nel suo genere, cinta da mura medioevali che abbracciano uno splendido giardino e circondate da importanti vigneti. Il Castello era a suo tempo dimora della famiglia veneziana dei Giustinian (cha ha annoverato tra i sui membri illustri anche i Dogi Stefano e Marco Antonio) e verso la fine del 1800 fu acquisita dalla famiglia Ciani Bassetti, che ne detiene ancor oggi la proprietà. Centodieci ettari vitati, con un terroir caratterizzato da un microclima con scarse precipitazioni e da uno strato di “caranto” a pochi centimetri di profondità, permettono di produrre vini di qualità: vini bianchi profumati e vini rossi corposi che hanno saputo distinguersi, ottenendo importati riconoscimenti nelle guide e nei concorsi enologici. Da menzionare in particolare il Rosso Villa Giustinian, un interessante uvaggio bordolese (Cabernet franc, cabernet sauvignon e Merlot), che da anni sta dando lustro alla cantina. La visita è proseguita con un interessante giro delle cantine di stoccaggio ed affinamento, visionando in particolare il reparto dove vengono conservate le vecchie bottiglie del rosso Villa Giustinian. La degustazione dei vini dell’azienda, effettuata sotto l’attenta regia del Barone Claudio Ciani Bassetti e del Confratello Adriano Dorigo, ha visto la selezione di alcuni vini bianchi (Chardonnay Doc Venezia e Manzoni bianco) ed alcuni rossi, tra cui il Raboso dell’Arnasa (Doc Piave) e il rosso Villa Giustinian (annate 2009 e 2012). Il tutto accompagnato da alcuni ottimi piatti preparati dalla cucina del Castello di Roncade, con un antipasto di salame e formaggi locali, assaggi di torte salate ed un risotto con verdure di stagione dell’orto di casa. Alla fine della piacevole serata, il Presidente della Confraternita Dogale della marca Francesco Danesin, come da tradizione, ha voluto omaggiare il Barone Claudio Ciani Bassetti con un piatto ricordo della Confraternita a ringraziamento della squisita ospitalità e come apprezzamento per questa splendida realtà trevigiana che da decenni svolge un interessante lavoro alla ricerca di un costante miglioramento nella qualità dei prodotti e nella valorizzazione del territorio.

6 giugno 2019:Serata con i vini Umbri

Giovedì 6 giugno 2019 presso la storica trattoria Da Bimbari a Campocroce di Mogliano Veneto, la Confraternita Dogale della Marca di Mogliano Veneto ha organizzato per i propri Soci una serata enogastronomica dedicata ai vini Umbri. Il tema della serata è stato scelto per illustrare le esperienze avute da alcuni soci della Confraternita nel corso di alcune recenti visite in terra umbra. In particolare il socio Adriano Dorigo ha avuto modo di far conoscere una bella azienda agraria - La veneranda di Montefalco-, che sta ottenendo ottimi risultati nella produzione di vini ed olio di qualità, mantenendo nel tempo vitigni storici come il Sagrantino, il Sangiovese ed il Grechetto. Il Presidente Francesco Danesin, assieme al Cerimoniere Fabio Spessotto, hanno illustrato ai presenti la loro recente esperienza di viaggio fatta nella regione Umbra, in particolare nella zona di Torgiano con la visita guidata alle Cantine Lungarotti, organizzata e curata dalla locale Confraternita dei Vignaioli e Tavernieri. Dopo una breve presentazione delle zone vinicole umbre, la serata è continuata con la degustazione di alcuni vini umbri in abbinamento a piatti della tradizione veneta proposti e magistralmente eseguiti della famiglia Zorzi, titolare della trattoria Da Bimbari. Lo spartito ha avuto il seguente sviluppo: crostini caldi spalmati con il cremoso di Norcia, tipico salume umbro spalmabile, a cui è stato abbinato un Montefalco Grechetto DOC della cantina La Veneranda.gnocchi di patate fatti in casa al sugo bianco d’anitra abbinati ad un Grechetto IGT 2018 Fattoria Del Pometo della cantina Lungarotti.capretto al forno con patate abbinato ad un Montefalco Sagrantino DOCG 2015 della cantina La Veneranda. Per concludere la serata si è provveduto a degustare un formaggio  Piave DOP stravecchio abbinato ad un Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2012 della cantina Lungarotti. Al termine della serata, il Presidente Francesco Danesin, a nome della Confraternita Dogale della Marca ha consegnato ad Achille Zorzi, titolare con la famiglia della storica trattoria Da Bimbari, il piatto ricordo della Confraternita, come attestato di ringraziamento per l’ottima cucina presentata.

11 Maggio 2019: VISITA AZIENDA CONTE D’ATTIMIS-MANIAGO

  Sabato 11 maggio 2019 la Confraternita Dogale della Marca ha organizzato una visita didattica all’Azienda “Conte D’Attimis – Maniago” di Buttrio in provincia di Udine. Si tratta di un’importanze cantina situata nel comprensorio della DOC “Colli Orientali”, con una tenuta di oltre 110 ettari, le cui origini risalgono al 1585 e che vanta una centenaria tradizione vitivinicola. In questa zona i vitigni della tradizione, come Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia istriana, Picolit, Verduzzo, Pignolo, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso e Tazzelenghe, rappresentano un baluardo contro l’omologazione del gusto. La tenuta del Conte D’Attimis-Maniago è posta su rilievi di 200 metri di altitudine originatisi circa 40/50 milioni di anni fa, dando vita a terreni che oggi si presentano come un’alternanza di strati di marne ed arenarie, che in regione sono chiamate “ponca”. Questi terreni sono straordinariamente vocati alla viticoltura e le coltivazioni vengono effettuate secondo la tradizione ma nel rispetto dei più moderni dettami della gestione integrata delle risorse economiche ed ambientali. Dopo un’ottima accoglienza da parte del Conte Alberto d’Attimis, persona con una nobile ed antica passione per il vino, sono stai visitati i vigneti sovrastanti la cantina dove abbiamo avuto modo di verificare, oltre alla spettacolare Location della tenuta, anche l’elevata qualità della coltivazione in pianta. Si è poi proseguito con la visita della cantina, piena di storia e di profumi, dove abbiamo avuto modo di ammirare moderni impianti di vinificazione ed antiche botti di stoccaggio ed affinamento. Modernità e storia che si fondono in un interessante connubio pieno di profumi e sapori. La degustazione degli ottimi vini prodotti dall’azienda è avvenuta nel corso di un pranzo nella foresteria della cantina, con uno spartito davvero eccellente: antipasti di salumi locali, tra cui un ottimo prosciutto crudo, zuppa di orzo e fagioli, goulash con patate e contorni. Il tutto accompagnato da una selezione di vini dell’azienda. Per finire una spettacolare cubana con un piccolit d’annata davvero sublime.