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arcisodalizio per la ricerca della spalla cruda suprema
SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) - EMILIA ROMAGNA

Gemellaggio Confraternita degli amici del Lüadèl

Martedì 21 maggio a Pomponesco, in Provincia di Mantova, si è costituita ufficilamente la Confraternita degli amici del Lüadèl gemellata con l'Arcisodalizio per la ricerca dell Spalla Cruda Suprema di San Secondo Parmense.


La confraternita si è costituita, presso la trattoria Cav.Saltini, con lo scopo di promuovere un prodotto quasi dimenticato che rischiava di scomparire e allo stesso tempo di promuovere un territorio ricco di storia e tradizioni legato al grande fiume Po.

Alla presenza del cerimoniere della Confraternita della Spalla Cruda, Erasmo Conti, si è stipulata la nascita della Confraternita e del gemellaggio di queste due realtà che condividono la passione per il buon cibo, sano e semplice e legato ai territori di provenienza con lo scopo di farli consocere ed apprezzare sempre di più.

Il dott.Mazzani Alberto, nominato all'unanimità Presidente della Confraternita degli amici del Lüadèl ha sottoscritto il documento in cui si impegna ad onorare lo statuto che sarà promulgato nell'interesse dei confratelli.

Siamo felici e lieti di dare questa splendida notizia e di iniziare questo percorso insieme!

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Cenni sulla Spalla Cruda

La spalla cruda e’ un salume tipico della “bassa parmense” e da molti considerato il salume piu’ antico della bassa, infatti i primi riscontri storici risalgono al 1170.

Richiede una lunga stagionatura (12/15 mesi) e si ottiene dalla lavorazione delle carni di suini pesanti dai (220/250 kg).
Possiamo quindi dire che non si confeziona ma si fa, con le carni dei suini pesanti e con la maestria del norcino.  (antico mestiere che anche la tecnologia piu’ moderna a relegare nel magazzino dei ricordi).

La “spalla cruda”, puo’essere preparata con osso (molto rara) oppure senza osso, ma comunque sempre insaccata nella vescica naturale di suino. nella versione con l’osso “scapola” vengono inseriti tutti i muscoli della spalla e a volte anche parte della coppa. Senza l’osso, come in questo caso, è ricavata dalla unione della totalita’ dei muscoli della spalla, sopraspinati e sottospinati cosi’ da fare assumere al salume la tipica forma a pera come il fiocco di culatello ma distinguibile da quest’ultimo grazie al pezzo di corda che in fase di legatura si lascia cadere penzoloni dalla parte inferiore.

Una volta ottenuta la sagomatura della spalla cruda, si procede ad una salatura leggera per 5-6 giorni (di massima)  e quindi alla successiva insaccatura nella vescica e legatura manuale. La stagionatura avviene poi nelle umide e buie cantine disseminate nelle campagne della bassa, (individuati nello statuto)
 dove un microclima, unico, ne suggella un perfetto compimento. Il peso si aggira per la spalla senza osso 2,5/3 kg.
L’insieme di tutte queste caratteristiche la fa si che la “Spalla cruda” sia un salume dei piu’ ricercati e apprezzati.


Nel dicembre 2006 è nata la “consorteria della spalla cruda di Palasone – Sissa”  (Pr) col patrocnio del consorzio del culatello di Zibello.
Nel 2013, su proposta di dieci amici, amanti dello stare bene davanti ad  una  buona tavola e delle eccellenze del territorio,  e’ nata a San Secondo parmense (Pr), la confraternita, denominata “Arcisodalizio per la ricerca della spalla cruda suprema”, che si e’poi, associata alla F.I.C.E (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici).

La confraternita, si occupa di pubblicizzare e far conoscere  la spalla cruda mediante manifestazioni nazionali e non anche tramite ambasciatori nominati ogni anno durante lo svolgimento della cena di gala e gara per la ricerca della spalla cruda suprema, come: Cristina Bowerman (chef stellata e di fama internazionale);  Simone Fracassi (il macellaio piu’ famoso d’italia) e tanti altri come medici nutrizionisti, giornalisti, etc.. 

Nel ringraziare i nostri organizzatori non resta che augurare a tutti i partecipanti alla gara buona fortuna!

il Presidente
                                                                                             
M
assimo Bonini

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24 marzo: VI capitolo della Confraternita della Spalla

Il 24 marzo si svolgerà il VI capitolo della Cofraternita della Spalla: un'annuale ricorrenza che vuole promuovere e far consocere una delle eccellenze culinarie del nostro territorio.


Nell'agreste contesto di Sissa non perdetevi l'occasione, il 24 marzo, di scoprire un prodotto unico come la Spalla Cruda, salume tipico della Bassa che si riesce a confezionare esclusivamente nelle umide e buie cantine della Bassa. La giornata è articolata in vari momenti dedicati ciascuno alla scoperta di differenti contesti da quello culturale a quello enogastronomico.

PROGRAMMA

La giornata inizierà alle ore 9,30 con l'accoglienza presso Piazza Scaramuzza con un benvenuto offerto dal panificio Chezzi a seguito del quale si potranno visitare alcune cantine per immergersi nei profumi e odori caratteristici dei prodotti.

Dalle 10,30 in poi, a piccoli gruppi, si potrà visitare l'affascinante Torrione quattrocentesco della Rocca dei Terzi che custodisce un raro eseplare di orologio in ferro batturo risalente al XV secolo tutt'ora in funzione.

Dalle 11,30 per tutta la giornata ci si potrà perdere tra le bancarelle di prodotti enogastronomici tipici della zona e del mercato medievale presso Piazza Roma.

Alle 13 si apriranno le porte della tensostruttura riscaldata dove si svolgerà il pranzo di Gala, momento in cui potrete degustare una delle eccellenze della Bassa: la Spalla Cruda e altre gustose pietanze.

Gradita la prenotazione (info nell'allegato)

Per consultare il PROGRAMMA e le INDICAZIONI di come raggiungere i luoghi sopracitati guardare agli allegati.

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Gemellaggio Confraternita degli amici del Lüadèl

Martedì 21 maggio a Pomponesco, in Provincia di Mantova, si è costituita ufficilamente la Confraternita degli amici del Lüadèl gemellata con l'Arcisodalizio per la ricerca dell Spalla Cruda Suprema di San Secondo Parmense.


La confraternita si è costituita, presso la trattoria Cav.Saltini, con lo scopo di promuovere un prodotto quasi dimenticato che rischiava di scomparire e allo stesso tempo di promuovere un territorio ricco di storia e tradizioni legato al grande fiume Po.

Alla presenza del cerimoniere della Confraternita della Spalla Cruda, Erasmo Conti, si è stipulata la nascita della Confraternita e del gemellaggio di queste due realtà che condividono la passione per il buon cibo, sano e semplice e legato ai territori di provenienza con lo scopo di farli consocere ed apprezzare sempre di più.

Il dott.Mazzani Alberto, nominato all'unanimità Presidente della Confraternita degli amici del Lüadèl ha sottoscritto il documento in cui si impegna ad onorare lo statuto che sarà promulgato nell'interesse dei confratelli.

Siamo felici e lieti di dare questa splendida notizia e di iniziare questo percorso insieme!

Cenni sulla Spalla Cruda

La spalla cruda e’ un salume tipico della “bassa parmense” e da molti considerato il salume piu’ antico della bassa, infatti i primi riscontri storici risalgono al 1170.

Richiede una lunga stagionatura (12/15 mesi) e si ottiene dalla lavorazione delle carni di suini pesanti dai (220/250 kg).
Possiamo quindi dire che non si confeziona ma si fa, con le carni dei suini pesanti e con la maestria del norcino.  (antico mestiere che anche la tecnologia piu’ moderna a relegare nel magazzino dei ricordi).

La “spalla cruda”, puo’essere preparata con osso (molto rara) oppure senza osso, ma comunque sempre insaccata nella vescica naturale di suino. nella versione con l’osso “scapola” vengono inseriti tutti i muscoli della spalla e a volte anche parte della coppa. Senza l’osso, come in questo caso, è ricavata dalla unione della totalita’ dei muscoli della spalla, sopraspinati e sottospinati cosi’ da fare assumere al salume la tipica forma a pera come il fiocco di culatello ma distinguibile da quest’ultimo grazie al pezzo di corda che in fase di legatura si lascia cadere penzoloni dalla parte inferiore.

Una volta ottenuta la sagomatura della spalla cruda, si procede ad una salatura leggera per 5-6 giorni (di massima)  e quindi alla successiva insaccatura nella vescica e legatura manuale. La stagionatura avviene poi nelle umide e buie cantine disseminate nelle campagne della bassa, (individuati nello statuto)
 dove un microclima, unico, ne suggella un perfetto compimento. Il peso si aggira per la spalla senza osso 2,5/3 kg.
L’insieme di tutte queste caratteristiche la fa si che la “Spalla cruda” sia un salume dei piu’ ricercati e apprezzati.


Nel dicembre 2006 è nata la “consorteria della spalla cruda di Palasone – Sissa”  (Pr) col patrocnio del consorzio del culatello di Zibello.
Nel 2013, su proposta di dieci amici, amanti dello stare bene davanti ad  una  buona tavola e delle eccellenze del territorio,  e’ nata a San Secondo parmense (Pr), la confraternita, denominata “Arcisodalizio per la ricerca della spalla cruda suprema”, che si e’poi, associata alla F.I.C.E (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici).

La confraternita, si occupa di pubblicizzare e far conoscere  la spalla cruda mediante manifestazioni nazionali e non anche tramite ambasciatori nominati ogni anno durante lo svolgimento della cena di gala e gara per la ricerca della spalla cruda suprema, come: Cristina Bowerman (chef stellata e di fama internazionale);  Simone Fracassi (il macellaio piu’ famoso d’italia) e tanti altri come medici nutrizionisti, giornalisti, etc.. 

Nel ringraziare i nostri organizzatori non resta che augurare a tutti i partecipanti alla gara buona fortuna!

il Presidente
                                                                                             
M
assimo Bonini

24 marzo: VI capitolo della Confraternita della Spalla

Il 24 marzo si svolgerà il VI capitolo della Cofraternita della Spalla: un'annuale ricorrenza che vuole promuovere e far consocere una delle eccellenze culinarie del nostro territorio.


Nell'agreste contesto di Sissa non perdetevi l'occasione, il 24 marzo, di scoprire un prodotto unico come la Spalla Cruda, salume tipico della Bassa che si riesce a confezionare esclusivamente nelle umide e buie cantine della Bassa. La giornata è articolata in vari momenti dedicati ciascuno alla scoperta di differenti contesti da quello culturale a quello enogastronomico.

PROGRAMMA

La giornata inizierà alle ore 9,30 con l'accoglienza presso Piazza Scaramuzza con un benvenuto offerto dal panificio Chezzi a seguito del quale si potranno visitare alcune cantine per immergersi nei profumi e odori caratteristici dei prodotti.

Dalle 10,30 in poi, a piccoli gruppi, si potrà visitare l'affascinante Torrione quattrocentesco della Rocca dei Terzi che custodisce un raro eseplare di orologio in ferro batturo risalente al XV secolo tutt'ora in funzione.

Dalle 11,30 per tutta la giornata ci si potrà perdere tra le bancarelle di prodotti enogastronomici tipici della zona e del mercato medievale presso Piazza Roma.

Alle 13 si apriranno le porte della tensostruttura riscaldata dove si svolgerà il pranzo di Gala, momento in cui potrete degustare una delle eccellenze della Bassa: la Spalla Cruda e altre gustose pietanze.

Gradita la prenotazione (info nell'allegato)

Per consultare il PROGRAMMA e le INDICAZIONI di come raggiungere i luoghi sopracitati guardare agli allegati.