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confraternita del capocollo di martina franca
MARTINA FRANCA (TARANTO) - PUGLIA

Festa del GRUGNO 2020

In una realtà in cui le Confraternite erano solo quelle religiose, la Confraternita del Capocollo di Martina Franca sta dimostrando che il movimento confraternale enogastronomico sta crescendo e sta facendo nuovi proseliti, tutti interessati alla conoscenza, conservazione e protezione di prodotti tipici e tradizioni enogastronomiche. Infatti il 16 febbraio scorso, in occasione della tradizionale Festa del Grugno, la Confraternita del Capocollo di Martina Franca ha festeggiato l’ingresso di ben otto nuovi confratelli. Alla presenza del Delegato FICE per il Sud, Fredy Pedaci, della Confraternita del Pampascione Salentino, i neo-confratelli hanno ricevuto la mantella e gli altri simboli da parte dei soci fondatori della stessa Confraternita. La cerimonia di intronizzazione si è svolta nella Masseria Ferri che è diventata da alcuni anni la location scelta dalla Confraternita per la Festa del Grugno. Prima della cerimonia il Prof. Martino Liuzzi, socio dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica e presidente del Centro Studi di Gelato Artigianale, ha presentato il proprio libro “Il gelato che cercavi”. Il libro è frutto di una ricerca insistente di un gelato ricco di proprietà organolettiche, equilibrato, salutare, genuino e buono. Il Prof. Liuzzi ha inoltre stupito il folto pubblico presente alla manifestazione parlando dell’azione del freddo nelle terapie cliniche, non solo come cura, ma anche come elemento capace di strappare un sorriso specialmente tra i pazienti anziani. Dopo le consuete foto di rito con le due Confraternite pugliesi, il Pampascione Salentino e il Capocollo di Martina Franca, si è tenuto il festoso convivio che si è concluso con un ricco buffet di dolci artigianali preparati da una consorella della Confraternita ospitante e soprattutto con il gelato realizzato con latte di capra, offerto dal relatore.

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Festa della Grugnata tenutasi il 24 novembre 2019

Nella rustica, ma accogliente atmosfera della Masseria Cicerone, immersa nel cuore della  Murgia  e  avvolta  da  100  ettari  di  bosco  di  fragno,  quercia  e  roverella  dove pascolano liberi cavalli, mucche, suini, ovini, si è svolta domenica 24 novembre la tredicesima  Festa  della  Grugnata  organizzata  dalla  Confraternita  del  Capocollo  di Martina  Franca.  La  Confraternita  ha  individuato  questa  Masseria  per  tanti  motivi, primo fra tutti l’eccezionale valore paesaggistico della zona dove si coltivano oliveti, mandorleti,  vigneti,  frutteti.  Inoltre  la  Masseria  Cicerone  un  tempo,  costituiva  un vero e proprio centro agricolo, in cui si svolgevano le attività  legate alla coltivazione del  terreno  e  all'allevamento  del  bestiame  e  in  un'economia  povera  come  quella tipica di queste zone, la masseria era spesso l'unica fonte di lavoro per le famiglie dei vicini centri abitati. Oggi l’Agriturismo Masseria Cicerone, ripristinato in tutta la sua bellezza naturale conservando i trulli, gli elementi autentici come i pavimenti in pietra,  le  mangiatoie,  le  colombiere,  i  muri  a  secco,  l’aia,  esprime  l’amore,  la passione, la tradizione e il rispetto per la terra da parte della famiglia D‘Onghia.  

La  Festa  della  Grugnata  è  stata  inoltre  allietata  dalla  presenza  del  Trio  “Donne Incanto”  che  hanno  intrattenuto  i  numerosi  ospiti  con  un  omaggio  al  grande musicista  gourmet  Gioacchino  Rossini  del  quale  sono  stati  presentati  anche aneddoti e curiosità musical-gastronomiche.  

La  Festa  è  stata  anche  l’occasione  per  la  consegna  da  parte  del  Priore  Dino D’Arcangelo degli Attestati di partecipazione al Corso Base di degustazione del vino tenuto dal Sommelier Enzo Scivetti nei mesi di ottobre e novembre. 

Graditissimi  ospiti  sono  stati  tre  rappresentanti  della  Confraternita  del  Cotechino Magro di Spessa Po, in provincia di Pavia, a significare la stima e l’affetto di cui gode la Confraternita del Capocollo di Martina Franca in tutta Italia. 

Il menù della giornata ha proposto formaggi e salumi prodotti dall’azienda nonché piatti della tradizione contadina come frittate, fave, focacce, verdure ed ortaggi di stagione  e  carni  locali  al  “fornello”.  Per  il  dessert  una  giovane  consorella  si  è cimentata  nella  realizzazione  della  famosa  torta  Guglielmo  Tell,  suscitando l’approvazione di tutti i convenuti. Appuntamento al prossimo anno! 

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Festa del Grugno 2019

Il giorno 17 febbraio 2019 la Confraternita del Capocollo di Martina Franca ha celebrato la ormai tradizionale Festa del Grugno nella suggestiva cornice della Masseria Ferri della Signora Rosetta Lella, socia onoraria del sodalizio. La giornata, iniziata con un drink di benvenuto a base di anelli di cipolla fritta, polpette di purè di fave e cicorie e focaccia pugliese, ha visto la partecipazione di quasi tutte le consorelle ed i confratelli che hanno approfittato della clemenza meteorologica per passeggiare sull’aia di questa tipica masseria didattica pugliese, vocata alla produzione di uva da vino e allevamento di bovini da carne di razza podolica. A rendere ancora più piacevole la giornata, il confratello Angelo Costantini, presidente dell’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca, ha tenuto una interessante relazione dal titolo: “Spigolando nell’atlante dei salumi italiani”. Il relatore, dopo una introduzione di carattere storico circa l’origini dell’allevamento dei suini nella nostra penisola, si è soffermato sulle procedure di trasformazione e conservazione delle carni, fino ad arrivare ad una disanima sulle varie produzioni italiane, sia quelle più tradizionali, che quelle più innovative. Successivamente il sodalizio martinese ha festeggiato l’ingresso di ben quattro nuovi confratelli che vanno a rinvigorire le fila della Confraternita del Capocollo di Martina Franca. Dopo la cerimonia di intronizzazione e le foto di rito con i paludamenti, i confratelli si sono ritrovati davanti alla mensa allestita con grande maestria dal personale della masseria: una zuppa di ceci ed un risotto alla zucca con capocollo croccante, hanno fatto da cornice alla porchetta fumante, accompagnata da finocchi gratinati e puntarelle. I dolci tipici di Carnevale sono stati preparati da una giovane consorella. All’incontro ha partecipato anche Irene Blasi, la studentessa che ha ricevuto la borsa di studio messa a disposizione dalla Confraternita per uno studente dell’Istituto Alberghiero “Elsa Morante” di Crispiano che ha conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti e continua il proprio percorso di formazione in ambito enogastronomico.
La Confraternita del Capocollo di Martina Franca

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12ͣ GRUGNATA della Confraternita del Capocollo di Martina Franca

Si è svolta domenica 2 Dicembre la 12ͣ Grugnata a cura della Confraternita del Capocollo di Martina Franca.

Una giornata intensa che ha visto tra l’altro il gemellaggio tra la Confraternita ospitante e quella del Pampascione Salentino.

Le due Associazioni da tempo avevano un legame di fraterna amicizia e di continui contatti culturali e gastronomici.

La giornata ha avuto inizio con la visita guidata del Salumificio Santoro in agro di Cisternino, cittadina della Valle d’Itria posta a pochi chilometri di distanza da Martina Franca. Un viaggio tra salumi di eccellenza  la cui produzione nasce dall’esperienza decennale di due macellai che hanno affinato nel tempo un’arte salumiera apprezzata sia in Italia che all’estero, e che vede, tra l’altro, quali acquirenti prestigiosi : Eataly ed Harrod’s di Londra.

Dopo una puntuale ed accurata descrizione del ciclo produttivo dei prodotti aziendali, con una dimostrazione pratica della lavorazione del prodotto più rappresentativo, il capocollo, si è passati alla degustazione dei salumi abbinati a vini pugliesi di eccellenza.

Tra l’altro è stato proposto l’assaggio di un capocollo nella cui preparazione era inserito un primitivo di Manduria (etichetta “ES”) prestigioso marchio di quella zona di produzione.


Di seguito si è svolta la cerimonia di gemellaggio che ha visto partecipi anche i rappresentanti della Confraternita della Frittola Calabrese “La Quadara” intervenuti a sugellare con la loro presenza questo evento ed, al tempo stesso, a rafforzare il legame di vicinanza che già da tempo intercorre tra la gente calabrese e quella pugliese.

I Presidenti delle Confraternite gemellate e di quella Calabrese, nei loro interventi, hanno, tra l’altro, auspicato un nuovo impegno da profondere nei confronti dei territori del Meridione al fine di incentivare la rappresentanza Confratenitale attualmente ancora esigua nonostante le notevoli potenzialità in ambito enogastronomico.

Al termine della cerimonia i soci delle Confraternite intervenute si sono recati per il pranzo presso il Ristorante “Osteria Sant’Anna”, situato nella vicina cittadina di Cisternino, dove hanno potuto degustare i piatti della tradizione locale sapientemente rivisitati e proposti con uno spartito apprezzato da tutti gli intervenuti. 

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Festa del GRUGNO 2020

In una realtà in cui le Confraternite erano solo quelle religiose, la Confraternita del Capocollo di Martina Franca sta dimostrando che il movimento confraternale enogastronomico sta crescendo e sta facendo nuovi proseliti, tutti interessati alla conoscenza, conservazione e protezione di prodotti tipici e tradizioni enogastronomiche. Infatti il 16 febbraio scorso, in occasione della tradizionale Festa del Grugno, la Confraternita del Capocollo di Martina Franca ha festeggiato l’ingresso di ben otto nuovi confratelli. Alla presenza del Delegato FICE per il Sud, Fredy Pedaci, della Confraternita del Pampascione Salentino, i neo-confratelli hanno ricevuto la mantella e gli altri simboli da parte dei soci fondatori della stessa Confraternita. La cerimonia di intronizzazione si è svolta nella Masseria Ferri che è diventata da alcuni anni la location scelta dalla Confraternita per la Festa del Grugno. Prima della cerimonia il Prof. Martino Liuzzi, socio dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica e presidente del Centro Studi di Gelato Artigianale, ha presentato il proprio libro “Il gelato che cercavi”. Il libro è frutto di una ricerca insistente di un gelato ricco di proprietà organolettiche, equilibrato, salutare, genuino e buono. Il Prof. Liuzzi ha inoltre stupito il folto pubblico presente alla manifestazione parlando dell’azione del freddo nelle terapie cliniche, non solo come cura, ma anche come elemento capace di strappare un sorriso specialmente tra i pazienti anziani. Dopo le consuete foto di rito con le due Confraternite pugliesi, il Pampascione Salentino e il Capocollo di Martina Franca, si è tenuto il festoso convivio che si è concluso con un ricco buffet di dolci artigianali preparati da una consorella della Confraternita ospitante e soprattutto con il gelato realizzato con latte di capra, offerto dal relatore.

Festa della Grugnata tenutasi il 24 novembre 2019

Nella rustica, ma accogliente atmosfera della Masseria Cicerone, immersa nel cuore della  Murgia  e  avvolta  da  100  ettari  di  bosco  di  fragno,  quercia  e  roverella  dove pascolano liberi cavalli, mucche, suini, ovini, si è svolta domenica 24 novembre la tredicesima  Festa  della  Grugnata  organizzata  dalla  Confraternita  del  Capocollo  di Martina  Franca.  La  Confraternita  ha  individuato  questa  Masseria  per  tanti  motivi, primo fra tutti l’eccezionale valore paesaggistico della zona dove si coltivano oliveti, mandorleti,  vigneti,  frutteti.  Inoltre  la  Masseria  Cicerone  un  tempo,  costituiva  un vero e proprio centro agricolo, in cui si svolgevano le attività  legate alla coltivazione del  terreno  e  all'allevamento  del  bestiame  e  in  un'economia  povera  come  quella tipica di queste zone, la masseria era spesso l'unica fonte di lavoro per le famiglie dei vicini centri abitati. Oggi l’Agriturismo Masseria Cicerone, ripristinato in tutta la sua bellezza naturale conservando i trulli, gli elementi autentici come i pavimenti in pietra,  le  mangiatoie,  le  colombiere,  i  muri  a  secco,  l’aia,  esprime  l’amore,  la passione, la tradizione e il rispetto per la terra da parte della famiglia D‘Onghia.  

La  Festa  della  Grugnata  è  stata  inoltre  allietata  dalla  presenza  del  Trio  “Donne Incanto”  che  hanno  intrattenuto  i  numerosi  ospiti  con  un  omaggio  al  grande musicista  gourmet  Gioacchino  Rossini  del  quale  sono  stati  presentati  anche aneddoti e curiosità musical-gastronomiche.  

La  Festa  è  stata  anche  l’occasione  per  la  consegna  da  parte  del  Priore  Dino D’Arcangelo degli Attestati di partecipazione al Corso Base di degustazione del vino tenuto dal Sommelier Enzo Scivetti nei mesi di ottobre e novembre. 

Graditissimi  ospiti  sono  stati  tre  rappresentanti  della  Confraternita  del  Cotechino Magro di Spessa Po, in provincia di Pavia, a significare la stima e l’affetto di cui gode la Confraternita del Capocollo di Martina Franca in tutta Italia. 

Il menù della giornata ha proposto formaggi e salumi prodotti dall’azienda nonché piatti della tradizione contadina come frittate, fave, focacce, verdure ed ortaggi di stagione  e  carni  locali  al  “fornello”.  Per  il  dessert  una  giovane  consorella  si  è cimentata  nella  realizzazione  della  famosa  torta  Guglielmo  Tell,  suscitando l’approvazione di tutti i convenuti. Appuntamento al prossimo anno! 

Festa del Grugno 2019

Il giorno 17 febbraio 2019 la Confraternita del Capocollo di Martina Franca ha celebrato la ormai tradizionale Festa del Grugno nella suggestiva cornice della Masseria Ferri della Signora Rosetta Lella, socia onoraria del sodalizio. La giornata, iniziata con un drink di benvenuto a base di anelli di cipolla fritta, polpette di purè di fave e cicorie e focaccia pugliese, ha visto la partecipazione di quasi tutte le consorelle ed i confratelli che hanno approfittato della clemenza meteorologica per passeggiare sull’aia di questa tipica masseria didattica pugliese, vocata alla produzione di uva da vino e allevamento di bovini da carne di razza podolica. A rendere ancora più piacevole la giornata, il confratello Angelo Costantini, presidente dell’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca, ha tenuto una interessante relazione dal titolo: “Spigolando nell’atlante dei salumi italiani”. Il relatore, dopo una introduzione di carattere storico circa l’origini dell’allevamento dei suini nella nostra penisola, si è soffermato sulle procedure di trasformazione e conservazione delle carni, fino ad arrivare ad una disanima sulle varie produzioni italiane, sia quelle più tradizionali, che quelle più innovative. Successivamente il sodalizio martinese ha festeggiato l’ingresso di ben quattro nuovi confratelli che vanno a rinvigorire le fila della Confraternita del Capocollo di Martina Franca. Dopo la cerimonia di intronizzazione e le foto di rito con i paludamenti, i confratelli si sono ritrovati davanti alla mensa allestita con grande maestria dal personale della masseria: una zuppa di ceci ed un risotto alla zucca con capocollo croccante, hanno fatto da cornice alla porchetta fumante, accompagnata da finocchi gratinati e puntarelle. I dolci tipici di Carnevale sono stati preparati da una giovane consorella. All’incontro ha partecipato anche Irene Blasi, la studentessa che ha ricevuto la borsa di studio messa a disposizione dalla Confraternita per uno studente dell’Istituto Alberghiero “Elsa Morante” di Crispiano che ha conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti e continua il proprio percorso di formazione in ambito enogastronomico.
La Confraternita del Capocollo di Martina Franca

12ͣ GRUGNATA della Confraternita del Capocollo di Martina Franca

Si è svolta domenica 2 Dicembre la 12ͣ Grugnata a cura della Confraternita del Capocollo di Martina Franca.

Una giornata intensa che ha visto tra l’altro il gemellaggio tra la Confraternita ospitante e quella del Pampascione Salentino.

Le due Associazioni da tempo avevano un legame di fraterna amicizia e di continui contatti culturali e gastronomici.

La giornata ha avuto inizio con la visita guidata del Salumificio Santoro in agro di Cisternino, cittadina della Valle d’Itria posta a pochi chilometri di distanza da Martina Franca. Un viaggio tra salumi di eccellenza  la cui produzione nasce dall’esperienza decennale di due macellai che hanno affinato nel tempo un’arte salumiera apprezzata sia in Italia che all’estero, e che vede, tra l’altro, quali acquirenti prestigiosi : Eataly ed Harrod’s di Londra.

Dopo una puntuale ed accurata descrizione del ciclo produttivo dei prodotti aziendali, con una dimostrazione pratica della lavorazione del prodotto più rappresentativo, il capocollo, si è passati alla degustazione dei salumi abbinati a vini pugliesi di eccellenza.

Tra l’altro è stato proposto l’assaggio di un capocollo nella cui preparazione era inserito un primitivo di Manduria (etichetta “ES”) prestigioso marchio di quella zona di produzione.


Di seguito si è svolta la cerimonia di gemellaggio che ha visto partecipi anche i rappresentanti della Confraternita della Frittola Calabrese “La Quadara” intervenuti a sugellare con la loro presenza questo evento ed, al tempo stesso, a rafforzare il legame di vicinanza che già da tempo intercorre tra la gente calabrese e quella pugliese.

I Presidenti delle Confraternite gemellate e di quella Calabrese, nei loro interventi, hanno, tra l’altro, auspicato un nuovo impegno da profondere nei confronti dei territori del Meridione al fine di incentivare la rappresentanza Confratenitale attualmente ancora esigua nonostante le notevoli potenzialità in ambito enogastronomico.

Al termine della cerimonia i soci delle Confraternite intervenute si sono recati per il pranzo presso il Ristorante “Osteria Sant’Anna”, situato nella vicina cittadina di Cisternino, dove hanno potuto degustare i piatti della tradizione locale sapientemente rivisitati e proposti con uno spartito apprezzato da tutti gli intervenuti.