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SANNAZZARO DE BURGONDI (PAVIA) - LOMBARDIA

Lo chef internazionale Enrico Derflingher diventa socio onorario

L’arte del risotto, del buon vino, della nobile terra pavese in una serata di eccellenze al castello di Belgioioso.

Lo chef internazionale Enrico Derflingher, cuoco personale della Regina Elisabetta e di George Bush, diventa Confratello della Confraternita del Risotto.

Il castello di Belgioioso in provincia di Pavia ha ospitato, nel primo fine settimana di ottobre l’evento “La serata della bellezza. Cibo, vino ed arte: il bello della vita”, un evento organizzato dall’associazione Cascinando e dall’amministrazione comunale a cui ha preso parte anche la confraternita del risotto.

A portare la loro testimonianza due grandi personaggi del mondo enogastronomico italiano: lo chef Enrico Derflingher (presidente di Euro-Toques Italia e International) e l’enologo Mattia Vezzola. Due mostri sacri, nel loro campo, che hanno saputo negli anni promuovere la bellezza del cibo e del vino.

Lo chef ha dichiarato che l’Italia è una vera miniera di gusti e sapori che attraverso il ruolo di noi cuochi devono essere valorizzati e fatti conoscere anche al di fuori dei confini geografici italiani. Sono una ricchezza inestimabile e fonte di reddito per tante famiglie. Utilizzando i nostri prodotti ho cucinato il risotto della regina Vittoria, piatto che mi appartiene e a cui sono legato professionalmente.

Per i commensali lo chef ammanisce il Risotto della Regina Vittoria con il carnaroli “da carnaroli” del Campo dell’Oste ed i gamberi di Mazara del Vallo.

Derflingher ha poi raccontato l’aneddoto legato a questo risotto. «Dopo una cena importantissima con Reagan, Bush vicepresidente e Gorbaciov, si incontravano tutti per la prima volta, in una sorta di cena del “disgelo”, la Regina mi stupì. Al termine della prima portata, mi ha mandato a chiamare, come nei film. Pensavo volesse riprendermi, invece ha detto di aver mangiato il migliore risotto del mondo. E poi mi ha chiesto cosa potesse regalarmi. Le ho chiesto se potevo tenermi la pentola con cui avevo cucinato il risotto. Quel piatto poi è diventato croce e delizia della mia carriera, l’ho fatto per le olimpiadi di Londra, di Pechino, per il G8, per il G20, per le star americane».

Derflingher, che è stato nominato in tale occasione Confratello onorario della Confraternita del Risotto, è uno dei più conosciuti ed apprezzati chef del mondo, è stato chef Personale della Casa Reale Inglese, primo cuoco e a tutt’oggi unico italiano. Nel 1991 vola oltre oceano e diventa chef alla Casa Bianca, uno dei simboli più popolari e importanti di tutti gli Stati Uniti d’America con George W. Bush senior. Nel 2008 è stato premiato quale “Migliore chef del mondo”. Oggi è presidente internazionale Euro-Toques. 

A chiudere la conferenza sono stati i soci della Confraternita del Risotto che hanno insignito con il Cordon d’Or, simbolo dell’associazione gastronomica, lo chef Derflingher perchè “paladino” del risotto a livello internazionale. Poi la cena di gala ospitata nella sala superiore del castello: in degustazione le ostriche provenienti dalla Bretagna e dall’Irlanda di I Love Ostrica e il salame di Varzi Do. A seguire lo chef Derflingher ha proposto e mantecato “live” il suo risotto Regina Vittoria, un piatto che ha suscitato l’apprezzamento dei tanti commensali presenti.

«Incarna perfettamente la nostra concezione di risotto - ha detto Pietro Bolognesi, presidente della Confraternita del Risotto - tutti i paletti per cui un risotto possa essere definito tale sono stati pienamente rispettati. La cottura è perfetta, il gusto è pieno e tutti i sapori degli ingredienti sono ben chiari e distinguibili. Ancora una volta Derflingher ha incantato i nostri palati».

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Lo chef internazionale Enrico Derflingher diventa socio onorario

L’arte del risotto, del buon vino, della nobile terra pavese in una serata di eccellenze al castello di Belgioioso.

Lo chef internazionale Enrico Derflingher, cuoco personale della Regina Elisabetta e di George Bush, diventa Confratello della Confraternita del Risotto.

Il castello di Belgioioso in provincia di Pavia ha ospitato, nel primo fine settimana di ottobre l’evento “La serata della bellezza. Cibo, vino ed arte: il bello della vita”, un evento organizzato dall’associazione Cascinando e dall’amministrazione comunale a cui ha preso parte anche la confraternita del risotto.

A portare la loro testimonianza due grandi personaggi del mondo enogastronomico italiano: lo chef Enrico Derflingher (presidente di Euro-Toques Italia e International) e l’enologo Mattia Vezzola. Due mostri sacri, nel loro campo, che hanno saputo negli anni promuovere la bellezza del cibo e del vino.

Lo chef ha dichiarato che l’Italia è una vera miniera di gusti e sapori che attraverso il ruolo di noi cuochi devono essere valorizzati e fatti conoscere anche al di fuori dei confini geografici italiani. Sono una ricchezza inestimabile e fonte di reddito per tante famiglie. Utilizzando i nostri prodotti ho cucinato il risotto della regina Vittoria, piatto che mi appartiene e a cui sono legato professionalmente.

Per i commensali lo chef ammanisce il Risotto della Regina Vittoria con il carnaroli “da carnaroli” del Campo dell’Oste ed i gamberi di Mazara del Vallo.

Derflingher ha poi raccontato l’aneddoto legato a questo risotto. «Dopo una cena importantissima con Reagan, Bush vicepresidente e Gorbaciov, si incontravano tutti per la prima volta, in una sorta di cena del “disgelo”, la Regina mi stupì. Al termine della prima portata, mi ha mandato a chiamare, come nei film. Pensavo volesse riprendermi, invece ha detto di aver mangiato il migliore risotto del mondo. E poi mi ha chiesto cosa potesse regalarmi. Le ho chiesto se potevo tenermi la pentola con cui avevo cucinato il risotto. Quel piatto poi è diventato croce e delizia della mia carriera, l’ho fatto per le olimpiadi di Londra, di Pechino, per il G8, per il G20, per le star americane».

Derflingher, che è stato nominato in tale occasione Confratello onorario della Confraternita del Risotto, è uno dei più conosciuti ed apprezzati chef del mondo, è stato chef Personale della Casa Reale Inglese, primo cuoco e a tutt’oggi unico italiano. Nel 1991 vola oltre oceano e diventa chef alla Casa Bianca, uno dei simboli più popolari e importanti di tutti gli Stati Uniti d’America con George W. Bush senior. Nel 2008 è stato premiato quale “Migliore chef del mondo”. Oggi è presidente internazionale Euro-Toques. 

A chiudere la conferenza sono stati i soci della Confraternita del Risotto che hanno insignito con il Cordon d’Or, simbolo dell’associazione gastronomica, lo chef Derflingher perchè “paladino” del risotto a livello internazionale. Poi la cena di gala ospitata nella sala superiore del castello: in degustazione le ostriche provenienti dalla Bretagna e dall’Irlanda di I Love Ostrica e il salame di Varzi Do. A seguire lo chef Derflingher ha proposto e mantecato “live” il suo risotto Regina Vittoria, un piatto che ha suscitato l’apprezzamento dei tanti commensali presenti.

«Incarna perfettamente la nostra concezione di risotto - ha detto Pietro Bolognesi, presidente della Confraternita del Risotto - tutti i paletti per cui un risotto possa essere definito tale sono stati pienamente rispettati. La cottura è perfetta, il gusto è pieno e tutti i sapori degli ingredienti sono ben chiari e distinguibili. Ancora una volta Derflingher ha incantato i nostri palati».