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ordine dei cavalieri della polenta
BERGAMO - LOMBARDIA

La Confraternita cresce

Sabato 14 Maggio nello scenario naturale ai Pracc Molècc, Vall’Alta di Albino (Bergamo) alla Trattoria dal Corla Dame e Cavalieri e amici, si sono ritrovati per dare il benvenuto a tre nuovi Soci: Anna Barbara e il marito Gianluca Arrigoni e Riccardo Morlini.

Queste nomine sono le prime fatte dal nuovo Gran Maestro Sergio Solazzi che nel mese di novembre ha sostituito Mario Lameri Gran Maestro Emerito.

Durante il Convivio il Gran Maestro ha dato lettura ad un sermone scritto dalla poetessa Dama d’onore Anna Rudelli per dare il benvenuto ai nuovi Soci.

Era presente Filippo, uno dei quattro nipoti del Gran Maestro, a significare la voglia di dare nuova linfa alla Confraternita, avvicinando giovani amici che hanno voglia di condividere i valori dello Statuto della Confraternita, condividere il piacere di stare insieme intorno ad un tagliere di polenta in allegria.

Come ha invitato a fare il Gran Maestro: piantare semi di Melgòt per avere nuove piante di mais per continuare la mission dei Cavalieri della Polenta: “sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l’uso della polenta, promuovendo nuovi modi gustarla, segnalando i locali dove la polenta è pienamente valorizzata”.

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Gemellaggio con il Magistero dei Bruscitti

Sabato 12 Marzo 2022 I Cavalieri della Polenta di sono gemellati con il Magistero dei Bruscitti.

I Cavalieri della Polenta di Bergamo e il Magistero dei Bruscitti di Busto Grande, si sono Gemellati in un luogo dove sentirsi a casa, pranzando tra mura seicentesche abbracciate da un grande giardino questa è stata la senz’azione provata dai 66 Confratelli delle due associazioni che si sono trovati nell’Agri ristorante Sant’Alessandro, ad Albano Sant’Alessandro (BG).
La scelta di questa location è in linea con lo Statuto dei Cavalieri della Polenta che recita: “sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l’uso della polenta, segnalando i locali dove essa è pienamente valorizzata. I punti di forza di questa azienda sono: i mulini a pietra che macinano grano e mais blu, giallo, arancione, rosso e nero che si traducono nella farina Nigra, la bergamasca e la rossa; i formaggi di capra, la carne dei vitelli di razza piemontese, il maiale nostrano ed infine il vino il Rosso Carbonera con le uve Merlot e Cabernet Sauvignon coltivate sulle pendici del monte San Giorgio in località Carbonera. Prima del Convivio i Confratelli provenienti da Busto Arsizio Varese, hanno avuto modo di apprezzare il Santuario Beata Vergine delle Rose a pochi metri dall’Agriturismo, la cui storia inizia in una notte tra il 3 e il 4 gennaio del 1417: due mercanti romagnoli, diretti da Brescia a Bergamo, si trovavano in una boscaglia nei pressi del villaggio chiamato Albano, senza possibilità di scampo per le avverse condizioni oscurità, boscaglia, acquitrini coperti dalla neve. Si rivolgono al Signore, alla Madonna e fanno voto di costruire una cappella se fossero usciti vivi da quella situazione disperata. Improvvisamente dal cielo raggi di luce rompono le tenebre e una striscia luminosa di rugiada indica loro la strada. In segno di riconoscenza per la via ritrovata decisero di ringraziare subito la Vergine e successivamente apparve loro con stretto al petto il bambino Gesù che stringeva in un pugno un piccolo mazzo di rose bianche. Il luogo dell’apparizione venne chiamato da quella notte, il Collo di Rosate, vi costruirono la Cappelletta, che richiamerà la devozione dei fedeli per gli anni a venire.  

La cerimonia ha avuto come testimone il Presidente della F.I.C.E. Marco Porzio, fresco di nomina/riconferma. Oltre al Gran Maestro Sergio Solazzi da poco nominato alla conduzione della Confraternita, era presente Mario Lameri Gran Maestro Emerito, e in sostituzione del Maestro dei Magistero dei Brucitti   Edoardo Toia, il Gran Maestro Emerito Antonio Colombo e l’Ambasciatore Bruno Bertolè Viale. Nel Proclama si evince: daremo spazio alla cultura al ritrovarci sobri a conversare, scegliendo ogni tanto una struttura, dove si cucinano cibi da gustare. Sara certo ovviamente un piacere, procedere felici, saldi e dritti, ed essere li contenti ad inneggiare evviva la Polenta ed i Bruscitti. Il piatto principale è stato ovviamente la Polenta che accompagnava i Bruscitti, piatto antico della tradizione di Busto Arsizio insignito del marchio De.Co denominazione comunale. Trattasi di quattro tipi carne (polpa reale, tampetto, fustello, cappello del prete) tagliata a tocchetti con coltello e cucinati secondo la ricetta originale, corposa, nata ai tempi di povertà per riciclare la carne attaccata alle ossa (bruscitti significa infatti briciole) quella che i ricchi scartavano dalle loro tavole. I Bruscitti sono piatto di carne molto saporito, dove si sente il gusto delle spezie. Tra l’altro sono anche un piatto intelligente perché richiedono una lunga e lenta cottura. La polenta ha avuto anche questa volta l’onore di accompagnare i prodotti offerti dal nostro sponsor GBattista Arrigoni i formaggi blasonati (Gorgonzola dolce e Taleggio) del pluripremiato Caseificio Arrigoni di Pagazzano (Bg). Durante il Convivio il signor Michele dell’azienda ha esposto alla platea dei commensali i prodotti coltivati nell’agriturismo e le materie prime utilizzate nel preparare i piatti cucinati. Alla fine della Cerimonia è avvenuto lo scambio dei doni. Da parte dei Cavalieri della Polenta sono stati consegnati i prodotti dello sponsor Fratelli Moretti; la farina Bramata ed una confezione di uova sode prodotte da Cascina Italia. Da parte dei Bruscitti: la ricetta originale unitamente ad un cucchiaio in legno bucato al centro, per mescolare la carne durante la cottura, un sacchetto di aromi “Erba bona” per aromatizzare il tutto. Alla fine del Convivio prima dei saluti, si è concordato tra le due Confraternite di ufficializzare per gli anni a venire una data per celebrare il Gemellaggio.

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Sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l'uso della Polenta

Lo Statuto dei Cavalieri della Polenta di Bergamo si propone, tra l'altro di " sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l'uso della Polenta, segnalando i locali dove essa è pienamente valorizzata". 

Sabato 5 febbraio i Soci della Confraternita  hanno avuto modo di mettere in atto la loro Mission, presso il Ristorante La Frasca di Almenno San Salvatore Bg.

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ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE E NOMINA NUOVO PRESIDENTE

I Cavalieri della Polenta si sono ritrovati Sabato 11 Dicembre 2021 per celebrare il 45° anniversario della fondazione e contestualmente nominare il nuovo Gran Maestro Sergio Solazzi che succede al Gran Maestro Emerito Mario Lameri che ha guidato l'ordine dal 2012.

Il passaggio del Bastù ha avuto come testimoni il Presidente Fice Marco Porzio e rappresentanti del Magistero dei Bruscitti, con i quali faremo il Gemellaggio nella primavera del 2022.

40 Confratelli hanno condiviso questo momento importante per l'Ordine, ricordando 45 anni di iniziative, testimoniate da Mario Lameri uno dei soci fondatori della confraternita.

Non sono mancati momenti di emozione al passaggio di mano del Bastù; Mario resterà nel consiglio per continuare a dare il suo autorevole aiuto; come riconoscimento è stato nominato Gran Maestro Emerito.

L'evento è avvenuto nella cornice del "SETTECENTO HOTEL" situato a pochi chilometri dal centro di Bergamo e ricavato in quello che fu un convento prima e una villa d'epoca poi. La satruttura è stata ricavata da una casa antica padronale "Merendis" o "Olmetta", la cui costruzione risale alla prima metà dell'Ottocento, che conserva all'interno una bellissima cappella ora sconsacrata, l'Oratorio di San Giovanni dell'inizio del Settecento, ornata di stucchi originali e un afffresco d'epoca.

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La Confraternita cresce

Sabato 14 Maggio nello scenario naturale ai Pracc Molècc, Vall’Alta di Albino (Bergamo) alla Trattoria dal Corla Dame e Cavalieri e amici, si sono ritrovati per dare il benvenuto a tre nuovi Soci: Anna Barbara e il marito Gianluca Arrigoni e Riccardo Morlini.

Queste nomine sono le prime fatte dal nuovo Gran Maestro Sergio Solazzi che nel mese di novembre ha sostituito Mario Lameri Gran Maestro Emerito.

Durante il Convivio il Gran Maestro ha dato lettura ad un sermone scritto dalla poetessa Dama d’onore Anna Rudelli per dare il benvenuto ai nuovi Soci.

Era presente Filippo, uno dei quattro nipoti del Gran Maestro, a significare la voglia di dare nuova linfa alla Confraternita, avvicinando giovani amici che hanno voglia di condividere i valori dello Statuto della Confraternita, condividere il piacere di stare insieme intorno ad un tagliere di polenta in allegria.

Come ha invitato a fare il Gran Maestro: piantare semi di Melgòt per avere nuove piante di mais per continuare la mission dei Cavalieri della Polenta: “sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l’uso della polenta, promuovendo nuovi modi gustarla, segnalando i locali dove la polenta è pienamente valorizzata”.

Gemellaggio con il Magistero dei Bruscitti

Sabato 12 Marzo 2022 I Cavalieri della Polenta di sono gemellati con il Magistero dei Bruscitti.

I Cavalieri della Polenta di Bergamo e il Magistero dei Bruscitti di Busto Grande, si sono Gemellati in un luogo dove sentirsi a casa, pranzando tra mura seicentesche abbracciate da un grande giardino questa è stata la senz’azione provata dai 66 Confratelli delle due associazioni che si sono trovati nell’Agri ristorante Sant’Alessandro, ad Albano Sant’Alessandro (BG).
La scelta di questa location è in linea con lo Statuto dei Cavalieri della Polenta che recita: “sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l’uso della polenta, segnalando i locali dove essa è pienamente valorizzata. I punti di forza di questa azienda sono: i mulini a pietra che macinano grano e mais blu, giallo, arancione, rosso e nero che si traducono nella farina Nigra, la bergamasca e la rossa; i formaggi di capra, la carne dei vitelli di razza piemontese, il maiale nostrano ed infine il vino il Rosso Carbonera con le uve Merlot e Cabernet Sauvignon coltivate sulle pendici del monte San Giorgio in località Carbonera. Prima del Convivio i Confratelli provenienti da Busto Arsizio Varese, hanno avuto modo di apprezzare il Santuario Beata Vergine delle Rose a pochi metri dall’Agriturismo, la cui storia inizia in una notte tra il 3 e il 4 gennaio del 1417: due mercanti romagnoli, diretti da Brescia a Bergamo, si trovavano in una boscaglia nei pressi del villaggio chiamato Albano, senza possibilità di scampo per le avverse condizioni oscurità, boscaglia, acquitrini coperti dalla neve. Si rivolgono al Signore, alla Madonna e fanno voto di costruire una cappella se fossero usciti vivi da quella situazione disperata. Improvvisamente dal cielo raggi di luce rompono le tenebre e una striscia luminosa di rugiada indica loro la strada. In segno di riconoscenza per la via ritrovata decisero di ringraziare subito la Vergine e successivamente apparve loro con stretto al petto il bambino Gesù che stringeva in un pugno un piccolo mazzo di rose bianche. Il luogo dell’apparizione venne chiamato da quella notte, il Collo di Rosate, vi costruirono la Cappelletta, che richiamerà la devozione dei fedeli per gli anni a venire.  

La cerimonia ha avuto come testimone il Presidente della F.I.C.E. Marco Porzio, fresco di nomina/riconferma. Oltre al Gran Maestro Sergio Solazzi da poco nominato alla conduzione della Confraternita, era presente Mario Lameri Gran Maestro Emerito, e in sostituzione del Maestro dei Magistero dei Brucitti   Edoardo Toia, il Gran Maestro Emerito Antonio Colombo e l’Ambasciatore Bruno Bertolè Viale. Nel Proclama si evince: daremo spazio alla cultura al ritrovarci sobri a conversare, scegliendo ogni tanto una struttura, dove si cucinano cibi da gustare. Sara certo ovviamente un piacere, procedere felici, saldi e dritti, ed essere li contenti ad inneggiare evviva la Polenta ed i Bruscitti. Il piatto principale è stato ovviamente la Polenta che accompagnava i Bruscitti, piatto antico della tradizione di Busto Arsizio insignito del marchio De.Co denominazione comunale. Trattasi di quattro tipi carne (polpa reale, tampetto, fustello, cappello del prete) tagliata a tocchetti con coltello e cucinati secondo la ricetta originale, corposa, nata ai tempi di povertà per riciclare la carne attaccata alle ossa (bruscitti significa infatti briciole) quella che i ricchi scartavano dalle loro tavole. I Bruscitti sono piatto di carne molto saporito, dove si sente il gusto delle spezie. Tra l’altro sono anche un piatto intelligente perché richiedono una lunga e lenta cottura. La polenta ha avuto anche questa volta l’onore di accompagnare i prodotti offerti dal nostro sponsor GBattista Arrigoni i formaggi blasonati (Gorgonzola dolce e Taleggio) del pluripremiato Caseificio Arrigoni di Pagazzano (Bg). Durante il Convivio il signor Michele dell’azienda ha esposto alla platea dei commensali i prodotti coltivati nell’agriturismo e le materie prime utilizzate nel preparare i piatti cucinati. Alla fine della Cerimonia è avvenuto lo scambio dei doni. Da parte dei Cavalieri della Polenta sono stati consegnati i prodotti dello sponsor Fratelli Moretti; la farina Bramata ed una confezione di uova sode prodotte da Cascina Italia. Da parte dei Bruscitti: la ricetta originale unitamente ad un cucchiaio in legno bucato al centro, per mescolare la carne durante la cottura, un sacchetto di aromi “Erba bona” per aromatizzare il tutto. Alla fine del Convivio prima dei saluti, si è concordato tra le due Confraternite di ufficializzare per gli anni a venire una data per celebrare il Gemellaggio.

Sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l'uso della Polenta

Lo Statuto dei Cavalieri della Polenta di Bergamo si propone, tra l'altro di " sostenere, difendere, ravvivare, diffondere l'uso della Polenta, segnalando i locali dove essa è pienamente valorizzata". 

Sabato 5 febbraio i Soci della Confraternita  hanno avuto modo di mettere in atto la loro Mission, presso il Ristorante La Frasca di Almenno San Salvatore Bg.

ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE E NOMINA NUOVO PRESIDENTE

I Cavalieri della Polenta si sono ritrovati Sabato 11 Dicembre 2021 per celebrare il 45° anniversario della fondazione e contestualmente nominare il nuovo Gran Maestro Sergio Solazzi che succede al Gran Maestro Emerito Mario Lameri che ha guidato l'ordine dal 2012.

Il passaggio del Bastù ha avuto come testimoni il Presidente Fice Marco Porzio e rappresentanti del Magistero dei Bruscitti, con i quali faremo il Gemellaggio nella primavera del 2022.

40 Confratelli hanno condiviso questo momento importante per l'Ordine, ricordando 45 anni di iniziative, testimoniate da Mario Lameri uno dei soci fondatori della confraternita.

Non sono mancati momenti di emozione al passaggio di mano del Bastù; Mario resterà nel consiglio per continuare a dare il suo autorevole aiuto; come riconoscimento è stato nominato Gran Maestro Emerito.

L'evento è avvenuto nella cornice del "SETTECENTO HOTEL" situato a pochi chilometri dal centro di Bergamo e ricavato in quello che fu un convento prima e una villa d'epoca poi. La satruttura è stata ricavata da una casa antica padronale "Merendis" o "Olmetta", la cui costruzione risale alla prima metà dell'Ottocento, che conserva all'interno una bellissima cappella ora sconsacrata, l'Oratorio di San Giovanni dell'inizio del Settecento, ornata di stucchi originali e un afffresco d'epoca.