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ordine dell amarena e del nebbiolo
SIZZANO (NOVARA) - PIEMONTE

Compagnie du Sartò -Savoia

Il 20 marzo 2022, in un parco, nel cuore della città di Bourgoin-Jallieu nel Dipartimento dell'Isère, dove è stato emozionante incontrare confraternite che avevano fatto l'onore di visitare l'Alto Piemonte e degustarne i prodotti enogastronomici, si è svolto il capitolo della Compagnie du Sartò. Dopo un'ottima colazione e una sfilata, i confratelli della Savoia hanno accolto i partecipanti con grande amicizia nella bellissima sala polivalente comunale. Durante la cerimonia di intronizzazione è stato donato il vino offerto dal Consorzio dei Nebbioli. Sono seguiti un ottimo aperitivo e un eccellente pranzo con piacevole intermezzo musicale. Cos'è il Sartò ? Per noi è il casotto della vigna, luogo dove potersi rifugiare e incontrare in amicizia. Un tempo i Sartò disseminati qua e là nelle vigne contribuivano a dare una nota umana e tradizionale al territorio vitivinicolo. Col tempo è diventato il simbolo dei proodotti savoiardi e scopo di questa confraternita è la difesa e protezione dei vini della Savoia. Si può così asserire che la Compagnie du Sartò e l'Ordine dell'Amarena e del Nebbiolo sono accomunati dallo stesso impegno di difesa del vino e della covivialità e fraternizzazione.

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XXX dell'Aiet di Trets

In occasione del trentesimo anniversario della Confraternita dell'Aiet, l'Ordine ha organizzato un viaggio di tre giorni in Provenza. 
Sabato: visita alla fiera dei prodotti del territorio, concorso annuale per la migliore aiiolì, pranzo degustazione, visita di Aix en Provence. Alla sera ospiti della confraternita per la tipica cena nelle cantine del castello seguita da un eccezionale concerto di musica e danze celtico-provenzale con rivisitazione di brani intramontabili.
Domenica: sfilata fino alla chiesa parrocchiale per la benedizione degli stendardi, spettacolo folcloristico, cerimonia e grande festa allo Chateau di Roquefeuille.
Lunedì: trasferimento a Chateauneuf-du-Pape ( uno dei più estesi territori vitati di Francia con circa 3200 ettari) per incontrare alcuni produttori e confrontare i loro prodotti con il ns Sizzano. Il metodo tradizionale consente nel disciplinare tredici vitigni mentre il Sizzano ha maggioranza di nebbiolo con uva rara e vespolina. Rientro attraverso alcuni villaggi arroccati.

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Ail de Piolenc

Il primo incontro tra confraternite all'attenuarsi della pandemia si è svolto tra i profumi provenzali e la valle del Rodano a Piolenc, nella Vaucluse, nei pressi di Avignone e del Mont Ventoux ( luogo noto agli amanti del ciclismo e della letteratura). Si è festeggiato il 25° capitolo della confraternita dell'aglio. Connubio di arte e enogastronomia con visita al Palazzo dei Papi e ai tipici villaggi arroccati ( dove si è girato il film " Un'ottima annata) e la degustazione di prodotti tipici e di vini: Durante la manifestazione, a cui hanno partecipato numerose confraternite europee, si è svolto lo scambio dei doni. Sono stati offerti vini nebbiolo, confetture di amarene, gorgonzola  e alcune publicazioni riguardanti l'Alto Piemonte. E' stata inoltre l'occasione per reincontrare altre confraternite che avevano partecipato ai capitoli di Sizzano, tra cui gli amici dell'Aiolì di Trets.

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XIV Capitolo 2021

Condizionati purtoppo dalla pandemia, gli appartenenti alla confraternita hanno festeggiato, anche se in tono minore, il loro annuaale capitolo nelle terre canavesane, ospiti del Molino Roccati di Candia e delle Cantine Giacometto di Caluso. La giornata è iniziata con la visita alle cantine Giacometto e successiva degustazione. Il padrone di casa ha proposto tutti i suoi vini rigorosamente biologici abbinati a ottimi formaggi, a partire dal metodo classico terminando con un eccellente passito. A seguire trasferimento a Candia dove Maura e Piero Roccati hanno prparato un ottimo pranzo dal menù " Una volta a Candia si mangiava così" proponendoci prodotti tipici del luogo soprattutto il rarissimo luccio del lago accompagnato dalla polenta con farina da loro prodotta con grani rigorosamente piemontesi. I vini delle Colline Novaresi hanno accompagnato le portate. Al termine intronizzazione di Bruno Giacometto e la consegna del gagliardetto FICE da parte del Presidente Marco Porzio ai padroni di casa.

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Compagnie du Sartò -Savoia

Il 20 marzo 2022, in un parco, nel cuore della città di Bourgoin-Jallieu nel Dipartimento dell'Isère, dove è stato emozionante incontrare confraternite che avevano fatto l'onore di visitare l'Alto Piemonte e degustarne i prodotti enogastronomici, si è svolto il capitolo della Compagnie du Sartò. Dopo un'ottima colazione e una sfilata, i confratelli della Savoia hanno accolto i partecipanti con grande amicizia nella bellissima sala polivalente comunale. Durante la cerimonia di intronizzazione è stato donato il vino offerto dal Consorzio dei Nebbioli. Sono seguiti un ottimo aperitivo e un eccellente pranzo con piacevole intermezzo musicale. Cos'è il Sartò ? Per noi è il casotto della vigna, luogo dove potersi rifugiare e incontrare in amicizia. Un tempo i Sartò disseminati qua e là nelle vigne contribuivano a dare una nota umana e tradizionale al territorio vitivinicolo. Col tempo è diventato il simbolo dei proodotti savoiardi e scopo di questa confraternita è la difesa e protezione dei vini della Savoia. Si può così asserire che la Compagnie du Sartò e l'Ordine dell'Amarena e del Nebbiolo sono accomunati dallo stesso impegno di difesa del vino e della covivialità e fraternizzazione.

XXX dell'Aiet di Trets

In occasione del trentesimo anniversario della Confraternita dell'Aiet, l'Ordine ha organizzato un viaggio di tre giorni in Provenza. 
Sabato: visita alla fiera dei prodotti del territorio, concorso annuale per la migliore aiiolì, pranzo degustazione, visita di Aix en Provence. Alla sera ospiti della confraternita per la tipica cena nelle cantine del castello seguita da un eccezionale concerto di musica e danze celtico-provenzale con rivisitazione di brani intramontabili.
Domenica: sfilata fino alla chiesa parrocchiale per la benedizione degli stendardi, spettacolo folcloristico, cerimonia e grande festa allo Chateau di Roquefeuille.
Lunedì: trasferimento a Chateauneuf-du-Pape ( uno dei più estesi territori vitati di Francia con circa 3200 ettari) per incontrare alcuni produttori e confrontare i loro prodotti con il ns Sizzano. Il metodo tradizionale consente nel disciplinare tredici vitigni mentre il Sizzano ha maggioranza di nebbiolo con uva rara e vespolina. Rientro attraverso alcuni villaggi arroccati.

Ail de Piolenc

Il primo incontro tra confraternite all'attenuarsi della pandemia si è svolto tra i profumi provenzali e la valle del Rodano a Piolenc, nella Vaucluse, nei pressi di Avignone e del Mont Ventoux ( luogo noto agli amanti del ciclismo e della letteratura). Si è festeggiato il 25° capitolo della confraternita dell'aglio. Connubio di arte e enogastronomia con visita al Palazzo dei Papi e ai tipici villaggi arroccati ( dove si è girato il film " Un'ottima annata) e la degustazione di prodotti tipici e di vini: Durante la manifestazione, a cui hanno partecipato numerose confraternite europee, si è svolto lo scambio dei doni. Sono stati offerti vini nebbiolo, confetture di amarene, gorgonzola  e alcune publicazioni riguardanti l'Alto Piemonte. E' stata inoltre l'occasione per reincontrare altre confraternite che avevano partecipato ai capitoli di Sizzano, tra cui gli amici dell'Aiolì di Trets.

XIV Capitolo 2021

Condizionati purtoppo dalla pandemia, gli appartenenti alla confraternita hanno festeggiato, anche se in tono minore, il loro annuaale capitolo nelle terre canavesane, ospiti del Molino Roccati di Candia e delle Cantine Giacometto di Caluso. La giornata è iniziata con la visita alle cantine Giacometto e successiva degustazione. Il padrone di casa ha proposto tutti i suoi vini rigorosamente biologici abbinati a ottimi formaggi, a partire dal metodo classico terminando con un eccellente passito. A seguire trasferimento a Candia dove Maura e Piero Roccati hanno prparato un ottimo pranzo dal menù " Una volta a Candia si mangiava così" proponendoci prodotti tipici del luogo soprattutto il rarissimo luccio del lago accompagnato dalla polenta con farina da loro prodotta con grani rigorosamente piemontesi. I vini delle Colline Novaresi hanno accompagnato le portate. Al termine intronizzazione di Bruno Giacometto e la consegna del gagliardetto FICE da parte del Presidente Marco Porzio ai padroni di casa.