VISITA CANTINA ANTINORI NEL CHIANTI CLASSICO - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Dopo il rinvio forazato di marzo, causa il lockdown, finalmente il 19 settembre siamo riusciti a far visita alla Cantina Antinori nel Chanti classico. Un esempio architettonico di inserimento nell’ambiente che non trova uguali in Italia. Una costruzione suntuosa inserita in una meravigliosa collina della zona del Chianti, in località Bargino di Castiglione Val d’Elsa. La cantina, inaugurata il 25 ottobre 2012, è la conferma dello storico legame della famiglia Antinori con la sua terra d’origine. Costruita interamente con materiali locali e con grande rispetto per l’ambiente e per il paesaggio toscano, rappresenta una pietra miliare nella storia della famiglia. La cantina si affaccia sulla campagna tramite una terrazza circondata dal vigneto coltivato con la varietà tipica del Chianti Classico, il Sangiovese. La cantina è stata progettata per consentire la vinificazione “per gravità” e per garantire in modo naturale la temperatura ideale per la produzione e la conservazione del vino. Concepita per avere un basso impatto ambientale e un alto risparmio energetico, la cantina è un luogo affascinante ed insolito. Praticamente invisibile dall’esterno, se non per due lunghe “fenditure” orizzontali che attraversano la collina e che corrispondono al fronte della costruzione, ha come segno distintivo la scenografica scala elicoidale che collega i 3 piani della struttura. Il gruppo dei Confratelli presenti è stato guidato all’interno della cantina addirittura del direttore finanziario del Gruppo Antinori dott. Corrieri, al quale abbiamo omaggiato con piacere, a ricordo della giornata, un galgliardeto della nostra Compagnia. Ultimata la visita della meravigliosa barriccaia e della bottaia di affinamento dei vini, abbiano pranzato al ristrante “Rinuccio 1180” che si trova sul tetto della cantina praticamente immerso direttamente nelle vigne con le uve che dovevano ancora essere vendemmiate. Il pasto a base di specialità toscane è stato allegramente accompagnato in abbinamento dai vini della Cantine Antinori di vari territori. Tutti i presenti hanno espresso il loro piacere per aver partecipato all’evento.


03-10-2020 Leggi

XLII CAPITOLO DI SAN MARTINO - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Si è tenuto a Torgiano sabato 9 e Domenica 10 Novembre il nostro capitolo di San Martino.

Sabato a Torgiano abbiamo potuto assistere alla Rievocazione storica della Guerra del Sale (1540).

Domenica si è tenuto presso lo splendido Castello di Rosciano il capitolo ufficale.

Alla presenza del Presidente nazionale F.I.C.E Ing. Marco Porzio alle 12,30 al Castello di Rosciano ha avuto luogo la cerimonia di intronizzazione dei nuovi confratelli Giacomo Giorgi, Carlo Valente, Matteo Minelli, Gianfranco Ciarletti e Lanfranco Bartocci.

Ha presieduto il Camerlengo Mauro Fico con il collegio dei Rettori.

Al termine si è proceduto allo scambio dei doni; il Presidente nazionale Porzio ha consegnato il gagliardetto sociale e i nuovi pins e toppe ricamate a nome della Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, mentre in qualità di presidente della Confraternita del Gorgonzola di Cameri (Novara), ha consegnato una confezione del rinomato Gorgonzola sia nella veste dolce che piccante mentre la Compagnia di Torgiano ha donato una confezione dei vini di Torgiano ed un piatto in ceramica commemorativo del XLII Capitolo di San Martino.

E' seguito, come è tradizione, il pranzo di Gala con il vino novello e le castagne arrosto.

Presenti i confratelli con le loro famiglie ed amici.


03-12-2019 Leggi

FESTEGGIAMENTI 50° ANNIVERSARIO SNODAR - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Un gruppo di Confratelli, guidati dal Cancellerie Rolando Torresi, ha partecipato nei giorni 7 ed 8 settembre ai festeggiamenti del 50° anniversario della rifondazione dello S.N.O.D.A.R. in Valpolicella. Sono stati due giorni intensi, ma molto piacevoli, in cui si sono svolti eventi ed incontri conviviali di assoluta eccellenza. Abbiamo alloggiato all’ Hotel Valpolicella a San Pietro in Cariano, nel cuore della Volpolicella classico. Abbiamo avuto l’occasione di visitare le Cantine della Masi Agricola, eccellenza enologica del territorio della Valpolicella Classico e siamo stati accolti dal patron in persona, Dott Boscaini, Presidente dell’ azienda. Dopo la visita siamo stati ospitati, per un pranzo conviviale, nella foresteria della loro affiliata Serego-Alighieri, dove si respira ancor’oggi la storia del sommo Poeta. Nel pomeriggio abbiamo partecipato ad un convegno sulla “Vite ed il vino” e la sera siamo stati ospitati per un cena elegante presso l’ “Enoteca della Valpolicella” a Fumane. La domenica si è svolta la parte Istituzionale, con la Santa Messa e, a seguire, l’intronizzazione di nuovi Cavalieri e Commendatori del Sovrano Ordine. Abbiamo incontrato e ci siamo intrattenuti con i Confratelli della “Confraternita del Formaggio Piave Dop”, con cui avevamo stretto un “Patto di Amicizia”. Alla fine ci siamo tutti recati presso Villa Quaranta, di proprietà della famiglia Tommasi, noti vignaioli della Valpolicella. Qui abbiamo partecipato al Pranzo di gala dove erano presenti almeno altre venti Confraternite, provenienti da tutta l’Italia ed anche dall’estero. Dopo aver omaggiato il Gran Maestro Arnaldo Semprebon con del vino di Torgiano, abbiamo lascato la terra di Valpolicella per il rientro a casa con un magnifico ricordo delle due giornate e tanta voglia di partecipare ad altri eventi analoghi. 


15-09-2019 Leggi

41° CONVIVIO DELLA COMPAGNIA NOVEMBRE 2018 - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Il giorno 10 novembre la nostra Compagnia ha partecipato, sfilando con i paludamenti, alla Rievocazione della “Guerra del Sale” che si svolta lungo le vie del borgo di Torgiano. Il giorno 11 novembre, giorno di San Martino, come da tradizione statutaria, si è svolto il 41° Convivio della nostra Compagnia. Nella splendida e suggestiva cornice del Castello di Rosciano, si sono date appuntamento le Consorelle ed i Confratelli della Compagnia per la cerimonia di intronizzazione di quattro nuovi Confratelli. Si tratta della Prof.ssa Loretta Bastianini, dell’ Ing. Federico Betti, del giornalista enogastronomico Jacopo Cossater e del Dott. Federico Bibi.   Grossa commozione al momento dell’intronizzazione di Loretta, compagna e vedova del nostro compianto Camerlengo Dott. Massimo Alberti. Al convivio siamo stati onorati di avere come ospiti una rappresentanza della Confraternita del Sambajon e dej Noaset di Chivasso (TO) guidati dal loro Maestro di Cerimonie Riccardo Birolo, con il quale si è svolto il rituale scambio di doni. Dopo la cerimonia ci siamo tutti ritrovati nella Sala Armi del Castello per Cena di Gala con un lauto spartito di prodotti del territorio.   


05-06-2019 Leggi

PATTO UNINE CONFRATERNITA DEL FORMAGGIO PIAVE DOP - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Nell’ambito dei fini istituzionali della Campagnia , allo scopo di ampliare gli orizzonti ed incontrare altre Confraternite con lo stesso amore per la vite, il vino e l’enogastronomia, il giorno 25 maggio sono giunti in Torgiano i Confratelli della Confraternita del Formaggio Piave DOP di Busche di Cesiomaggiore, con i quali è stata sottoscritta una “Carta di Unione” contenente un “Voto di Fede, Fraternità e Patto di Amicizia”. La mattinata si era svolta con la visita al Museo del Vino di Torgiano ed alle Cantine Lungarotti con degustazione di alcuni vini. Quindi le due delegazioni si sono ritrovati presso il Ristorante Si.Ro. di Torgiano per il rituale della cerimonia della firma della “Carta”. Dopo i saluti di rito e la presentazione delle due Confraternite,  tra Il Camerlengo della Compagnia dei Vignaioli e Tavernieri Sig. Mauro Fico ed il Presidente della Confraternita del Formagio del Piave Dop, Fabio Bona, sono stati scambiati i doni, tra i quali non poteva mancare lo scambio del formaggio del Piave Dop ed i vini di Torgiano. Con immenso piacere abbiamo avuto modo di conoscere ed accogliere anche il Sig. Francesco Danesin, Presidente della Confraternita Dogale della Marca, accompagnato dalla sua delegazione, che si era unita in viaggio alla Confraternita del Formaggio del Piave Dop. Abbiamo quindi molto gradito i doni della Confraternita Dogale della Marca, e, ad anch’essa abbiamo voluto fatto assaggiare le eccellenze enologiche del nostri territorio. Dopo un lauto pranzo conviviale ci siamo salutati con l’intento di rivederci quanto prima, magari a Busche di Cesiomaggiore.


05-06-2019 Leggi

PATTO UNIONE ORDINE CASTELLANI DEL CHIARETTO - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

La Compagnia dei Tavernieri e dei Vignaioli della Comunità di Torgiano viene costituita nel Dicembre  1977 allo scopo di far rivivere lo spirito di quelle antiche associazioni, affinché tutte le cose vadano felicemente e prosperamente per l’onore e stato popolare della Comunità di Torgiano. Gli scopi della Compagnia fanno riferimento agli Statuti del 1379 della “Città di Perugia, Borghi, Sobborghi e Contado”  alla quale anche i Tavernieri del Castello di Torgiano appartennero. Si propone di: promuovere e valorizzare il vino di Torgiano; custodire, alimentare e diffondere le tradizioni del mondo vitivinicolo di Torgiano e contrade vicine; promuovere, attraverso la incentivazione del turismo, la conoscenza del territorio, dei sui prodotti, della sua cucina; favorire iniziative ed occasioni di incontro a carattere culturale legate al settore enogastronomico; divulgare la conoscenza dei prodotti della Terra Umbra e quelli di Torgiano in particolare.   Nell’ambito di questi fini istituzionali, allo scopo di ampliare gli orizzonti ed incontrare altre Confraternite con lo stesso amore per la vite ed il vino, il giorno 29 settembre sono giunti in Torgiano i Confratelli dell’ Ordine dei Castellani del Chiaretto di Desenzano del Garda, con i quali è stata sottoscritta una “Carta di Unione” contenente un “Voto di Fede, Fraternità e Patto di Amicizia”. Dopo i saluti di rito e la presentazione delle due Confraternite,  tra Il Camerlengo della Compagnia dei Vignaioli e Tavernieri Sig. Mauro Fico ed il Presidente dell’Ordine dei Castellani del Chiaretto Sig. Luciano Aletto, sono stati scambiati i doni, tra i quali non poteva mancare lo scambio dei vini Chiaretto del Garda ed i vini di Torgiano. Alle cerimonia è intervenuto Il Sindaco del Comune di Torgiano Dott. Marcello Nasini che ha portato il saluto dell’ Amministrazione, sottolineando come la vite, il vino e l’olio siano il fiore all’occhiello del nostro territorio ed intorno ai quali ruotano manifestazioni ed eventi. Ha ricordato in particolare “Versando Torgiano”, manifestazione legata al vino, all’olio nuovo ed all’arte della Ceramica con la realizzazione di “Vaselle d’autore” in cui, ogni anno, artisti nazionali ed internazionali presentano una loro interpretazione   della “vasella”, tipico recipiente utilizzato per la mescita del vino. A tal proposito ha donato alla Confraternita ospite una vasella realizzata nel 2012 da un artista giapponese La Pro Loco di Torgiano ha invece donato un “Vinarello” con la sky line di Torgiano, opera pittorica realizzata con la particolare tecnica di diluire i colori con il vino, anziché con il sistema tradizionale dell’acqua. Alla Cerimonia era presente anche la Dott.ssa Chiara Lungarotti che ha portato il saluto dell’azienda di famiglia ed il ringraziamento all’Ordine dei Castellani del Chiaretto per aver scelto di effettuare il Gemellaggio con la Confraternita che rappresenta il territorio di Torgiano. 


05-06-2019 Leggi

FUOCHI DI SAN GIORGIO 23 APRILE 2018 - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

Il 23 aprile di ogni anno a Torgiano si festeggia San Giorgio, un’antica tradizione che vede nei fuochi propiziatori un augurio di buon auspicio per la vendemmia futura. 
È una tradizione che trova le sue radici nella ritualità magico-religiosa di origine pagana, celebrata da tempi immemorabili, ma ancora molto sentita a Torgiano, animata negli ultimi anni dalla Compagnia dei Vignaioli e Tavernieri di Torgiano. 
La notte del 23 Aprile, in campagna si accendono dunque grandi fuochi con i sarmenti delle viti, cioè i residui della potatura, falò che illuminano le colline fino a tarda notte.
Il Piccolpasso annota questi fuochi già nel XVI secolo definendoli “antica usanza”. L'uso di accendere i fuochi per propiziarsi le divinità si perde infatti nella notte dei tempi. La vite che brucia risana la vite che germoglia in primavera, il pericolo delle infezioni per le viti viene combattuto così come il drago, sconfitto secondo la leggenda da San Giorgio, il santo guerriero difensore del bene contro il male.
L'evento è occasione per un brindisi conviviale e per una merenda, e ,oggi come allora, si festeggia con piatti di cucina tipica quali panino con porchetta, fave e pecorino, arvoltli con sale o con zucchero (secondo i gusti), torcolo. Il tutto annaffiato con del vino di Torgiano DOC, che quest’anno festeggia il 50° anniversario dal suo conferimento. Nell’occasione si è anche tenuta l ‘Assemblea Ordinaria del Consiglio Maggiore per il rinnovo delle cariche sociali. Sono stati proclamati componenti del Consiglio dei Rettori i Confratelli: Massimo Alberti, Luigi Bucataio, Mauro Fico, Matteo Lupi Grassi, Sergio Mercuri, Luigi Minelli, Erasmo Natalini, Fernando Tarini, Rolando Torresi, cui andranno aggiunti, come da Statuto,  il rappresentante delle Pro Loco del Comune di Torgiano ed il rappresentante dell’ Amministrazione Comunale di Torgiano. Componenti del Collegio dei Buoni Uomini i Confratelli: Giovanni Burini, Antonino Cutrona, Antonio Panzarola, Elio Piccionne, Vincenzo Schiaccianoce.


28-04-2018 Leggi

18° CONVIVIO DELLA CONFRATERNITA DEL GORGONZOLA DI CAMERI - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

LA COMPAGNIA VIGNAIOLI E TAVERNIERI DI TORGIANO
AL 18° CONVIVIO  DELLA CONFRATERNITA DEL GORGONZOLA DI CAMERI

Il giorno 8 aprile 2018 si è svolto a Fara Novarese il 18° Convivio della Confraternita del Gorgonzola di Cameri e la Nostra Compagnia ha voluto omaggiare l’evento con la propria presenza.In rappresentanza ha partecipato al Convivio il Confratello Rolando Torresi.E’ stata una giornata all’insegna del Buon bere e, soprattutto, del Buon mangiare.La mattinata è trascorsa in visita con degustazione al  birrificio artigianale Hordeum di Novara, che ha una caratteristica molto particolare. Per la produzioni di alcune birre, oltre al tradizionale malto d’orzo, utilizza in percentuale anche un malto di riso, prodotto agroalimentare caratteristico della zona,  che rende le birre molto delicate, di assoluta freschezza e bevibilità, facilmente abbinabili ad antipasti leggeri e salumi.Abbiamo potuto godere di una ricca colazione a base di salumi locali e bocconcini a base di Gorgonzola.Quindi ci siamo trasferiti presso il Ristorante Farese a Fara Novarese.Quì si è svolta la cerimonia di chiamata della Confraternite e scambio dei doni. Erano presenti  oltre 30 Confraternite e la nostra Compagnia si è fregiata di essere quella che veniva da più lontano. A seguire un lauto pranzo tutto a base, inutile dirlo, di Gorgonzola dolce e piccante di una lussuriosa piacevolezza .
Alla fine del pasto la Confraternita ha omaggioto tutti i presenti con un pacco contenente Gorgonzola Dolce e Piccante Dop del prestigioso Caseificio IGOR


28-04-2018 Leggi

VIGNAIOLI E TAVERNIERI NEL CHIANTI CLASSICO - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

La Compagnia dei Vignaioli e dei Tavernieri della Comunità di Torgiano, nell’ambito delle attività ludico culturali, il giorno 17 marzo si è recata, con una nutrita rappresentanza, in vita alla Cantina Felsina a Castelnuovo Berardenga, nel cuore del Chianti Classico Docg. Il Camerlengo Dott. Massimo Alberti  ha dichiarato alla stampa: abbiamo voluto fare questa visita guidata in Chianti perché il piccolo comune delle terre di Siena, oltre ad offrire scorci naturali molto interessanti e architettonici di forte impronta Medioevale, fa parte di una zona vinicola di alto profilo. Il Camerlengo, a ricordo della visita, a nome dell’intera Compagnia, ha fatto omaggio ai rappresentanti della Cantina  del “Guidoncino” e del “Piatto” in ceramica realizzato in occasione del 40° anniversario della Fondazione della Compagnia. Abbiamo avuto il piacere di fare delle interessantissime degustazioni di Oli e vino, prodotti dalla Cantina Felsina: Le monocultivar di Pendolino, Leccino, Moraiolo e Raggiolo. Tra i vini annoveriamo lo spumante Brut metodo classico, lo Chardonnay in purezza “ I Sistri” e poi il vitigno principe della zona: il Sangiovese nelle sue epressioni del Chianti Classico Berardenga Docg, Chianti Classico Riserva Rancia Docg, Il Fantalloro Igp. Dulcis in fundo, uno strepitoso Vin San del Chianti Classico 2006.   Come nella tradizione della Compagnia, la visita di prammatica alla cantina è stata seguita da una conviviale in Taverna dove abbiamo gustato piatti tradizionali della cucina Toscana, annaffiati dall’ottimo Chianti. Nel pomeriggio il gruppo ha visitato l’interessante Parco della Musica della Villa Chigi Saracini e la Torre dell’orologio. Del gruppo facevano parte, oltre al Camerlengo Dr. Massimo Alberti, al Vice Camerlengo Mauro Fico e  all’ organizzatore il Confratello Rolando Torresi, altri Confratelli tra cui ricordiamo il Console Onorario di Francia a Perugia Dr. Gabriele Galatioto e il Consigliere del Comune di Torgiano Sig.ra Sylvie Beal. Un sentito ringraziamento a tutti partecipanti.


29-03-2018 Leggi

40.mo ANNIVERSARIO della FONDAZIONE - compagnia dei vignaioli e dei tavernieri di torgiano

In occasione del 40° Anniversario di fondazione della COMPAGNIA DEI TAVERNIERI E DEI VIGNAIOLI DI TORGIANO ci siamo ritrovati con tanti amici per festeggiare.

Riuscitissima manifestazione della Compagnia Vignaioli e Tavernieri della Comunità di Torgiano.Alla presenza del Sindaco della città Marcello Nasini,  il Camerlengo Massimo Alberti (entrambi nella foto) e l'intero Collegio dei Rettori hanno fatto gli onori di casa alle delegazioni della Confraternita del Piave a quella delle Terre d'Abruzzo, del Sovrano et Nobilissimo Ordine dell'Amarone  e del Rociato nonchè ai quindici francesi della Normandia con la quale Torgiano è gemellata.

La Presidenza della F.I.C.E era rappresentata dal  Vice Presidente Arnaldo Semprebon.

In mattinata alla sala S.Antonio, dopo l'intervento del Camerlengo,  sono stati trattati alcuni argomenti  relativi al vino nella "letteratura" tenuto dalla dr.ssa  Francesca Romana Lepore, nella "ceramica" dal prof.Franco Cocchi e nel "sacro" dalla dr.ssa Antonella Posta.Nell'introdurre i lavori, dinanzi ad una platea gremita di appassionati ed amici di Torgiano 

Il Camerlengo della Compagnia Tavernieri e Vignaioli di Torgiano, dr Massimo Alberti, nella sua lunga relazione sull'attività della Compagnia nei 40 anni di attività , tra l'altro, aveva  concluso col dire:"Mi piace molto lo Statuto della Compagnia perchè fa riferimento alle 
usanze e alle tradizioni del passato, che intende fortemente ricordare e valorizzare, e allo spirito di amicizia e solidarietà. Non tutti sappiamo - ha concluso Massimo Alberti - che il mondo ha un grande bisogno di amicizia e solidarietà ed il vino può essere un buon veicolo per  raggiungere questo scopo.Quindi brindiamo con i vini di Torgianoe con i vini di tutto il mondo, veicoli di pace ed amicizia".

In tarda serata le tradizionali intronizzazioni ai nuovi confratelli: prof.Claudio Peri di Perugia,i'avv.Giovanni Picuti di Foligno e la dr.ssa Veronique Barbier 
presidente di Europe-Echanges (Normandia) con la quale esiste da oltre 25 anni un grande rapporto di amicizia per il gemellaggio italo-francese.

Infine, la cena di Gala per ritrovarsi insieme e brindare a nuove amicizie.

TORGIANO (PG) di Attilio Falcinelli


22-12-2017 Leggi