Si è spento all'età di 97 anni il nostro caro amico, fondatore e presidente onorario F.I.C.E. Dott. Francesco Mazzoli. Il funerale si terrà giovedì 29 giugno alle ore 16.30 nel duomo di SCORZE' (VENEZIA)

Siamo vicini alla sua famiglia in questo momento di cordoglio e vogliamo ricordarlo con le parole con cui lui stesso si è recentemente descitto.

"Francesco Mazzoli nasce torinese nel 1919, di ceppo friulano. Più tardi sarà savonese per attività e eneto da pensionato. Persona eclettica, ha attraversato con il “secolo breve” tutti i campi che la vita mette a disposizione all’essere umano. Ha servito per anni, l’amministrazione pubblica parastatale. Ma prima, durante e dopo non ha mai tralasciato l’occasione di programmare tante attività. In breve: alla RAI di Genova come operatore dell’allora neonato TG in bianco e nero. Collaboratore di varie testate giornalistiche liguri e milanesi (Secolo XIX, Corriere Vinicolo); critico d’arte per il quotidiano “Il Lavoro” di Genova; fondatore di associazioni a carattere musicale, artistico ed enogastronomico. Tra le quali una cineamatoriale, nel cui campo ottenne premi sia in Italia che all’estero. E’ stato socio fondatori del Circolo “Amici della Lirica Renata Scotto”, celebre soprano savonese. Negli anni ’50 inizia la collaborazione con il Secolo XIX. Nel 1970 prende, a Genova, la tessera di giornalista. Ha retto l’ufficio stampa del CONI di Savona. Uomo notissimo in Liguria, Piemonte e Lombardia per la sua opera di valorizzazione dell’enogastronomia italiana e ligure in particolare. Per cui anche amico e, talvolta, consulente, di Veronelli e Buonassisi. Ebbe il “Rhaudum d’Oro” a Rho (MI), la “Pergamena d’Onore” della Serenissima Signoria dei Vini del Piave, Oderzo (TV), la Targa “Corrado Gnavi” a Caluso (TO), la Croce di Cavaliere dallo Stato, l’ “Aurum d’Oro” e la targa di “Embajador de Honor” dalla CEUCO, Conseil Européen des Confréries Önogastronomiques, Bayonne, France; nel 1975 fu tra i fondatori  della FICE, Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, della quale tenne le redini fino al 2004. É sua opera l’istituzione del bimestrale “ENOFICE” – a diffusione nazionale - del quale è stato anche direttore. Presidente Onorario della Federazione sino ad oggi, non ha mai fatto pace con l’uso del computer, pur ritenendolo strumento indispensabile. Risale al 1979 il suo primo contatto con l’editoria: “La Liguria nel Bicchiere”. In musica: inizia con l’umile mandolino e finìsce con il pianoforte. La laurea in Lingue e Letterature Straniere (GE), gli permise di vagare per l’Europa alla ricerca di piatti e vini “del posto”. Critico d’arte, aveva dimestichezza con una molteplicità di artisti liguri e non: da Mangini a Rossello, a Scanavino, all’epigono futurista Farfa, Lucio Fontana, Guido Bruno, Antonio Siri, Aligi Sassu, Porcù, Agenore Fabbri, Treccani, Fieschi….e con le scrittrici Gina Lagorio e Milena Milani."