Alla Caneva dei Biasio folla gremita per il primo storico concorso “Musetto d’Oro”. Tra i giurati i sindaci di Treviso, Giovanni Manildo, e di Riese, Matteo Guidolin, il compositore Mario Brunello e l’ex Grande Fratello Mauro Marin. Vince l’ambito premio Luciano Ceccato. Il ricavato della serata sarà devoluto alla città di Norcia.  

Un debutto in pompa magna, mercoledì 17 gennaio, per la prima uscita dell’Ingorda Confraternita del Musetto, che ha avuto per scenari ola cantina ‘La Caneva dei Biaso’ di Riese Pio X, nel Trevigiano. Oltre 300 i tesserati e neofiti confratelli che, a suon di musetto, hanno assistito alla sfida culinaria per l’aggiudicazione dell’ambito Musetto d’oro. Al tavolo dei giurati sedevano, tra gli altri, il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, quello di Riese Pio X, Matteo Guidolin, con vicesindaco, Mario Zonta. E poi, l’ex assessore di Castelfranco, Giancarlo Saran, il famoso musicista Mario Brunello, il presidente di Pasta Zara, Furio Bragagnolo, l’ex Grande Fratello, Mauro Marin e lo chef Nino Baggio. A concorrere all’assegnazione erano in quindici: Luca Giacomazzi, Luciano Ceccato, Galdino Massaro, Nicola Dametto, Carlo Cremasco, Roberto Daminato, Girolamo Ceron, Simone Barban, Silvano Garbuio, Lino Ganeo, Claudio Reginato, Carlo Cusinato, Macelleria Cirotto e Targhetta e Terre di Castellaz. Alla fine, la giuria ha decretato che i primi tre posti del Musetto d’oro dovessero essere assegnati, nell’ordine, a Luciano Ceccato, Roberto Daminato e Lino Ganeo. Tra i tanti presenti all’evento, tutti intenti ad assaporare il ricco buffet di musetti, anche i principali rappresentanti delle Confraternite del Raboso, del Clinto, del Tabarro, della Pasta Fresca, dei Gnochi coa fioreta, mentre esperti sommelier proponevano ‘Raboso della Confraternita’ e Prosecco. Sul palco, a intrattenere i presenti, si alternavano Marco Cadorin con i suoi show goliardici, e la musica proposta dalla ‘Nova Compagnia del Careteo’. “E’ stato un successo di partecipazione e di entusiasmo. Per l’Ingorda Confraternita del Musetto – ha chiosato Matteo Guidolin, motore dell’iniziativa – questo esordio di un simbolo della nostra terra e della nostra tradizione, non poteva davvero essere migliore”. Il ricavato della serata sarà devoluto alla città di Norcia.