Il 21 luglio 2018 abbiamo proseguito il nostro viaggio tra le principali cantine della Riviera bresciana del lago di Garda, e della Valtènesi in particolare, facendo tappa alla Cantina Costaripa di Moniga del Garda.
Siamo stati accolti dal titolare Mattia Vezzola, famoso enologo pluripremiato di fama internazionale e rinomato produttore, che, con la sua verve discorsiva e sapienza umana, ci ha accompagnato in un percorso eno-culturale sulle metodologie di coltivazione della vite e di trasformazione in vino, in armonia e nel rispetto dei valori e tradizioni del territorio gardesano.
Molto interessante e suggestiva la visita alla cantina dove, nelle sale di affinamento in botti di legno e di elevazione in bottiglie di vetro, il vino riposa ed evolve prima di essere commercializzato.
Piene di rispetto, di apprezzamento e di valorizzazione le parole che Mattia Vezzola ha rivolto al Chiaretto e ai vini Rosé di cui è promotore.
Una breve cerimonia per la consegna di alcuni doni simbolici e di una targa di ringraziamento e di apprezzamento ha suggellato la visita, cui è seguita una degustazione guidata dei seguenti quattro vini:
RosaMara, Chiaretto Valtènesi doc –il vino di una notte-;
Molmenti, Chiaretto Valtènesi doc, imbottigliato dopo due anni di affinamento dalla vendemmia;
- Campostarne doc, Valtènesi rosso affinato almeno 12 mesi in piccole botti di rovere;
- Brut Rosé da uve Chardonnay e Pinot Nero: spuma bianca e perlage persistente con fini bollicine.