Una bella ottobrata ha allietato la giornata di un centinaio di persone  ( 14 confraternite, le confraternite rappresentate, di cui due francesi ed una carnica) intervenute al nostro XIX capitolo solenne celebrato alla frazione San Biagio di Mondovì. 
Il buffet della colazione è stato onorato con particolare apprezzamento per le tre particolari preparazioni di trota (salame e due filetti , affumicato e grigliato), i pani speciali  e la torta di nocciole. I due  formaggi, accompagnati dai tipici rubata (grossi grissini locali), hanno poi indotto molti ad andare a fare provviste presso la vicina agritomeria che ce li aveva forniti.
Dopo la chiamata delle confraternite ed il saluto del presidente  Porzio, il socio, prof. Silvio Matteo Borsarelli, ha tenuto un breve intervento sulle proprietà nutrizionali dei legumi, oggetto del quaderno di ricette di quest’anno che a fine giornata è stato offerto a tutti i presenti.
Ci siamo poi trasferiti di 1,5 Km per visitare l’azienda agricola Delia Revelli, dove la titolare ha spigliatamente ed esaustivamente raccontato genesi, sviluppo e prodotti risultanti dal  suo allevamento di pesci d’acqua dolce. 
Suo padre le ha trasmesso la passione  per questa attività che la vede impegnata in nuove proposte di consumi ittici, guance, “caviale” e “bottarga” di trota. 
Dopo formaggi e pesci eccoci al ristorante “La Ferriera da Nona” di Margarita, pronti a gustare il terzo prodotto principe della giornata: il cavolo verza servito in insalata tiepida, nei (per tanti inediti) ravioli di cui, con l’aggiunta di riso, costituivano il ripieno e come sancrau (“crauti “alla piemontese). Molti ospiti, oltre ad entusiasti commenti alla minestra contadina ( con castagne, fagioli e lardo) e alla tenerissima porchetta, hanno manifestato apprezzamento per aver potuto conoscere piccoli produttori e lavorazioni di nicchia.
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