Una splendida serata novembrina ha fatto da cornice all’evento clou dell’Accademia dello Stoccafisso all’Anconitana, che vede i propri soci incontrarsi a fine anno per condividere l’esito  delle  attività  istituzionali  espletate  nel  corso  dell’esercizio  sociale  e  per programmare  il  lavoro  da  intraprendere  nel  nuovo  anno.Una  grande  festa  destinata  a rafforzare  i  rapporti  di  amicizia  fra  i  suoi  soci  ed  a  consolidare  la  sua  presenza  sul territorio,  in  un  rapporto  collaborativo  e sinergico  con  le  Istituzioni  locali. Quest’anno,  infatti,  l’Accademia  ha festeggiato  la  XXII  edizione  di “Stoccafissando”,  con  la  tradizionale  cena sociale,  presso  il  suggestivo  e  prestigioso Hotel Excelsior la Fonte di Portonovo, alla presenza  di  numerosi  graditissimi  ospiti giunti,  per  l’occasione,  persino  dalla Norvegia.Una  grande  festa,  ma  anche  una preziosa  occasione  per  l’Accademia  di aprirsi alla città e raccontare come si possa lavorare  nel  proprio  territorio  e  per  il proprio territorio, con passione, dedizione e rispetto delle tradizioni e della cultura locale. Lo stoccafisso, la sua storia, il suo radicamento antico sul territorio, consentono, infatti, di condividere  un  percorso  denso  di  suggestioni  e  di  profumi  che  evocano  il  focolare,  il calore degli affetti familiari, il duro lavoro ripartito fra i campi ed il mare.I numerosissimi partecipanti  sono  stati  cordialmente  accolti  dall’intero  Consiglio  Direttivo dell’Accademia,  per  l’occasione schierato  nella  hall  dell’Hotel Excelsior.  Cerimoniere  il  Presidente dell’Associazione  avv.  Pericle  Truja. Ospitalità  accompagnata  da  un ricchissimo buffet di rara raffinatezza. Fra  le  tante  proposte,  trionfavano  sui tavoli  ostriche  Bèlon  unitamente  a locali  “moscioli”  di  Portonovo,  per l’occasione  cucinati  alla  tarantina  e gratinati. A seguire, tagliere di salumi del Conero, stracciatella e treccione di mozzarella, crocchette di baccalà mantecato, sardoncini scottadito, souté di vongole, cannelli al forno. Prelibatezze regionali ed internazionali proposte dal Ristorante La DegOsteria, dall’Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo. Lo chef del Ristorante Ginevra del SeePort Hotel di Ancona  presentava,  invece,  un  unico  piatto  di  grande  suggestione:  G-eggs.Originale  e particolarmente  gradita  è  risultata  la  pizza  condita  con  lo  stoccafisso.  Preparata  al momento dallo chef Piero Romagnoli ed abili pizzaioli, veniva sfornata e servita calda, così da esaltare tutta la sua fragranza arricchita dalle suggestioni decise e profumatissime del festeggiato della serata: lo stoccafisso all’anconitana. Le interessantissime proposte culinarie  non  potevano  trascurare  la  presenza  di  pregiate  'bollicine'  prodotte  da  uve Verdicchio  provenienti  da  vitigni  coltivati  sulle  splendide  colline  della  nostra regione.  Il  compito  di  offrirle  ai  convenuti  è  stato  brillantemente  assolto  dai sommelies della 'Scuola Europea Sommelier', guidati dal delegato della Provincia di  Ancona  Alessandro  Calabrese.  Il  sommelier  Paolo  Grassini  ha  quindi accompagnato,  con  l’aiuto  di  Solange  Coimbra,  l’attento  pubblico  nella degustazione dei tre vini in programma: un brillante “metodo Martinotti” fragrante e profumato, un “metodo classico” maturato sui lieviti per 18 mesi, fine ma agile, ed infine un “metodo classico” con 60 mesi di affinamento sui lieviti, complesso e raffinato.Terminato  il  buffet,  gli ospiti sono stati invitati ad assistere ad  un  intrattenimento  musicale presso  l’Auditorium  Selinunte dell’Hotel,  appuntamento  culturale proposto  dall’Accademia.  La  serata è stata allietata dalla presenza di due artiste  di  indubbio  talento,  Maria Grazia Barboni e Milena Costantini, che  hanno  proposto  un  omaggio  a Fabrizio  De  Andrè  e  Alda  Merini intitolato  “Superba  è  la  notte”.  Un incontro  immaginario  fra  due  poeti del  nostro  tempo  che,  seppure  con diverse  sensibilità,  hanno  saputo  segnare  profondamente  un  momento  storico distratto e superficiale, poco incline a soffermarsi sulla bellezza e sul valore dei sentimenti.Un’atmosfera densa d’emozioni che ha condotto i presenti in un viaggio interiore  fra  la  musica  del  grande cantautore  e  le  parole  della indimenticata  poetessa.La  prima presentazione  è  stata  volutamente dedicata  ai  protagonisti  dei  gustosi piatti. Sono stati, quindi, chiamati sul palco gli chef ed i ristoratori che hanno collaborato  all’evento,  presentati singolarmente  e  calorosamente  dal segretario  dell’Accademia,  Gilberto Graziosi.Il  Presidente  dell’Accademia ha,  successivamente,  preso  la  parola per  salutare  i  graditissimi  ospiti, relazionando  sull’attività  espletata  nel  corso  dell’anno  sociale  ed  illustrando  le iniziative  da  intraprendere  nel  prossimo  futuro,  al  fine  di  meglio  perseguire  i comuni scopi associativi. Ha, poi, chiamato sul palco il prestigioso ospite d’onore, lo  chef  Moreno  Cedroni.  Tra  stelle  Michelin  e  forchette  di  Gambero  Rosso, Cedroni è uno degli chef più premiati nell’affollato panorama gastronomico del nostro  Paese.  Impegnato  anche  sul  fronte  televisivo,  è  uno  dei  volti  più  famosi delle  trasmissioni  di  GamberoRosso  Channel  e  nel  2016  è  stato  giudice  del programma  televisivo  Top  Chef  Italia.  Da quest’anno  è  anche  ambasciatore  dello Stoccafisso di Norvegia. Lo ha nominato il Norwegian  Seafood  Council  che  ha  voluto premiare la sua reinterpretazione innovativa dell'uso  del  pesce  in  cucina.  A  seguire, particolarmente  gradita  è  risultata  la presenza  all’evento  di  Trym  Eidem Gundersen,  Direttore  Italia  nel  Norwegian Seafood  Council  (NSC),  ente  incaricato  di vigilare sulla commercializzazione dei prodotti ittici norvegesi nel mondo, e allo stesso tempo sviluppare nuovi mercati e divulgarne la cultura, attraverso attività di marketing e di  informazione.  Il  NSC  garantisce,  inoltre,  una  linea  di  condotta  coerente  per  la protezione delle risorse del mare e per la sicurezza dei suoi prodotti. Ultimati i saluti e ringraziamenti di rito, rivolti anche alle Autorità presenti, l’evento è proseguito nei saloni dell’Hotel per la cena dedicata, ovviamente, al Re della tavola, lo stoccafisso. Anteprima costituita da due piatti di sicuro interesse gastronomico: il “Vincistocco” lasagnetta di pasta fresca con ragù di stoccafisso all’anconitana, presentato dal Ristorante del Fortino Napoleonico, e “Filo di chitarra Elis Marchetti allo zenzero bio con stocco e bottarga di merluzzo  di  Skrei”,  proposto  dall’Osteria  della  Piazza.Quindi  il  clou  della  serata,  lo Stoccafisso,  declinato  ed  interpretato  secondo  i  canoni  della  tradizione,  da  rinomati  e storici  ristoratori  cittadini:  Ristorante  Gino,  Trattoria  Carotti,  Ristorante  Giardino  e Cantinetta del Conero, ciascuno dei quali ha deliziato i commensali con i sapori ed i profumi della propria cucina. Un tripudio di suggestioni che hanno ammaliato tutti coloro che  hanno  condiviso  quest’esperienza  indimenticabile.  L’intensità  del  gusto  dello stoccafisso  ha  trovato  una  sublime  sponda  nella  freschezza  nel  dessert  –  crema  cotta marchigiana  con  vino  cotto  di  Loro  Piceno  –  magistralmente  preparato  dalla pluripremiata  Gelateria  Paolo  Brunelli  Senigallia/Agugliano.I  vini,  rigorosamente  del territorio e sapientemente abbinati a piatti così densi di personalità, sono stati proposti dalla  Casa  Vinicola  Piersanti  di  Cupramontana  e  dalla  Azienda  Agricola  Alessandro Moroder di Montacuto, Ancona. Prodotti da forno del Panificio Alberto Lucci di Ancona. Caffè e liquori dalla Distilleria Varnelli di Muccia,  Macerata.Che  altro  aggiungere? Una  serata  indimenticabile,  dedicata  alla valorizzazione  della  tradizione  e  della storia  di  un  prodotto  umile  ma  di straordinario  interesse  per  la  sapienza dell’uomo  che  ne  ha  saputo  trarre nutrimento  e  godimento.  Non  solo,  ma soprattutto una serata in cui la stima e la condivisione  hanno  stretto  ancor  più  fra loro  moltissimi  amici.Con  l’augurio  di rincontarci  tutti,  ed  ancor  più  se  possibile,  al  prossimo  'Stoccafissando  2019'.