Il giorno 17 febbraio 2019 la Confraternita del Capocollo di Martina Franca ha celebrato la ormai tradizionale Festa del Grugno nella suggestiva cornice della Masseria Ferri della Signora Rosetta Lella, socia onoraria del sodalizio. La giornata, iniziata con un drink di benvenuto a base di anelli di cipolla fritta, polpette di purè di fave e cicorie e focaccia pugliese, ha visto la partecipazione di quasi tutte le consorelle ed i confratelli che hanno approfittato della clemenza meteorologica per passeggiare sull’aia di questa tipica masseria didattica pugliese, vocata alla produzione di uva da vino e allevamento di bovini da carne di razza podolica. A rendere ancora più piacevole la giornata, il confratello Angelo Costantini, presidente dell’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca, ha tenuto una interessante relazione dal titolo: “Spigolando nell’atlante dei salumi italiani”. Il relatore, dopo una introduzione di carattere storico circa l’origini dell’allevamento dei suini nella nostra penisola, si è soffermato sulle procedure di trasformazione e conservazione delle carni, fino ad arrivare ad una disanima sulle varie produzioni italiane, sia quelle più tradizionali, che quelle più innovative. Successivamente il sodalizio martinese ha festeggiato l’ingresso di ben quattro nuovi confratelli che vanno a rinvigorire le fila della Confraternita del Capocollo di Martina Franca. Dopo la cerimonia di intronizzazione e le foto di rito con i paludamenti, i confratelli si sono ritrovati davanti alla mensa allestita con grande maestria dal personale della masseria: una zuppa di ceci ed un risotto alla zucca con capocollo croccante, hanno fatto da cornice alla porchetta fumante, accompagnata da finocchi gratinati e puntarelle. I dolci tipici di Carnevale sono stati preparati da una giovane consorella. All’incontro ha partecipato anche Irene Blasi, la studentessa che ha ricevuto la borsa di studio messa a disposizione dalla Confraternita per uno studente dell’Istituto Alberghiero “Elsa Morante” di Crispiano che ha conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti e continua il proprio percorso di formazione in ambito enogastronomico.
La Confraternita del Capocollo di Martina Franca