Non se n’è andato, si è avviato

In dignitoso silenzio, una delle Sue caratteristiche più apprezzabili.                                             

A
ffabile e misurato, persona operosa e onesta come poche, si è sempre adoperato per il bene della propria Comunità, sia da responsabile dell’Ufficio postale di Altedo che come Sindaco. 

Appassionato cultore dei prodotti del territorio e della civiltà della tavola e del convivio, insieme agli amici di sempre Sandro Bignami, Gino Occa, Ugo Pezzoli, Roberto Trentini e Gianni Nobili ha per decenni lavorato per le realtà agricole produttive e la valorizzazione dell’immagine della terra altedese.                                                                                                     
È stato Sindaco del Comune di Malalbergo dal 1980 al 1985 ed anche nel Suo pur convinto impegno politico mantenne sempre un rigoroso rispetto per l’avversario.
A tal proposito è giusto notare il ricordo struggente con cui l’attuale Sindaco di Malalbergo Dott.ssa Monia Giovannini lo ha onorato al termine delle esequie.

 Il 1° settembre 2001 costituì "La Bella Combriccola dell'Asparago Verde di Altedo" ("Bele` Bale dal Spèrz Vàird d'Altài") che da subito aderì alla F. I. C. E. (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici) e di cui è stato Presidente fino alla Sua scomparsa.                                                                                              

Nel 2008 organizzò ad Altedo, con la collaborazione del “Comité Européen de Tourisme et Gastronomie”, della Regione Emilia-Romagna e del Comune, il Raduno Nazionale delle Confraternite aderenti alla FICE. 
Fu tra i fondatori della “Sagra dell'Asparago Verde di Altedo”, manifestazione che presiedette dal 1990 al 2005 e furono gli anni più esaltanti di tale attività.                                                                                                                                

Certamente il risultato più eclatante che in quegli anni ottenne fu il riconoscimento europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il Verde prodotto dell’agricoltura altedese.  Negli anni della Sua presidenza furono organizzate kermesse gastronomiche con l'Asparago Verde in numerose città italiane ed europee.                                                                              

Grazie al Suo indomabile entusiasmo riuscì in varie occasioni ad ottenere la presenza di grandi cuochi ad Altedo: personalità come Igles Corelli, Bruno Barbieri, Chicco Cerea e tanti altri Chef stellati onorarono la Sua manifestazione, che arrivò in quegli anni ad eccelsi livelli di interesse e collaborazione da parte della stampa nazionale specializzata e dei più prestigiosi critici enogastronomici come Luigi Veronelli ed il Conte Nuvoletti.   
 

Ideò infine e rese famoso il Concorso Gastronomico Nazionale "Una ricetta con l'Asparago Verde di Altedo", che metteva in palio annualmente il mitico “Asparago d’Oro”.  

Tanti amici e collaboratori lo ricordano con profonda, sincera stima e grande simpatia stringendosi con affetto alla moglie Lucia e al figlio Salvatore. Grazie di tutto Vinicio. Ciao Capitano!                                                                                             
 
FRANCO MIONI                      
                                                                                                                                                                                             
Ufficio Stampa della “Bella Combriccola dell’Asparago Verde di Altedo”