INTITOLATO AL PRIMO PRESIDENTE DELL’ANTICA CUNSURTARIJA DAL TAPULON “NINO MARGAROLI” LO STADIO COMUNALE DI BORGOMANERO

Da domenica 29 settembre 2019 lo Stadio comunale di Borgomanero, vice capoluogo della provincia di Novara porta il nome di “Nino Margaroli”, primo presidente e co-fondatore nel 2003 dell’Antica Cunsurtarija dal Tapulon .  Per quarant’anni Margaroli fu dirigente di spicco dell’Associazione Calcio Borgomanero di cui fu dapprima segretario e quindi dal 1984 al 1992 Presidente. Subito dopo la sua scomparsa avvenuta all’età di 91 anni il 23 aprile 2017 l’Antica Cunsurtarija dal Tapulon aveva chiesto all’amministrazione comunale che gli venisse intitolato l’impianto sportivo. La richiesta era stata condivisa all’unanimità e al termine dei lavori di ristrutturazione e riammodernamento dello stadio si è svolta la cerimonia di intitolazione alla presenza del figlio di Margaroli, Pierluigi. Tra il pubblico presente anche alcune “vecchie glorie” del calcio nazionale, tra cui Domenico Volpati, ex calciatore di Torino, Brescia, Como, Monza  e Verona  con cui nel campionato 1984/1985 vinse il Campionato di Serie A. Tra gli altri sono intervenuti  Carlo Rosa, Roberto Bonan, Enzo Bobice, Gino Turconi, Giorgio De Giuliani e gli  ex portieri del Borgomanero Secondo Landoni e Carlo Antonioli, tutti con una militanza nelle serie superiori. E’ anche intervenuto Gualtiero Miglio, consigliere regionale della Lega Nazionale Dilettanti Piemonte e Valle d’Aosta. In una festosa cornice di pubblico l’attuale presidente della Cunsurtarija Carlo Panizza, intervenuto alla cerimonia con il Gran Cerimoniere Gigi Mercalli e una folta rappresentanza dell’associazione, ha voluto ricordare l’amico “Nino” che nel 1997 venne eletto “Borgomanerese dell’anno” con la seguente motivazione “Se è vero che lo sport è maestra di vita, Margaroli di questa scuola è stato un grande maestro”.  All’esterno dello stadio è stata collocata una targa, benedetta dal prevosto di Borgomanero don Piero Cerutti. Dopo l’inno nazionale eseguito dalla banda “La Volpina” di Lesa hanno fatto seguito gli interventi dell’Assessore comunale allo sport Francesco Valsesia, del Sindaco Sergio Bossi e del figlio dello scomparso. Tutti hanno voluto ricordare con grande affetto Nino Margaroli che, come è stato inciso sulla targa collocata all’esterno dello stadio, fu “ amante dello sport e della vita, fulgido esempio per i giovani di oggi e di domani”.