27 ottobre 2019: una luminosa e mite giornata di sole radioso, nella magnifica Ottobrata in corso, accoglie i Confratelli e i loro Ospiti presso la "Cascina Piedelmonte" di Guarene.

Per la "Confraternita del Bollito e della Pera Madernassa", che dal 1984 celebra il Bollito  "Storico Risorgimentale Piemontese" , la Cascina più che un "Luogo del Gusto" è un vero Tempio,  un sito canonico dello Spirito Gastronomico del Territorio.

Alla "Cascina Piedelmonte" infatti, fra fine '800 e inizio del '900 una mutazione genetica voluta dalla mirevole fantasia di Madre Natura dava vita al "Bue a doppia groppa", ovvero a quella meraviglia animale che, con l' impegno testardo e geniale dei patron della Cascina e di alcuni colleghi "temerari" (l'allevamento fu dapprima vietato dal Ministero!) dopo aver superato l' ottusità dei burocrati dell'epoca, sarebbe stata conosciuta internazionalmente come la "Razza Piemontese" e apprezzata così da allevatori, commercianti e gourmets, come unica e esemplare.

Il VI CONVIVIO AUTUNNALE della  "CONFRATERNITA DEL BOLLITO E DELLA PERA MADERNASSA di GUARENE" si è tenuto alla "Piedelmonte" nel quadro dell'iniziativa "Pera Made Roero 2019" (voluta dalle Istituzioni locali, Associazioni e Imprese del Roero Guarenese).

Una "tre giorni geo-gastronomica", ricca di eventi), dedicata a questo Territorio, definito Patrimonio dell'Umanità e protetto dall' UNESCO, (che annovera bellezze naturali e luoghi storici, come le Rocche del Roero), inaugurata il 25 ottobre con la sua presentazione presso il "Resort La Madernassa", (relais de charme condotto con meritato successo dal Confratello Fabrizio Ventura), che ha visto la partecipazione fra gli altri del noto nutrizionista Giorgio Calabrese, e poi proseguita con il convegno specialistico "LANDSCAPEROERO", in tema di salvaguardia e di gestione sostenibile della nostra area, con la abile regia del Confratello Massimo Pozzaglio.

Magistralmente organizzato dal Confratello Mario Roattino, Priore del Sodalizio, al Convivio del 27 ottobre ha fatto l'onore di presenziare anche il giovane, appassionato e brillante Sindaco di Guarene, Simone Manzone, che ha voluto così riconoscere amabilmente l'opera culturale profusa dalla nostra Confraternita per la promozione del Territorio, non solo sotto il profilo enogastronomico ma sociale in senso lato.

La "Cascina Piedelmonte" , vero gioiello di architettura agraria, perfettamente restaurato e conservato amorevolmente dalla Proprietà, domenica 27 a pranzo è stata dunque teatro del rinnovato incontro dei Confratelli, (e loro numerosi Ospiti), con le Tipicità enogastronomiche che hanno reso il Roero e dintorni famosi sulle tavole e nelle cucine, anche oltre oceano.

I Formaggi del Cuneese (la "Toma del Marchesato", i due "Bra", il "tenero" e il "duro" , il "Raschera" DOP, e il nuovo e interessante "Piemontino", cuginetto dei rinomati "Parmigiano Reggiano" e "Grana Padano", che sta crescendo nel gradimento dei consumatori), prodotti tutti dal caseificio "VALGRANA" di Franco Biraghi, in Scarnafigi(CN); oltre che i bei Vini DOC del Roero e d'Alba dei Produttori Guarenesi, i bianchi "Favorita" e "Arneis" , i rossi "Barbera" e "Nebbiolo",(e all'ottimo menù di cui scriveremo), hanno deliziato i palati dei convitati.

A partire dall'aperitivo, "officiato" alle 12.30 in punto nel dehor della Cascina, immerso nel verde, dai promettenti Allievi di Alba Istituto Alberghiero, competenti, gentili e sorridenti, fra sapidi salami, "acciughe al verde" commoventi, e  certi appetitosi "amuse-bouche in bicchierino" alla spuma di Blu del Moncenisio, Pere Madernassa e croccante di nocciole, si sono "aperte le danze goderecce" , benedette da una suadente e fresca "Favorita DOC"(del Confratello Gagliardo) di eccellente fattura, e dai Vermouth di Torino, bianco e rosso "all'antica maniera", dedicati al famoso botanico e liquorista sabaudo, Domenico Ulrich: una chicca entusiasmante, da 16 e 16,5°!

Fra una chiacchiera, un calice e un canape' il tempo è trascorso veloce: passate le 13, dando il suo caldo benvenuto ai convitati il Priore Mario Roattino ha chiamato tutti ai tavoli, elegantemente imbanditi nella "Sala del Camino" (acceso, crepitante e profumato di autunno, appunto), sotto quelle volte a mattoni vivi che ricordano storie lontane, e tradizioni sempre presenti nei nostri Cuori.

Qui si è esibito culinariamente lo Staff del Catering "Belavista"(con una sola "l", mi raccomando!).

La mamma e il figliolo, titolari dell'omonimo ristorante in Castellinaldo, hanno dato il meglio della loro esperienza con i due tradizionali "servizi" di un eccellente e completo Gran Bollito, inframezzati da fragranti agnolotti in brodo, con "pasta reale" a coté , che hanno appagato e (ri)aperto lo stomaco dei Convitati per il secondo passaggio.

Carni, tagli e ammennicoli, da "gran premio" che, nello sciogliersi in bocca, invitavano all'assaggio successivo. Bagnèt "ross" e "verd" da manuale accompagnavano sapientemente il tutto, insieme a "sancrau" (la verza di rigore! ), peperoni al Balsamico, carotine saute' e purè di patate (per l'immancabile cotechino).

Su ogni piatto un Vino abbinato, come si conviene fra enogastronomi esperti ! (Ma c'è chi, come il Vostro cronista ad esempio, ha pure "rafforzato" con l'ottima "Barbera d'Alba DOC" del Confratello Ghiomo gli agnolotti squisiti, annegandoli golosamente in un purpureo "sorbir d'agnoli" alla mantovana, elisir di lunga vita dei gourmet gonzagheschi).

Nella generale allegria il Convivio, riuscitissimo, è volto purtroppo al termine: solo la  comparsa di un attraente dessert ne ha rinnovellato la gioia trascorsa...

E che epilogo! Dedicato ad onorare la Pera Madernassa, la degna Compagna del Gran Bollito per i Confratelli di Guarene, che dal 2005 hanno aggiunto codesto frutto raro e "indigeno" (Madernassa è frazione di Guarene) alla promozione dei valori gastronomici del Territorio.

Ecco allora un sontuoso, aromatico e soffice "dolce da forno" alla Pera Madernassa e Cioccolato bianco (non usiamo volutamente la denominazione "panettone" per non "turbare" i colleghi gastronomi milanesi!), ideato appositamente per l'occasione dal creativo ed esperto "Chef de Cuisine in Guarene", Davide Odore.

Lo Staff di sala lo ha proposto in abbinamento all'originale e sorprendente sidro spumante di Pera Madernassa, il "Sidre' " , servito ben freddo, prodotto a pochi metri dalla Cascina, in località Vaccheria di Guarene: una innovativa e fruttata alternativa locale ai più collaudati Vini da dessert.

(I Guarenesi, diciamolo, non mancano certo di ingegno e di impegno nel valorizzare i propri "tesori nascosti" !).

Con un ottimo caffè bollente infine, e gli abbracci e le strette di mano, e  le promesse di rivedersi presto, la gradevolissima "giornata conviviale" è volta al termine.

Il Priore Mario Roattino, soddisfatto del risultato ottenuto e gratificato dai tanti complimenti, ha dato dunque a tutti i Confratelli e agli Ospiti l'arrivederci al "Convivio primaverile" 2020.