Venerdì 6 dicembre nella sala “Gioda” del Comizio Agrario di Mondovì abbiamo presentato il 18°quaderno della nonna con le ricette raccolte nel passato anno scolastico da alunni delle scuole elementari e medie del Monregalese ed avente per oggetto il riso in tutte le sue declinazioni locali.

Dopo il saluto del presidente dell’ente, l’unico sopravvissuto degli oltre 300 esistenti ad inizio ‘9oo, per primo ha parlato il nostro rettore,  Guido Viale, leggendo, a testimonianza della secolare tradizione piemontese del riso, ricette contenute ne “ il cuoco piemontese perfezionato a Parigi” edito a Torino nel 1766 e “la cucina sana economica ed elegante secondo le stagioni” di Francesco Chapusot ( capo cuoco dell’ambasciatore d’Inghilterra a Torino) pubblicato a dispense da La Gazzetta del Popolo nel 1846. Ha poi fatto una carrellata delle oltre 40 ricette pubblicate, fra le tante raccolte, soffermandosi su alcune povere ed altre cucinate in particolari occasioni e particolarmente sull’ “antico risotto gentile all’aglio” di cui sarebbe poi stato offerto un assaggio ( risultato gradito anche ai non amanti di questa liiacea).

E’ stata poi la volta del confratello Silvio Matteo Borsarelli, cattedratico di scienza dell’alimentazione umana,  di parlare per una mezz’oretta delle peculiarità e virtù del candido cereale dando anche consigli per la preparazione - quale l’invito a lavare quello raffinato - ed il consumo, caldeggiando quello dell’integrale per il contenuto in fibre e in colina che è importante anche per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Tra le altre cose ha spiegato i benefici che possono derivare anche dal consumo di riso rosso, ad es. ricco di antiossidanti, ma ben altra cosa dal riso rosso fermentato che, grazie alla monacolina può aiutare significatamente ad abbassare il colesterolo e a tenere sotto controllo la glicemia-