In questo appena iniziato percorso conviviale apriremo con alcuni spunti offerti dallo studio delle tendenze per il nuovo anno in ambito alimentare e gastronomico. Non si tratterà di scoprire quale sarà il piatto o il prodotto più alla moda, ma di conoscere quali valori e caratteristiche saranno oggetto di maggior attenzione nella ricerca della “felicità alimentare”.Tra le parole chiave vi saranno: identità e multi sensorialità.In un mondo che tende alla massificazione, la ricerca di ciò che più risponde al gusto del singolo individuo o del gruppo aiuta a mantenere il senso di identità rafforzando sia i legami con l’ambito nel quale ci muoviamo che le radici che ci collegano alle generazioni passate. Affinché questa ricerca sia originale, gradevole e completa deve offrire una stimolazione che oltrepassa il gusto e l’olfatto. Il coinvolgimento di ogni capacità sensibile sarà un’apertura e allo stesso tempo una sorta di introspezione per ampliare la gamma di sensazioni che suscita il cibo e tutto quanto vi è collegato.Altro concetto chiave sarà quello del “qui”: l’attenzione alla produzione locale, o a km0, intesa non solo come tipicità di un territorio ma anche come compatibilità ambientale delle produzioni.Abbiamo ritrovato questi temi durante l’incontro di gennaio che si è svolto in un modo un po’ diverso dalle conviviali tradizionali: abbiamo visto all’opera i produttori di un’azienda ormai storica del nostro territorio, fondata nel 1947 da un “immigrato” nella Tuscia proveniente dalla patria dell’arte norcina, il cui nome, per i viterbesi, è sinonimo di salumi di qualità: Il Salumificio Coccia.Durante la visita guidata abbiamo attraversato la storia della famiglia e della sua attività, conoscendo i metodi di selezione e lavorazione, la tradizione che viene portata avanti e la ricerca di innovazione per andare incontro all’evoluzione del gusto.Con degustazione di salumi della produzione Coccia, tra i quali la Susianella che ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food e la nuova Guanciamia, un guanciale insaccato e speziato con una concia segreta.