Carissimi confratelli,

siamo giunti alla fine del mio secondo mandato in qualità di Presidente F.I.C.E. e mi sembra doveroso fare un bilancio dell’attività svolta in questi anni e condividere con tutti voi gli importanti risultati ottenuti dalla nostra Federazione in questo periodo. Ritengo però importante non fermarsi a quello che si è fatto per restare sempre proiettati su cosa si dovrà fare in futuro per migliorare sempre più il nostro percorso.

Purtroppo anche la nostra attività è stata influenzata dalla grave pandemia che ci ha colpito in questi ultimi due anni e che non ci ha permesso di svolgere interamente i nostri eventi e tutto ciò che ci eravamo prefissati di fare, ma non per questo io e tutti i miei collaboratori (i consiglieri nazionali, i componenti collegio revisori dei conti, i componenti collegio probiviri e i componenti commissione tecnica federale) abbiamo rinunciato a continuare il nostro lavoro con impegno,  ma anzi, abbiamo cercato di operare senza sosta affinché tutti i circoli d’Italia si sentissero rappresentati senza fare distinzione di provenienza e cercando di essere presenti il più possibile ai  pochi eventi e iniziative organizzati.

Nel primo anno di questo mandato, prima dell’inizio della pandemia, eravamo riusciti a dare notevole slancio all’organizzazione di eventi cui hanno aderito in molti e che hanno avuto il loro culmine con il nostro 38° Raduno Nazionale sapientemente organizzato dagli amici della Confraternita dla Trippa di Moncalieri che ha senza ombra di dubbio rappresentato l’evento Fice più partecipato nella nostra storia.

Dal 2020 in poi abbiamo lavorato ancora più alacremente, dopo un primo momento di ovvia confusione e incertezza legata al momento storico che stavamo vivendo, per cercare di tenere unite le confraternite iscritte cercando di dar vita a tutte quelle iniziative che, in mancanza della possibilità di organizzare convivi ed eventi in presenza, potessero comunque portare avanti i nostri obiettivi.

Molte sono state le iniziative che hanno visto la luce in questo periodo e tra queste vorrei ricordare, ad esempio, quelle che ritengo siano state le più importanti e che hanno permesso di farci conoscere sempre più e accrescere la nostra immagine:

*    la realizzazione del libro “QUI STARETE BENISSIMO ricette e storie delle confraternite enogastronomiche italiane” interamente dedicato alla Fice e alle confraternite iscritte;
*    la pubblicazione di numerosi articoli sulla stampa nazionale e internazionale che ha dato vita all’intensificarsi di contatti con giornalisti che in futuro potranno aiutarci a presentare la        nostra Federazione; la presenza in alcune trasmissioni televisive di primaria importanza su Rai, Mediaset e Tv2000;
*    il miglioramento della nostra immagine con la realizzazione del nuovo gonfalone, delle brochure e dei nuovi collari sociali la partnership nel progetto "Agrinet: il futuro è in campo"            che ci portato alla realizzazione di due puntate televisive interamente dedicate ai territori e alle confraternite da noi rappresentate;
*    l’adesione come partner, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, al progetto “In Italy”;
*    il gemellaggio con la Confédération Européenne des Gourmets,  che come noi è un’associazione No-Profit che si propone come custode delle tradizioni enogastronomiche dei territori,       con l’intento di divulgare, elevandole di rango, le antiche e tipiche ricette regionali, promuovendo e diffondendo l’arte culinaria mediterranea, i prodotti gastronomici e i prodotti               enologici dei territori, per la loro valorizzazione e diffusione nel mondo, al fine di educare le nuove generazioni al buon gusto e al piacere del buon cibo e della salutare buona tavola         che da sempre ha contribuito a consolidare l’amicizia fra le genti.

Non da ultimo, un altro strumento fondamentale è rappresentato dalla nostra rivista “NUOVA ENOFICE”; la sua diffusione e i suoi contenuti infatti sono in continua espansione e sono sicuro che, con l’aiuto di tutti voi, possa sempre di più diventare uno strumento importante per farci conoscere. A tal proposito un sincero ringraziamento lo voglio tributare a Renato Paini e a tutti i giornalisti e appassionati che mi inviano articoli e che ci accompagnano in questo processo di crescita.

Per fare ciò da ormai più di un anno ho deciso di prendermi la piena responsabilità divenendone anche Direttore responsabile e mettendomi in gioco convinto che la rivista possa essere sempre più lo strumento che ci può permettere di divulgare il nostro pensiero e collaborare anche con altre associazioni oltre che a migliorare notevolmente la nostra immagine.

Ringrazio le confraternite che in questi ultimi anni hanno deciso di unirsi alla nostra famiglia e che stanno dando nuovo slancio e permettono a me e a tutti noi di avere ancora più entusiasmo per il futuro (solo in questo inizio d’anno già tre sono state le nuove adesioni e molte altre mi hanno comunicato l’intenzione di iscriversi a breve in rappresentanza di tanti territori). Questo è un grande attestato di fiducia nell’operato mio e dei miei collaboratori che mi spinge a impegnarmi ancora di più per cercare, nel limite delle risorse a disposizione e delle mie capacità, di migliorare ulteriormente.

Permettetemi inoltre di ringraziare e salutare le confraternite che in questi ultimi due anni hanno deciso di sospendere l’attività dopo tanti anni e di sciogliersi a causa dell’età anagrafica dei propri soci e permettetemi di ricordare, senza voler mancare di rispetto a nessuno, l’Ordine del Grappolo d’Oro - Feudo di Imperia e Sanremo che, con il nostro Fondatore Dott. Francesco Mazzoli, hanno dato vita alla Fice e che sono sempre stati molto attivi al nostro interno, ricoprendo per molti anni ruoli operativi nella nostra Federazione. Hanno voluto, come segno tangibile del loro attaccamento alla nostra Federazione, devolvere nelle nostre casse tutto quanto da loro risparmiato in questi anni come potrete vedere dal nostro bilancio dell’anno 2021.

La vostra grande, e quasi inaspettata nei numeri, partecipazione oltre alla comunicazione di molte date per la realizzazione dei vostri convivi, sono una testimonianza della grande voglia di ripartenza e di convivialità che ci contraddistingue.

Vi comunico inoltre, che dai prossimi giorni verrà nuovamente aggiornato il calendario eventi presente sul nostro portale internet www.confraternitefice.it e che ripartiremo a inviare i programmi a tutti i presidenti e referenti delle varie confraternite iscritte alla nostra federazione.

Sono sicuro che l’attività delle nostre confraternite avrà grande vigore e riprenderà in grande stile nei prossimi mesi fino a sfociare nel nostro evento principale di quest’anno, il Raduno Nazionale che si svolgerà la prima settimana di ottobre in Calabria.

Permettetemi a tal proposito, di ringraziare gli amici della Confraternita della Frittola Calabrese - La Quadara che stanno dimostrando grande attaccamento e disponibilità nel cercare di organizzare al meglio il nostro evento e che sono certo sarà grandioso e ci permetterà di dare maggiore impulso in tutto il territorio calabrese e non solo. A tal proposito penso che il Raduno Annuale debba essere visto da tutti noi come un momento indispensabile nella vita dei nostri circoli premiando gli sforzi organizzativi con una massiccia presenza a fronte di un programma che ci permetta di trascorrere alcuni giorni in giro per la nostra amata Italia in fratellanza con spunti culturali ed enogastronomici importanti e soprattutto come un momento di confronto tra tutti noi.

Infine, prima di concludere, vorrei ricordare tutti quei confratelli, amici e familiari che purtroppo nel corso di questi ultimi terribili anni ci hanno lasciato, che sono sicuro continueranno ad esserci da guida e che vorrebbero essere ricordati con un sorriso.  

A presto

Il presidente Marco Porzio