Dal 21 al 27 aprile 2022, circondati dal blu dell'oceano e dall'azzurro del cielo, immersi in boschi d'alloro patrimonio dell'UNESCO, in un bananeto o in un vigneto, in villaggi incastonati nelle montagne si è svolto il capitolo della Confraria. Tra una visita a un museo e un piatto tipico, accolti sempre dalle massime autorità e guidati nella conoscenza da persone di grande cultura, si sono potute apprezzare le meraviglie della regione di Madeira: Madeira stessa, isola dalle alte montagne vulcaniche, dal verde intenso e dal clima primaverile e Porto Santo, isola collinare anch'essa di origine vulcanica, quasi desertica e dalle stupende spiagge di sabbia impalpabile, raggiungibile da Madeira con circa tre ore di traghetto. E' difficile scegliere quale sia stato il momento più emozionante, se la visita alle storiche cantine Blandy's a Funchal, con guida privata e degustazione, o il Panelo di Seixal ( non solo piatto tipico ma cerimonia tradizionale riservata a pochi ) o la visita del sito panoramico del Miradouro da Eira do Serrado ( mt 1096) o il pranzo tipico di pesce di fronte alle dune o la cena con i lunghi spiedini di carne in legno d'alloro. Interessante anche il Festival del Rum dove, oltre ai distillati delle cinque distillerie ancora attive, si è assistito alla preparazione della Poncha, tipica bevanda madeirense. Durante le varie cerimonie sia laiche che religiose si è promosso l'Alto Piemonte, distribuendo gagliardetti, pubblicazioni e prodotti tipici.