

Articolo realizzato da Annalisa Andreini
Scrittrice e Blogger
È stata inaugurata all’inizio di luglio la prima edizione delle colombelle di Santa Cabrini, realizzate dalla storica Pasticceria Filippo di via Puccini a Sant’Angelo Lodigiano.
Si tratta dei biscotti di pasta frolla alla fragranza di violetta dedicati a Santa Francesca Saverio Cabrini, nata a Sant’Angelo Lodigiano e patrona dei migranti, ideati per celebrare il mese cabriniano a lei dedicato, a luglio.
Un prodotto artigianale che, come ha raccontato il pasticcere Filippo Cavallini, ha tutte le peculiarità di un biscotto di qualità, con la cura che caratterizza il modus operandi della pasticceria.
Un impasto friabile e profumato, che deve riposare per raggiungere l’optimum. La forma, realizzata tramite uno stampo, riproduce un’elegante colombella, riportata anche nel fronte della tipica scatola di latta che contiene i biscotti.
Il tocco speciale avviene al termine della cottura, quando le colombelle vengono decorate a mano con una glassa preparata con albume e zucchero.
L’idea di creare un dolce simbolico proprio nei giorni del mese di luglio dedicati alla Santa è stata lanciata da Monsignor Enzo Raimondi, parroco di Sant’Angelo Lodigiano, con il patrocinio della comunità pastorale Santa Francesca Saverio Cabrini e accolta con particolare entusiasmo dal pasticcere Cavallini, per il legame stretto con la tradizione, la storia e la devozione.
“Non mi sarei mai aspettato una curiosità e un successo così grande – ha dichiarato il pasticcere Filippo. Abbiamo prodotto 100 scatole di biscotti in 48 ore (le tipiche color viola con l’immagine di Madre Cabrini) e sul bancone sono letteralmente andate a ruba. Saranno disponibili fino a metà luglio. Visto il debutto felice, il grande successo e le continue richieste vedremo se sarà possibile continuare a realizzarle, ovviamente chiedendo i relativi permessi legati al marchio del biscotto. Sarebbe bello, anche perché noi già produciamo le famose Offelle preparate per la festa di Sant’Antonio a gennaio e anche in questo caso si tratterebbe di un biscotto con un valore aggiunto, capace di raccontare una storia particolare e una tradizione artigianale dei santangiolini”.
A metà luglio la città di Sant’Angelo Lodigiano ha reso omaggio alla sua patrona davanti alla sua casa natale: monsignor Enzo Raimondi ha liberato in volo alcune colombe bianche contenute in un cesto di vimini dedicata a Santa Francesca Cabrini tra gli applausi dei tanti cittadini presenti, ricordando il suo messaggio.




