In occasione della Giornata Mondiale dell’Aperitivo, l’A.R.I.E.S. Venerabile Confraternita dello Spritz ha organizzato il proprio 3° Convivio, ospitando presso l’Antico Molino di Pernumia circa novanta partecipanti provenienti da quattordici Confraternite italiane, in una giornata dedicata alla valorizzazione della cultura dell’aperitivo veneto e delle eccellenze del territorio.
Ad aprire la manifestazione è stato il Gran Maestro Gabriele Mazzola, che ha accolto gli ospiti ricordando come lo Spritz rappresenti non soltanto un cocktail, ma un autentico simbolo di convivialità, identità e tradizione veneta. Una filosofia che da sempre accompagna l’attività della Confraternita e che ha trovato piena espressione nel Convivio.
Fin dall’arrivo, gli ospiti sono stati accolti dai Confratelli dell’A.R.I.E.S., che hanno curato la registrazione dei partecipanti e consegnato il gadget ufficiale del Convivio: un calice personalizzato della Confraternita, corredato da un pratico porta-calice. Un piccolo omaggio pensato non solo come ricordo della giornata, ma anche come strumento per permettere ai presenti di passeggiare tra il buffet e le varie postazioni degustando l’aperitivo in piena libertà, favorendo così l’incontro e la conversazione tra le Confraternite.
Protagonista della giornata è stato proprio l’aperitivo di benvenuto, vero cuore dell’evento. In piedi, come nella migliore tradizione dell’aperitivo veneto, gli ospiti hanno potuto degustare un ricco buffet realizzato dall’Antico Molino con ingredienti del territorio: fritti preparati al momento, specialità locali e prodotti di qualità hanno accompagnato gli Spritz della Confraternita, dimostrando come l’aperitivo possa diventare un momento gastronomico completo e non un semplice preludio al pranzo.
Ogni dettaglio è stato pensato per richiamare il mondo dell’aperitivo. Anche i tavoli, infatti, portavano il nome di uno Spritz diverso – dal classico Aperol al Select, passando per il Cynar, il Padovanino, il Ducale e il Capitolo 13 – trasformando ogni postazione in un piccolo omaggio alle molteplici interpretazioni di uno dei simboli più rappresentativi della convivialità veneta.
Particolare successo ha riscosso lo Spritz Ducale, signature Spritz della Confraternita, nato per rappresentare il Veneto attraverso i suoi ingredienti: Select, Prosecco, miele e rosmarino si sono rivelati una combinazione capace di conquistare i presenti, tanto da diventare una delle bevande più apprezzate della giornata.
Nel corso del Convivio è stato inoltre presentato il Premio “Miglior Aperitivo Veneto”, riconoscimento istituito dalla Confraternita per valorizzare coloro che, con passione e innovazione, contribuiscono alla diffusione della cultura dell’aperitivo.
È stato premiato Paolo Zanchetton di Blended, riconosciuto per la capacità di reinventarsi durante il difficile periodo della pandemia, introducendo tra i primi a Padova il servizio di drink da asporto, trasformando una difficoltà in un’opportunità di innovazione.
Il premio è stato conferito anche a Enrico Giraldo di Legatoria 13, locale che ha saputo distinguersi per la qualità e l’originalità della propria proposta gastronomica. Una menzione particolare è stata dedicata all’ormai celebre cicchetto con senape e porchetta e alla creazione del bitter artigianale Capitolo 13, che molti degli ospiti hanno avuto il piacere di degustare durante il Convivio.
A suggellare il riconoscimento, entrambi i premiati sono stati nominati Sacri Osti della Venerabile Confraternita dello Spritz, ricevendo la tradizionale Bolla e l’emblema della Confraternita.
Tra i momenti culturali più apprezzati vi è stata la presentazione della collezione di arte pubblicitaria dedicata al mondo dell’aperitivo dell’arch. Simone Marzari, accompagnata da un intervento dedicato alla storia dei bitter. Particolare interesse ha suscitato il racconto del ruolo svolto dall’Orto Botanico di Padova nello sviluppo delle preparazioni botaniche e la curiosità, spesso poco conosciuta, che identifica il Cynar come un prodotto profondamente legato alla città di Padova.
Il Convivio è stato anche occasione per celebrare la vita associativa della Confraternita attraverso la consegna degli stemmi nobiliari ai Confratelli recentemente elevati a Nobili, in un momento veramente sentito.
Particolarmente emozionante è stata la chiamata delle Confraternite presenti. Una dopo l’altra, le delegazioni sono state invitate a presentarsi e a condividere un pensiero con gli altri partecipanti. Ne è nato un momento spontaneo e profondamente autentico, nel quale sono emersi il valore dell’amicizia, il rispetto reciproco e il comune desiderio di custodire e promuovere la cultura della convivialità. L’affetto dimostrato ha reso questo momento uno dei più emozionati e significativi dell’intera giornata.
Ad accompagnare il pranzo, una raffinata atmosfera jazz che, insieme al caldo sole di maggio e agli Spritz serviti durante tutto il pomeriggio, ha contribuito a creare un clima di autentica amicizia, nel verde panorama dei Colli Euganei.
Se il buon cibo e lo Spritz sono stati il filo conduttore del Convivio, il vero ingrediente che ha reso speciale la giornata è stato lo spirito di convivialità. Le strette di mano, gli abbracci e le parole di stima tra le Confraternite presenti hanno ricordato a tutti che il valore più grande delle nostre associazioni non risiede soltanto nella tutela delle tradizioni, ma nella capacità di creare amicizie e legami sinceri e duraturi. È con questo spirito che l’A.R.I.E.S. guarda già ai prossimi appuntamenti, continuando a promuovere lo Spritz come simbolo di incontro, cultura e condivisione.










