Carissimi Confratelli,
anche quest’anno ci ritroviamo per il nostro appuntamento più importante: l’Assemblea Generale della Federazione. È un momento di verifica, ma soprattutto di condivisione, nel quale possiamo guardare con soddisfazione al lavoro svolto e, allo stesso tempo, tracciare le linee del percorso che ci attende.
Il 2025 è stato un anno intenso e ricco di attività. La Federazione ha continuato a crescere, non soltanto nei numeri, ma nella qualità delle relazioni, nella presenza sul territorio e nella capacità di proporre iniziative coerenti con la nostra missione.
L’ingresso di nuove Confraternite e l’interesse manifestato da realtà già consolidate dimostrano che F.I.C.E. viene riconosciuta sempre più come punto di riferimento nazionale nel panorama enogastronomico. Questo è un risultato che appartiene a tutti noi. Infatti, nel corso del 2025 si sono uniti alla nostra grande famiglia n° 9 nuovi circoli (in rappresentanza di Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto) e già 3 nuovi affiliati si sono uniti dall’inizio di quest’anno (in rappresentanza di Piemonte, Puglia e Umbria).
Negli ultimi anni abbiamo consolidato un percorso di sviluppo che oggi sta producendo frutti concreti. La nostra rete è più strutturata, il calendario degli eventi è sempre più articolato e la partecipazione ai Raduni Nazionali conferma quanto questi appuntamenti siano diventati centrali nella vita federativa.
Il cammino verso il 50° anniversario
Il 2025 ha segnato l’inizio delle celebrazioni per il 50° anniversario della F.I.C.E., un traguardo che non rappresenta solo un ricordo del passato, ma un progetto proiettato verso il futuro.
In occasione del Raduno Nazionale dello scorso ottobre ho dato lettura integrale della storia della nostra federazione scritta dal nostro fondatore Dott. Francesco Mazzoli che avremo modo di ricordare in occasione della giornata odierna.
Le iniziative legate a questo importante anniversario proseguiranno fino al 2029, accompagnandoci in un percorso di valorizzazione della nostra storia e di rafforzamento della nostra identità di cui avremo modo di parlare in corso dell’assemblea di quest’oggi.
Cinquant’anni di attività significano impegno, dedizione e passione di tanti confratelli che ci hanno preceduto. A noi spetta il compito di custodire questo patrimonio e renderlo attuale, affinché continui ad essere un punto di riferimento culturale e sociale.
Comunicazione e strumenti digitali
Uno degli ambiti su cui abbiamo continuato a investire è quello della comunicazione. Il Portale FICE si sta progressivamente evolvendo, diventando uno strumento sempre più efficace per raccontare le vostre attività e per far conoscere la Federazione anche a chi ancora non ne fa parte.
La presenza digitale non è un’opzione, ma una necessità. Tuttavia, nessun progetto può funzionare senza la partecipazione attiva dei Circoli. Per questo rinnovo l’invito a contribuire con contenuti, articoli, immagini e aggiornamenti sulle iniziative locali. È fondamentale parlare anche alle nuove generazioni, utilizzando strumenti e linguaggi adeguati, senza tradire i valori che ci contraddistinguono.
Accanto al Portale, la rivista “Nuova Enofice” continua a rappresentare un pilastro della nostra attività culturale. La sua diffusione cresce costantemente e la qualità dei contributi sta aumentando. Dobbiamo proseguire su questa strada, rafforzando gli approfondimenti e ampliando le collaborazioni, anche oltre i confini nazionali.
Presenza sul territorio e rappresentanza
Nel corso dell’ultimo anno abbiamo cercato di essere presenti, compatibilmente con le possibilità organizzative, agli eventi promossi dalle Confraternite affiliate, in diverse regioni italiane. Questo impegno nella rappresentanza è fondamentale: la Federazione deve essere percepita come vicina, concreta e partecipe.
Il legame con i territori resta il cuore della nostra missione. Tutelare e promuovere le tradizioni enogastronomiche locali significa difendere un patrimonio culturale che rischia, in alcuni casi, di essere dimenticato. Il nostro ruolo è proprio quello di mantenere viva questa memoria, trasformandola in opportunità di crescita culturale e sociale.
Aspetti economici e gestione
Dal punto di vista economico, il Consiglio Direttivo ha continuato a operare con attenzione e senso di responsabilità, garantendo equilibrio tra entrate e uscite e permettendo la realizzazione dei progetti programmati.
Ricordo a tutti l’importanza del puntuale versamento della quota associativa entro i termini statutari, per consentire una pianificazione efficiente delle attività annuali. La solidità della Federazione dipende anche dal rispetto di questi impegni.
L’obiettivo rimane quello di offrire servizi sempre più adeguati alle esigenze dei Circoli, valutando con prudenza ogni nuova iniziativa, nel rispetto delle risorse disponibili.
A tale proposito, il Consiglio Direttivo ha deciso di aumentare per quest’anno la quota associativa a € 150,00 anche dopo il parere espresso dai revisori dei conti per sopperire ai continui aumenti dei servizi offerti. Infatti, dopo moltissimi anni in cui siamo riusciti a mantenerla invariata, ci siamo visti costretti ad aumentarla per riuscire a continuare a fornire e implementare i servizi offerti ai circoli affiliati e per poter far fronte a possibili nuove iniziative che verranno presentate in occasione dell’assemblea.
Raduni Nazionali
I Raduni Nazionali continuano a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita federativa. Le candidature già confermate per i prossimi anni e le nuove manifestazioni di interesse testimoniano quanto questo appuntamento sia sentito e condiviso.
Con grande soddisfazione, vi annuncio che abbiamo ricevuto conferma per le candidature per ospitare i Raduni Nazionali del 2027, 2028 e 2029, che si aggiungono a quelle già approvate per il 2026 e ci sono giunte anche nuove proposte per gli anni successivi che vi verranno indicate in corso di assemblea.
A breve vi presenterò le proposte, affinché l’Assemblea possa valutarle ufficialmente. Questo crescente interesse conferma quanto i Raduni Nazionali siano ormai un appuntamento imprescindibile per la vita della nostra Federazione, unendo convivialità, cultura e scambio di esperienze.
Il Raduno non è soltanto un evento conviviale: è un’occasione di confronto, di scambio di esperienze e di rafforzamento dello spirito di appartenenza. È lì che la Federazione prende forma concreta, nella fraternità e nella condivisione.
Permettetemi un grande ringraziamento agli amici del Magistrero dei Bruscitti di Busto Arsizio (Varese) che con grande amicizia e convivialità ci hanno accolto lo scorso ottobre facendoci trascorrere bellissime giornate dedicate alla scoperta storica, culturale e enogastronomica del loro territorio sempre avendo come filo conduttore il nostro senso di appartenenza.
Il valore delle persone
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai membri del Consiglio Direttivo, ai Revisori dei Conti, ai Probiviri, ai Delegati territoriali e a tutti coloro che, con il loro contributo spesso silenzioso, rendono possibile il funzionamento della nostra Federazione.
Un pensiero particolare va ai confratelli che ci hanno lasciato nell’ultimo anno. Il loro esempio e il loro impegno restano parte integrante della nostra storia e continueranno a guidarci nel cammino futuro.
Per concludere, la F.I.C.E. è una realtà viva, costruita sull’entusiasmo, sulla competenza e sulla passione di ciascuno di voi. Il percorso verso il 50° anniversario ci offre l’occasione di rafforzare ulteriormente la nostra identità e di prepararci con responsabilità alle sfide che ci attendono.
Continuiamo a lavorare insieme, con spirito di collaborazione e con la consapevolezza che il valore delle nostre tradizioni enogastronomiche merita di essere custodito e trasmesso.
Vi ringrazio per la fiducia e per il sostegno che dimostrate ogni giorno.
A presto,
Il Presidente
Marco Porzio




