Articolo realizzato da Alan Bertolini
per gentile concessione di ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio

Cos’è un afrodisiaco? Possiamo definire così qualsiasi sostanza o attività che pungola il desiderio amoroso. Alcuni funzionano in base a principi scientifici, ma la maggior parte agiscono grazie all’impulso dell’immaginazione.
Nel comune pensare, si attribuiscono proprietà afrodisiache ad alcuni cibi considerati capaci di accendere la passione; del resto, sesso e cucina sono sempre andati a braccetto. Ma attenzione, se pensate di rendere una cenetta romantica, ancora più passionale, attraverso l’assunzione di sostanze o la preparazione di pietanze afrodisiache, sappiate che non ne avrete un grande aiuto. Anche la scienza, non ha mai dimostrato che vi sia un nesso diretto tra certi cibi ritenuti afrodisiaci ed il lato prestazionale.
Certo è, però, che l’alimentazione di ognuno influisce sul proprio organismo ed è vero che in molti alimenti sono presenti nutrienti capaci, a vario titolo, di incidere positivamente anche sul benessere sessuale, ma che il loro consumo sia afrodisiaco e che quindi si traducano in un aumento del desiderio è tutt’altra cosa.
Vero è comunque, che alla base dell’erotismo e dell’eccitazione non ci sono solo meccanismi chimici e fisici, ma vi è anche una importante componente psicologica, motivo per cui non si può escludere che gli alimenti che sono ritenuti afrodisiaci, possano agire proprio su questi, stimolando di conseguenza fantasie e desideri.
Comunque sia, i cibi, le pietanze e le bevande che godono della fama di alimenti afrodisiaci, contengono comunque un qualcosa che, in qualche modo, è legato al fronte dell’erotismo e del sesso. Ad esempio, i cibi e le piante officinali considerati afrodisiaci devono la loro fortuna al fatto di possedere proprietà tonificanti e stimolanti. Altri cibi invece, hanno particolari e determinati contenuti di aminoacidi, di vitamine o di minerali, che in qualche modo si potrebbero considerare fautori di tali effetti. Altri alimenti ancora, hanno una elevata quantità di calorie che vengono considerati rinvigorenti e quindi dei validi alleati dell’erotismo e del sesso. Alcuni esempi.
Il peperoncino aumenta la sensibilità delle terminazioni nervose e stimola il rilascio di endorfine, come avviene nel rapporto sessuale, per questo è ritenuto un afrodisiaco naturale. Anche il cioccolato gode della fama di essere un eccellente afrodisiaco, in quanto contenente teobromina, caffeina e feniletilamina: la teobromina, stimolante del cuore; la caffeina, un eccitante e la feniletilamina, un antidepressivo agente sul cervello producendo endorfina, l’ormone del piacere. Il ginseng poi, possedendo la capacità energizzante e stimolante, viene ritenuto un “fortificante” della libido.
Il caviale ed il tartufo, essendo ricchi di zinco, minerale prezioso per il funzionamento di diversi organi e la produzione di ormoni, compresi quelli sessuali, sono in grado di favorire la produzione di testosterone, ma che questo si traduca in un effetto afrodisiaco è ancora da dimostrare.
Per quanto riguarda poi le ostriche, un recente studio, condotto da scienziati italiani e americani, presentato alla riunione dell’American Chemical Society a San Diego (California), ha dimostrato che esse sono ricche di particolari aminoacidi capaci di stimolare gli ormoni sessuali, il testosterone e il progesterone e che sono ricche di vitamine, A, B, e C. Questo non significa che è dimostrato che l’effetto, post assunzione, sia un aumento della libido.
Tra i grandi amatori che decantavano il potere afrodisiaco delle ostriche, v’era il celebre Giacomo Casanova, il quale ne assumeva anche 50 al giorno e le definiva “un potente stimolo per lo spirito e per l’eros”. Quindi, nulla è più vero, di quello in cui credi!
Del resto, quante volte abbiamo visto anche nei film, ostriche e champagne preludere momenti amorosi!
Detto questo, potremo dire che anche il formaggio è un prodotto afrodisiaco. Del resto, a secondo del tipo di formaggio assunto, potremo avere un apporto più o meno alto, di zinco e magnesio, di fosforo, oltre che di vitamina b, importante quest’ultima perché favorisce il desiderio sessuale stabilizzando gli ormoni. Non solo, anche i formaggi sono energizzanti, soprattutto quelli stagionati, che sono facilmente assimilabili per effetto della scomposizione delle catene dei grassi e delle proteine. Da ricordare ancora, che i formaggi contengono anche parecchi tipi di aminoacidi liberi, tra cui talvolta anche la tirosina: quei piccoli cristalli bianchi che sono il risultato di una prolungata scomposizione delle proteine per opera degli enzimi. La tirosina è precursore della dopamina, un neurotrasmettitore che controlla l’umore e regola la sensazione di piacere.
Quindi, se la compagnia è giusta, il luogo anche, l’atmosfera altrettanto, l’effetto libido di una selezione di ottimi formaggi, abbinati allo champagne, non sarà certo da meno rispetto a ostriche e champagne: a meno che non lo si voglia credere!

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