IMPERIAL CASTELLANIA DI SUAVIA
37038 SOAVE (VERONA) – VENETO
INFORMAZIONI
Soave, 1971. Sotto il sole splendente di una calda domenica di Maggio, nasceva la prima ed unica Confraternita enoica italiana esclusivamente composta da Donne affermatesi negli ambienti artistici, culturali ed imprenditoriali.
D’intesa con i Sindaci di Soave e Monteforte d’Alpone, in occasione dell’annuale “Festa del Vino Bianco Soave”, autorità venete e personalità convenute da tutta Italia, si riunirono nel turrito Castello di Soave per partecipare ad una cerimonia inconsueta ed originale: la solenne ricostruzione dell’IMPERIAL CASTELLANIA di SUAVIA; un singolarissimo Ordine Cavalleresco riservato al gentil sesso, rinnovando il fastoso rito della Signora del Castello, la Principessa di Svevia – Imperatrice d’Antiochia sposa di Federico della Scala Conte di Valpolicella (primi anni del 1300).
Fungeva da Gran Cerimoniere e Magnifico Araldo il Poeta Mario Maimeri e, assistita dalle consorti dei Sindaci di Soave e Monteforte d’Alpone, la Contessa Lea Camuzzoni, proprietaria del castello, riprendendo formalmente le funzioni e il cerimoniale dell’Imperatrice d’Antiochia, procedeva alla consegna della simbolica “Chiave del Castello” alle prime “Castellane di Suavia”: il soprano Anna Moffo; l’attrice Franca Valeri; la ballerina Carla Fracci; la subrette Delia Scala; le giornaliste Anna Angelici, Stella Donati, Adele Gallotti ed Enza Sanpò.
Seguiva un sontuoso convivio accompagnato dalla gioiosa degustazione del Vin Bianco Soave e Recioto di Soave, appositamente selezionati dalla Commissione giudicatrice del Concorso indetto per la “Festa del Vino”.
Torna così a rivivere nel fastoso Castello di Soave ogni terza domenica di Maggio la storia leggendaria dell’Ordine Cavalleresco della Principessa di Svevia che, presenti i notabili, gli armigeri, i cortigiani ed il popolo in festa con solenne rito consegna alle ospiti di gran lignaggio la tracolla damascata con appesa la Chiave del Castello, simbolo di potere nelle terre di Suavia ed offriva loro un calice di pregiatissimo vino bianco, il migliore della zona, ritenuto “sovrana panacea capace di rendere vellutata la pellagione del viso, turgidi i seni ed eburnei i glutei”. Le Castellane poi dovranno indossare il mantello dorato emblema della Confraternita.
Il presidio di difesa delle Castellane e del nettare dorato era ed è rappresentato dai Capitani Spadarini, Uomini scelti per la loro posizione di particolare prestigio in ogni campo dell’attività umana ed amanti del buon vino e dell’amicizia: a loro viene donato come simbolo di appartenenza all’Ordine Cavalleresco lo “Spadino” con la tracolla damascata.
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Presidente: Annalisa Mancini
imperialcastellaniasuavia@yahoo.it
Cell. 349 6696166
Sede sociale:
Via Chiesa 1 – 37038 Soave (Verona)
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