Ci siamo ritrovati, domenica 23 Marzo, a Pomponesco (Mn) per il 2° Intercapitolo
delle Confraternite Mantovane-Parmensi-Bresciane. Lo scorso anno la prima edizione si è svolta a San Secondo Parmense (Pr) ospiti della Confraternita della Spalla Cruda, mentre
questa seconda edizione ospiti della Confraternita degli amici del Lüadèl.
Ci hanno accompagnato in questa giornata 24 Confraternite, anche se vi è stata
la concomitanza, generalmente in altra data, di un altro convivio a poca distanza.
Nonostante la giornata nuvolosa e con minaccia di pioggia il tutto è proseguito nel migliore dei modi.
Il programma prevedeva al mattino il ritrovo presso l’Ecomuseo “Terre d’acqua tra Oglio e Po” a San Matteo delle Chiaviche (Mn).
Il desiderio dei soci della Confraternita era di mostrare ciò che l’uomo ha saputo creare nei millenni per poter vivere in queste terre: impianti idrovori, argini, canali, che fin dai tempi degli Etruschi, dei Romani potevano garantire la sopravvivenza a chi qui si insediava.
Il sistema di gestione e distribuzione delle acque ha conosciuto diverse forme e modalità di governo nei secoli per poter vivere e produrre in una terra da sempre soggetta ad inondazioni e alla stagnazione delle acque data la bassa altimetria rispetto al mare (16m) e la geografia del territorio che porta quasi tutte le acque del basso Cremonese a scaricare qui in Oglio.
Il principale ostacolo alla realizzazione della bonifica di questo territorio fu la mancanza di un organismo che rivendicasse e tutelasse gli interessi di questo bacino. Dall’Unità d’Italia si istituirono vari consorzi che non potevano deliberare vista la secolare lite tra Cremona e il Mantovano-Viadanese (Terre Basse); si arrivò al 1919-1920 per poter vedere l’inizio della bonifica e l’inizio della realizzazione dell’impianto di pompaggio, dell’elettrificazione rurale del comprensorio, della manutenzione delle opere di bonifica.
Nel 1938 vennero inaugurati gli impianti idrovori di San Matteo delle Chiaviche che abbiamo potuto visitare insieme ricordando che si continua ancora oggi con le opere di sistemazione della rete di colo, insieme ai sistemi irrigui praticati nel comprensorio.
La centrale termoelettrica è stata realizzata in prossimità dell’impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche in servizio dal 1939 e gestito dal Consorzio di Bonifica Navarolo.
Il tutto è poi proseguito presso Corte Anvella a Pomponesco, corte privata che ci ha gentilmente ospitato.
Menù con salumi tipici della zona, decisamente a chilometro zero, a cura dell’Azienda Agricola F.lli Tenca di Valle (Cr) e con Spalla Cruda dell’omonima Confraternita; il tutto accompagnato dal Lüadèl di Pomponesco e dal vino Lugana del Gran Priorato del Lugana.
Primi, altrettanto tipici del Basso Mantovano come tortelli di zucca e agnoli; come secondo millefoglie di bollito.
Il menù è stato proposto e servito dalla Scuola Operatori dello IAL Lombardia e dello chef Gianluigi Salvato. Al termine il tiramisù proposto e anche preparato dal vivo da Giuseppe Salvador, campione del mondo 2022 di tiramisù.
Una bella giornata trascorsa in semplicità, ma soprattutto con amicizia e convivialità.

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