È stata una bella giornata all’insegna dell’amicizia, della buona cucina e della riscoperta delle antiche tradizioni enogastronomiche quella svoltasi nei primi giorni di ottobre presso l’agriturismo “Alle Torricelle” di Fiorella Dal Negro, presidente della Confraternita delle “Erbette spontanee e della Pisotta”. Il sodalizio è composto da una ventina di soci ed è nato nel 2017 per volontà della Dal Negro di ricordare la mamma Annamaria Bernabè. Così ci dice la presidente – mia mamma faceva spesso questa focaccia povera con la sola farina ed acqua a cui aggiungeva le “molche” cioè il residuo ultimo dopo la spremitura delle olive, l’impasto poi veniva cotto sulle braci del camino. Io stessa tante volte l’ho impastata al mattino presto, poi diventava buona sia per la colazione che per accompagnare i cibi del pranzo e della cena. Alle erbette prosegue la Dal Negro mi sono appassionata in un secondo momento, quando venendo ad abitare sulle Torricelle, la collina che domina la parte nord della città di Verona ho scoperto un mondo fantastico che la natura ci regala, grazie all’aiuto prezioso e fondamentale di Don Emilio Camuzzi, sacerdote del Don Calabria e Direttore della casa San Giuseppe che accoglie persone bisognose di un aiuto – Don Emilio mi ha trasmesso l’amore per le erbe e le piante che la natura ci regala, io le ho valorizzate con la mia passione di cucinare e di presentare i piatti in modo creativo. Preziosi collaboratori di Fiorella nell’attività lavorativa dell’agriturismo che durante l’anno vede ospitare parecchi turisti stranieri sono il marito Claudio e i figli Andrea e Valentina.
Alla giornata hanno partecipato 16 Confraternite provenienti dal Veneto e anche dalla Lombardia, quasi tutte appartenenti alla Fice, con le quali Fiorella ha condiviso il momento di festa – vi sento amici che come me portate avanti delle tradizioni che rischierebbero di scomparire nella vita frenetica che chiede sempre più cibi “fast food”- Un gruppo qualificato di presenze che hanno portato gioia e felicità alla giornata come la tavola e il buon cibo sanno fare.
Durante il pranzo le varie Confraternite presenti hanno avuto modo di presentarsi ma soprattutto di motivare e spiegare i prodotti o i piatti che con le loro associazioni vogliono salvaguardare e tutelare. Momento importante è stata poi la nomina di cinque nuovi soci della Confraternita organizzatrice. Hanno ricevuto l’investitura Maria Grazia Vivian, Franco Rossini, Nicola Pamploni, Giuseppe Salvador campione del mondo 2022 di Tiramisù e il consigliere regionale Alberto Bozza. Salvador emozionato ha ricordato Marco Zago un amico prematuramente scomparso per arresto cardiaco. Da questo triste evento è nata un’associazione “La speranza di Marco” per la quale Salvador si prodiga nel raccogliere fondi per l’acquisto di defibrillatori che possano salvare vite umane. Alberto Bozza è stato piacevolmente sorpreso della nomina. – Sono stupito ma dico anche orgoglioso di questa nomina, conosco il valore di Fiorella e l’impegno che come tutti voi mette per la salvaguardia della storia della nostra cucina, dei prodotti, dell’ambiente naturale della nostra bella regione ma soprattutto dello spirito di fratellanza che accomuna le Confraternite. Noi come amministratori non possiamo che essere al vostro fianco e aiutarvi nei vostri progetti.
La giornata si è conclusa con un graditissimo intervento musicale del “Coro della Valle”, un gruppo di una decina di elementi che propone i canti tradizionali della Valpolicella. Tanto il divertimento e i bis richiesti.






