Domenica 28 settembre 2025 si è tenuta la 32° edizione di A TAVOLA CON AMICIZIA, nella meravigliosa Gandino (Bergamo)
Il piccolo borgo medievale, uno dei cinque comuni che danno vita al distretto turistico de Le Cinque Terre della Val Gandino, sorge nel cuore della Val Seriana, in un’ampia conca che per circa 10 secoli è stata culla di una fiorente comunità dalla vocazione prima mercantile e, successivamente, industriale. Emancipatosi dal feudalesimo della famiglia De Ficienis nel 1233, Gandino diventerà sede del Vicario di Valle assistendo, tra il XV e il XVI secolo, al fiorire di un’importante attività laniera che contribuirà ad accrescerne il prestigio e la ricchezza. Grazie al commercio di panni lana, attività che supererà i valichi alpini aprendosi a vie commerciali mitteleuropee, le famiglie gandinesi poterono infatti accumulare ingenti patrimoni. Questo borgo vanta un particolare primato: quello di esser stato il primo luogo in Lombardia a coltivare il Mais.
La scultura raffigura il leone alato di San Marco, in ricordo della dominazione della Repubblica di Venezia, che poggia le zampe posteriori su un panno di lana e quelle anteriori su pannocchie di Mais.
La manifestazione è iniziata al mattino con il ricevimento e colazione degli ospiti presso Il Caffè Centrale che rappresenta un pezzo di storia della socialità e dell’enogastronomia della Val Gandino, in provincia di Bergamo. È situato a Gandino sulla centralissima piazza Vittorio Veneto. Il “Café” (come ancor oggi i residenti definiscono il locale) affonda le proprie radici nella prima metà dell’800, quando vi era situata una locanda degli austro-ungarici e successivamente il ricovero comunale dei cavalli di servizio.
Erano presenti 8 Confraternite per un totale di 80 ospiti. Bailliage Veneto Palladio della Chaine des Rotisseur da Cittadella Padova, Confraternita del Vino e della Panissa da Vercelli, Congrega dei Radici e Fasioi da Treviso, Club dei Buongustai da Bergamo, Confraternita degli Amici del Porcello da San Paolo Brescia, Magistero dei Bruscitti da Busto Arsizio Varese, Club del Piloro Facile da Bergamo, Circolo Enogastromico Lombardo “La Franciacorta” da Rovato Brescia, Confraternita del Ris in Cagnun cul Persic.
La mattinata è stata dedicata alla visita del museo di arte Sacra e le Chiese sussidiarie. Il Museo della Basilica di Gandino, tra i più antichi in italia nel suo genere, contiene una grande quantità di tesori e opere d’arte provenienti sia dalla Basilica di Gandino (da cui prende il nome), sia dalle numerose chiese sussidiarie presenti sul territorio Parrocchiale. Le collezioni principali riguardano svariati ambiti artistici: arazzi fiamminghi, intagliati lignei dal XIV al XVII sec. il tesoro la pinacoteca, preziosi tessuti dal XV al XX sec., trine merletti, corali e antifonari miniati e a stampa, mobili e stendardi. Parte degli arredi conservati in Museo sono ancora oggi utilizzati nelle più solenni delle celebrazioni della Basilica, mantenendo così il legame con la valenza liturgica che portò alla loro realizzazione. Tra gli arredi spicca certamente il grande altare, realizzato in lamina d’argento da esperti argentieri italiani e mitteleuropei, che sei volta l’anno viene montato sull’altare maggiore della Basilica.
La visita è terminata nella Basilica di Santa Maria Assunta. La Basilica di Santa Maria Assunta è uno dei monumenti più interessanti e originali della terra di Bergamo. Si tratta di un organismo che ha subito profonde trasformazioni nel tempo; esso sorge sull’antica chiesa del Duecento, riedificata nel 1421 e successivamente ampliata nel 1469 fino a definirsi come nuova e originalissima opera architettonica, dove gli stili si fondono in una unità compositiva. La trasformazione radicale dell’edificio antico, che in parte si fonde con il nuovo, inizia nel 1623 e termina nel 1640 con la costruzione della stupefacente cupola centrale alla chiesa e che si appoggia lateralmente sulle murature d’ambito e sui quattro poderosi pilastri polilobati realizzati con pietra locale.
Il momento Conviviale è stato all’insegna dei prodotti enogastronomici della tradizione bergamasca. Degustazione completa di tutti i prodotti a base di Mais Spinato, prodotto a filiera corta, tutelato da De.co e da Marchio registrato, per assicurare un’alta qualità del prodotto finale. Gnocchetti di Polenta del Centrale, sono un piatto molto in uso nelle zone di montagna, sia di patate che di farina. In questo caso si usa la farina gialla di mais unita a quella bianca per cucinare un piatto di grande semplicità e sicura riuscita. La versione del Ristorante Centrale di Gandino unisce anche il buon formaggio di monte e il salame, che qui si consuma con generosità. Camisocc di Gandino, Impasto di farine integrale, gialla, di grano saraceno, semola rimacinata di grano duro e mais spinato di Gandino, uova. Farciti con: ricotta, radicchio rosso, grana, sale, pepe, olio e aglio, pan grattato. Foiade al sugo di brasato. Coniglio con Polenta di mais Spinato di Gandino. Degustazione di formaggi bergamaschi con Polenta. Il Gelato melgotto è un prodotto di altissima qualità, creato con ingredienti freschi, nel quale a far la differenza è lo stesso frollino Centralino opportunamente amalgamato. In ricordo della giornata, da parte del ristorante Centrale che ci ospitava, un pacchetto di biscotti il Frollino Centralino una ricetta originale a base di Mais Spinato di Gandino, prodotto da coltivatori locali. È un biscotto leggero e friabile, dal sapore intenso e inimitabile. Prodotto e confezionato artigianalmente nel laboratorio delle idee del ristorante. È ideale complemento del Gelato Melgotto e caffè.










