Domenica 14 settembre 2025 lo SNODAR, Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, ha celebrato il suo annuale “Incontro con le confraternite” in un contesto inedito e straordinario: il nuovo centro polifunzionale “Monteleone 21” dell’azienda vitivinicola Masi di Gargagnago, nel cuore della Valpolicella storica.
Lo SNODAR è la prima associazione ad avere l’onore di essere ospitata presso questo futuristico edificio, ancora in fase di completamento degli ultimi dettagli, che verrà inaugurato a breve.
Questo complesso architettonico, innovativo ed unico sia nella sua destinazione d’uso, sia nella sua concezione estetica, è il fiore all’occhiello della storica azienda vitivinicola Masi, che da molti decenni rappresenta una delle punte di diamante della produzione enologica italiana.
Il nome “Monteleone 21” indica il toponimo della località ed il numero civico del centro, a pochi passi dalla sede storica della Masi Agricola, come a rappresentare il forte radicamento territoriale di un’azienda che esporta i suoi vini in quasi tutti i paesi del mondo.
La giornata si è aperta con la Santa Messa, celebrata dal nostro Cappellano don Francesco Grazian e accompagnata dal meraviglioso suono di due violini, nella grande sala centrale, di forma circolare e con un’ardita volta in cemento armato che richiama le geometrie del michelangiolesco piazzale del Campidoglio di Roma, a ricordare ancora una volta il legame tra radici storiche e spinta innovatrice dell’azienda Masi.
Al termine della funzione religiosa ha preso la parola il Dott. Sandro Boscaini, patron della Masi Agricola, che ha salutato i presenti, spiegando le finalità e le vicissitudini relative alla realizzazione del “Monteleone 21” -che diverrà un vero e proprio fulcro della vita culturale e promozionale della Valpolicella storica- e ha ricordato i suoi antichi vicoli di amicizia con lo SNODAR, che egli contribuì a far nascere prima e a sostenere poi.
Sono quindi intervenute le autorità politiche presenti: Roberto Zorzi, Sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, che ha sottolineato come il suo Comune sia grato all’azienda Masi per un simile importante investimento nel territorio, foriero di ulteriore crescita economia e sociale, e poi l’Onorevole Paola Boscaini, che ha parlato del suo forte legame familiare con la Valpolicella e del suo impegno costante nel farla progredire.
Dopodiché gli ospiti sono stati intrattenuti con un’interessante visita guidata alla cantina storica della Masi SpA, con l’illustrazione dei metodi di appassimento delle uve e di affinamento dei vini nelle diverse tipologie di botti.
Durante l’esposizione non sono mancati, da parte del Dott. Sandro Boscaini, accenni ed aneddoti relativi alla storia imprenditoriale della sua famiglia ed al celeberrimo “Premio Masi – Civiltà Veneta” -di cui è imminente l’edizione 2025- e di cui sono visibili, in una sezione della cantina, i tanti illustri nomi dei vincitori delle edizioni passate.
Proprio in quest’area, al cospetto del grande tino da 5000 litri, si è svolta la cerimonia di investitura dei nuovi cavalieri dello SNODAR:
• Raffaele Boscaini, padrone di casa della nuova generazione e Presidente di Confindustria Veneto
• Vitangelo Galluzzi, chef di Masi Wine Experience
• Xavier Aubercy, imprenditore calzaturiero francese
• Albin Debevec, agronomo sloveno
• Franco Franchini, enologo di Trento.
Nella stessa occasione è stato conferito il titolo di Commendatore al celebre artista e fumettista valpolicellese Milo Manara, già cavalere dello SNODAR, che ha da poco festeggiato l’ottantesimo compleanno.
Il pranzo si è svolto nella grande sala circolare di Monteleone 21 con menù concepito e illustrato dallo chef Galluzzi, teso ad esaltare i prodotti del territorio, ed accompagnato da una selezione di ottimi vini della Cantina Masi.
La giornata si è conclusa con i ringraziamenti del nostro Gran Maestro Arnaldo Semprebon e di Marco Porzio, Presidente della F.I.C.E., e con gli omaggi ed i saluti dei rappresentanti delle tante confraternite presenti: del Gorgonzola di Cameri, della Polenta di Vigasio, del Tortellino di Valeggio sul Mincio, delle Erbette e Pissota di Verona, dell’Imperial Castellania di Suavia Soave VR, del Tabar di Sant’Antonio Abate di Concamarise VR, della Pasta Fagioli e Durello Verona, del Lesso e Pearà di VR, del Vino e della Panissa di Vercelli, della Dogale della Marca Mogliano Veneto, della Franciacorta Rovato BS, della Serenissima Vini del Piave Oderzo TV, dei Radici e Fasioi di Susegana TV, del Capitaniato de Agord BL, della Vite e del Vino di Trento, nochè delle delegazioni di 1.Confraternita del Tonno di Villa Real de S.Antonio Portogallo, 2. Confrerie des Sabotiers de eau de heire di Bruxelles Belgio, la Delegazione dei Cavalieri SNODAR di Sezana Slovenia e un rappresentante dei Calzolai di Parigi.











