Il comune di Fontevivo è stato teatro del progetto “Il prato: da conoscere, scoprire, sentire e gustare” effettuato con l’Istituto comprensivo di Fontanellato e rivolto alla scuola primaria di Fontevivo.
Il progetto è stato accolto con entusiasmo sia dagli insegnanti, sia dai ragazzi che hanno ringraziato tutti i docenti che hanno collaborato. Il laboratorio di gusto è stata una vera sorpresa, dopo aver visto, toccato, annusato e assaggiato alcune erbette spontanee e degustato alcuni fiori, il maestro gelatiere Giuliano Curati e l’artigiano dl gusto, Aldo Girardi, hanno realizzato con le erbette delle marmellate, fatte assaggiare in purezza e poi trasformate in gelati. Un vero successo che ha premiato anche la fatica delle esperte in erbette, Fiorella dal Negro e Marilena Borella, ma anche il produttore di capperi Alessandro Rosati, detto Geronimo, che con la sua abilità di conduttore, ha coinvolto i ragazzi in giochi e animazioni che hanno permesso di conoscere meglio un frutto, il cappero, non molto noto ai bambini della scuola primaria.
Grazie alla disponibilità di Roberto Adorni, che ha ripreso tutte le fasi del progetto, e grazie all’Azienda LEN SOLUTION di Cavriago, ogni bambino avrà una chiavetta USB con tutto il progetto per cui sono stati coinvolti, come ricordo, magari da condividere in famiglia.
Un pensiero e un ringraziamento vanno anche allo psicologo Luca Loreni e al gastronomo Marco Furmenti che hanno arricchito le esperienze sia con la mindfulness sia con descrizioni alimentari sulle erbette proposte.
La Direzione ha confermato la disponibilità a ripetere questa meravigliosa esperienza per l’anno 2026.
Il 25 maggio, presso il ristorante “La Fopla” in località Specchio, abbiamo chiuso il progetto ed effettuato il nostro secondo capitolo come Sodalizio per il Riso dal Monviso al Delta del Po. È per noi un piacere ringraziare il presidente della F.I.C.E (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici) Ing. Marco Porzio per aver creduto nel progetto e averlo patrocinato. Anche la Regione Emilia-Romagna ha patrocinato l’evento. Questo ci ha confermato che il tema erbette spontanee ha riscosso parere favorevole anche negli Enti Istituzionali.
Avevamo presente al pranzo il sindaco di Fontevivo Enrica Cavazzini e ci ha fatto molto piacere avere anche Accursio Sabella, titolare della Pizzeria “Da Accu” in cui noi docenti ci fermavamo per un pasto prima di lavorare con i bambini.
Al termine del pranzo Catteri, dei 12 Apostoli dell’enogastronomia ha consegnato una targa a ricordo del pranzo, includendo anche il Sodalizio, alla Signora Gelsomina che mai si aspettava un simile gesto di riconoscenza.
La titolare, Gelsy, ha creato per noi dei tortelli con ripieno di ricotta di capra e ortiche conditi con burro parmigiano Reggiano e un cramble di nocciola tonda di Langa, veramente buonissimi. La Confraternita della nocciola tonda di langa, con il suo Gran Maestro, Ginetto Pellerini, è stata protagonista del pranzo “Il Prato e non solo a tavola” ma anche del laboratorio di gusto con i bambini perché alcuni gelati erano realizzati con il riso e le nocciole. Il pranzo ha visto un gelato in cui Giuliano Curati lo ha servito con il caramello salato e le nocciole pralinate, una vera specialità per i più golosi. I confratelli e tanti amici hanno potuto degustare piatti ben cucinati e assaggiato specialità messe a disposizione dalle confraternite enogastronomiche presenti come gli amici dl Luadel di Pomponesco che hanno accompagnato i salumi del territorio con il loro “prezioso pane sfogliato” suscitando stupore ed entusiasmo per il prodotto, il fornaio Mentore ha descritto la ricetta e la storia del loro prodotto. Abbiamo avuto altre confraternite presenti, come i 12 Apostoli con il nostro socio Onorario, Carlo Giovanni Catteri, che è sempre presente ai nostri convivi e ci guida con consigli e preziosi aiuti.
Sandro Bano della confraternita dei Radici e fasioi, l’Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi che ci seguono nei nostri progetti, il Cotechino magro, il cui gran Maestro Gianni Terzi e un suo confratello Daniele Ziglioli, hanno spiegato perché si chiama cotechino magro. Abbiamo anche avuto una confraternita francese: L’espirit du vin, molto simpatici che hanno potuto comprendere tutto quanto si diceva grazie alla disponibilità di alcuni amici che per tutto il pranzo hanno tradotto simultaneamente dall’italiano al francese. Paul e Haidi ci hanno salutato ringraziandoci per la bella festa e le belle cose che hanno visto, mangiato e scoperto del nostro territorio.
Una degna conclusione del viaggio alla scoperta delle erbette e del mondo vegetale è stata la visita di una fantastica Mostra intitolata “Flora” che si è tenuta presso la Fondazione Magnani –Rocca di Mamiano nella Villa dei Capolavori.
I nostri ospiti hanno avuto l’opportunità di ammirare ben 150 opere pittoriche dal tema floreale, di artisti di rilievo come Monet, Morandi, Manzù, Cezanne, Matisse, De Chirico e tanti altri.
Questo evento ha portato un moto d’orgoglio per la nostra confraternita, in quanto per l’occasione sono state intronizzate tre nuove consorelle che vengono ad allargare le fila dei componenti del nostro piccolo e neonato Sodalizio.
I convivi sono sempre occasione di piacevoli scoperte, di amicizie nuove, di vivere una convivialità allegra e spensierata. Il mondo delle confraternite enogastronomiche è affascinante perché ci fanno capire e scoprire la storia dei territori a cui appartengono attraverso sapori che per molti sono sconosciuti..










