Domenica 29 Settembre 2024, si è tenuta la 31° edizione di A TAVOLA CON AMICIZIA, nella dimora storica del tenore di fama internazionale Giovanni Martinelli, protagonista dei palcoscenici teatrali internazionali, nella prima metà del ‘900, la villa da cui prende il nome, Villa Martinelli è un capolavoro del liberty lombardo, finemente restaurata, preserva il fascino storico delle decorazioni della Belle Epoque, grazie a suntuosi camini storici e a una prestigiosa biblioteca in legno tuttora utilizzabile. Grazie alla sua posizione strategica alle porte di Bergamo e facilmente raggiungibile da Milano, questa scenografica dimora ha spazi che mixano sapientemente il fascino antico con il lusso contemporaneo. La Villa si trova nella Tenuta Martinelli, una distesa di 30 ettari che ospita Cà Rossa, prestigiosa azienda agricola del territorio e Cà Mozzaglio, gioiello architettonico dei primi del 1800.
La manifestazione è iniziata al mattino con il ricevimento degli ospiti con la colazione. La mattinata è stata dedicata alla visita della Villa e dei giardini che la circondano. Con enormi giardini all’italiana, statue, con giochi d’acqua e da un romantico viale colonnato.
Erano presenti il Presidente F.I.C.E Marco Porzio, il Magistero dei Bruscitti, la Confraternita del Ris in Cagnun col Persic, il Circolo Enogastronomico Lombardo la Franciacorta, Il Club del Piloro facile, l’Ordine dei Coppieri di Alerano, i Cuochi Bergamaschi.
Ospiti graditi il Presidente dell’AVIS di Bergamo, il Presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, una rappresentanza di AUT-LAB pastificio che produce “Scarpinòcc” inclusivi e solidali, che vede protagonisti ragazzi autistici e portatori di handicap della locale associazione Idem.
Gli scarpinocc di Parre sono ravioli che assomigliano ai casoncelli bergamaschi. A differenza di questi, però, non contengono né carni né salumi. Il ripieno è magro, composto da pane e formaggio e prende un colore giallo, con i pigmenti verdastri di prezzemolo.
La nostra Dama Teresa ha esposto agli amici presenti, la sua attività di volontariato a sostegno dell’Associazione Amici del Cuore Viola ODV, che intende supportare e contribuire alla divulgazione e sensibilizzazione di temi sociali e sanitari legati al tumore al pancreas. Nell’occasione ha esposto bambole e altri oggetti fatti dai volontari dell’Associazione, al fine di raccogliere fondi da dedicare alle attività e ai progetti di promozione sociali e sanitari.
L’ultimo ospite, ma non meno importante dei precedenti, è stata come una ciliegina sulla Polenta
Irene Foresti che ha presentato il libro sulla Polenta. Puls romana alla rivoluzione del mais, retroscena storico- culturali
Irene, intervenuta sia quale autrice che in rappresentanza del Centro Studi Valle Imagna, ha condiviso con i presenti (circa un centinaio di commensali) alcuni elementi di conoscenza concernenti i vari caratteri storici, antropologici e di cultura alimentare del piatto per eccellenza dei Bergamaschi e, più in generale delle popolazioni dell’Italia settentrionale, definite Polentoni, che nella tradizione popolare lì distingueva dai Terroni dell’Italia meridionale.
Il ricavato della vendita del volume è stato destinato per sostenere la ricerca sul tumore al pancreas.
Il pranzo Conviviale nel segno della tradizione: dal paiolo polenta tradizionale Bramata Moretti accompagnata da: Gorgonzola Arrigoni al cucchiaio, funghi in umido, baccala mantecato, salciccia con cipolle rosse. Come primo Scarpinocc di Autlab con burro aromatizzato, Casoncelli alla bergamasca con salvia e pancetta. Secondo Guancia di maiale al vino rosso con Polenta Taragna tradizionale.
Concluso il pranzo ed al momento dei saluti finali a tutti i partecipanti è stata omaggiata una confezione di farina Bramata Moretti sormontata dalla classica sessola.


















