Cielo, mare, montagne….. diario di un viaggio di 3000 Km. Salita al Monginevro per calpestare l’ultima neve, poi discesa verso Aix en Provence per arrivare a Carcassonne. La città è famosa non solo per la sua cittadella medioevale fortificata, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1997 ma anche per il suo piatto tipico, il famoso Cassoulet tutelato dalla Confraternita di Castelnaudary.
Seconda tappa di avvicinamento a San Sebastian, Lourdes, ai piedi dei Pirenei, conosciuta in tutto il mondo per il suo Santuario Mariano, importante meta di pellegrinaggio cattolico, dove nella grotta di Massabielle nel 1858 la Vergine apparve a Bernadette.
Lasciate Bayonne, sede della Confrerie du Jambon e Bidart, sede della Confrerie du Chipiron ( Calamaro gigante), finalmente arrivo a San Sebastian con la bellissima spiaggia rosata della Concha dalla sabbia finissima.
Un aperitivo con i famosi stuzzichini detti Pintxos e la cena con paella marinara innaffiata da un ottino Cava hanno concluso la giornata.
Il giorno seguente partenza per la Rioja, famosa regione vitivinicola, dove grandi architetti hanno progettato non cantine ma cattedrali, in cui si producono e conservano eccellenti vini. Ottima accoglienza in ogni cantina con degustazioni e acquisto dei loro prodotti. Al ritorno a San Sebastian, la cena a base di merluzzo e bacalao abbinati a un’ottima cerveza ha preceduto una bella passeggiata tra i vicoli del vecchio quartiere.
Venerdì giornata ” culturale ” a Bilbao per visitare il museo Guggenheim opera dell’architetto Frank Gehry, lo stesso progettista della cantina Marques de Riscal nella Rioja e ammirarne le grandi opere di autori moderni qui conservate. In seguito visita della città con sosta alla Cattedrale e a qualche bar per degustare tapas.
Nel tardo pomeriggio incontro nei pressi del porto con la Confraternita per consumare con loro una tipica cena cantabrica in compagnia di altre confraternite provenienti da lontano. Il sabato, presso la sala congressi dell’Aquarium si è svolto il XXXIII capitolo con la sorpresa della designazione di Alberto Sebastiani come Ambasciatore per l’Italia. In questa occasione sono stati offerti il gagliardetto della FICE e prodotti del nostro territorio in presenza del rappresentante della FECOA (Federazione Spagnola Nazionale ). Con una breve passeggiata nella città vecchia e il tempo per ascoltare la banda dei cuochi nella piazza principale, si è raggiunto il ristorante. Il pranzo con abbondanza di acciughe preparate in vari modi e i saluti con l’auspicio di ritrovarsi magari in Italia ha chiuso il capitolo.
Nel viaggio di ritorno tappa obligata ad Arles, un tempo capitale provinciale dell’Antica Roma, per visitare i luoghi dove Van Gogh ha trascorso due anni della propruia vita e ha dipinto alcuni dei suoi maggiori capolavori.





