Domenica 22 marzo 2026, si è tenuto il quarantesimo convivio della Confraternita del bollito, della Fassona e della pera Madernassa. Il ritrovo è stato alle ore 10,30 presso il Palazzo Re Rebaudengo (Piazza Roma 1 – Guarene), dimora storica settecentesca sede del museo d’arte contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ad accogliere le dame, i confratelli e tutti i partecipanti, un ricco buffet che fungeva sia da colazione che in seguito per l’aperitivo. A poca distanza, c’era il tavolo predisposto per la consegna dei bagnèt partecipanti al concorso.
Nel Salone dei convegni si è poi svolta la Tavola rotonda sulla “Sostenibilità ambientale degli allevamenti bovini estensivi e in protezione”.
Si è parlato, insieme a docenti universitari e a specialisti del settore, di quelle che devono essere le regole di allevamento bovino in protezione ed estensivo, in prospettiva di generare un basso impatto ambientale. Con la partecipazione anche del pubblico, la questione ha sviscerato numerosi punti importanti che hanno smontato numerose notizie false riportate in articoli apparsi sia su internet che sui giornali. L’impatto ambientale generato dagli allevamenti di bovini, è sì esistente, ma non nelle dimensioni catastrofiche dipinte.
Si è poi passati all’Agriturismo Cascina Roero a Govone dove ci attendeva un ottimo bollito. Nei tempi morti del pranzo si è altresì provveduto alla premiazione del concorso dei bagnet vinto da Irene Ghiglione, alla chiamata delle confraternite presenti e alla investitura di due nuovi confratelli.
Archiviata positivamente la giornata, ci si è messi subito al lavoro per i prossimi impegni. Il 10 aprile saremo in Umbria a Montecastrilli per un bellissimo gemellaggio con gli amici del Club Sapori da Sapere e a seguire i diversi appuntamenti per l’organizzazione del decimo Concorso “La Tradizione in Tavola” per le scuole alberghiere del nord Italia e infine a novembre per il convivio autunnale. Un arrivederci a tutti il 22 novembre.



