La cultura del vino ha origini antichissime

È stato presentato negli spazi della Cantina Giorgio Cecchetto a Tezze di Vazzola, il libro “Vini Armeni, la cultura del vino ha origini antichissime”, con gli autori Manuela Da Cortà e Enrico Dal Bianco, presente l’editore Roberto Kellermann.

La presentazione è stata promossa dalla Confraternita del Raboso Piave e dall’Unione degli ex Allievi della Scuola Enologica di Conegliano che quest’anno celebra ben 150 anni di fondazione.

È stata anche un omaggio ed un ricordo affettuoso dell’enologo Giorgio Cecchetto, autentico protagonista del progetto “Treviso per l’Armenia” che aveva un preciso interscambio culturale e professionale. A testimonianza di tutto ciò era presente una delegazione armena guidata dall’enologo Hrach Kaspar che fu proprio ospite della Cantina Cecchetto in uno stage vendemmiale nel 2011.

Fra gli ospiti, nella folta platea, c’erano: Abramo Modolo, assessore all’ambiente del Comune di Vazzola, Maria Scardellato sindaca di Oderzo, Mariagrazia Morgan presidente dell’istituto Cerletti-Scuola Enologica di Conegliano, Ornella Santantonio per l’Unione Ex Allievi del Cerletti, Emilio Celotti presidente dell’Unione Ex Allievi del Cerletti, Gianni Maccari presidente della Confraternita dl Raboso, Mario Barbieri past president della Confraternita del Raboso Piave, Fabio Bona presidente della Confraternita del Formaggio Piave, De Nadai Giuseppe in rappresentanza della Congrega dei Radici e Fasioi, Valerio Nadal presidente Condifesa TVBL.

La giornalista Annalisa Fregonese durante la presentazione ha dialogato con gli autori, rivelando così alcuni capitali del libro, ma non tutti per lasciare il resto alla curiosità dei lettori.

Manuela Da Cortà ha presentato l’architettura armena, il suo legame con il paesaggio e la storia. Enrico Dal Bianco ha spiegato quanto la cultura enologica in Armenia sia antichissima, grazie ai ritrovamenti avvenuti nel 2007 nella Grotta di Arenì, con reperti di seimila anni fa che hanno rivelato l’esistenza della prima cantina della storia. Egli ha illustrato pure le caratteristiche di vini Armeni.

A chiudere la presentazione c’è stato il commovente intervento di Hrach Kaspar della delegazione armena che ha rivelato come nel suo Paese sia tuttora presente un minuscolo vigneto di Raboso, e ne ha portato in dono alcune bottiglie. Emozionante il ricordo di Giorgio Cecchetto, con la moglie Cristina ed i figli che oggi portano avanti con brillante impegno l’eredità lasciata da quest’uomo che tanto si è speso per i nostri vini.

Annalisa Fregonese

RESTIAMO IN CONTATTO

Federazione Italiana Circoli Enogastronomici

CONTATTI

Sede Ufficiale: c/o VERONAFIERE
Viale del Lavoro 8 – Verona
Sede Operativa: Via Grimaldi 3 – 28100 Novara

E-mail: presidente@confraternitefice.it

Telefono: 333 7909361

© 2023 F.I.C.E. – Cod. Fiscale: 03522480239 – Designed by Daimon Art Agenzia Web