Il ruolo delle associazioni nella promozione delle eccellenze del territorio, questo il tema del convegno tenuto presso il teatro comunale Gambaro di San Fili. Moderato da Emilio Iantorno, Priore delle confraternita della frittola calabrese – La Quadara, la discussione ha visto protagonisti: Franco Sangermano presidente della locale Proloco che ha illustrato le attività delle stesse sul territorio e di come rappresentano presidi importanti di promozione; l’esperto agronomo Mario Reda che ha mostrato il punto di vista delle aziende che si stanno attrezzando anche per ottemperare alla crescente richiesta di ospitalità dettato dal turismo enogastronomico; il presidente della Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, Marco Porzio, che ha rappresentato la missione di coordinamento che la FICE svolge in tutta Italia, azione che porta alla scoperta dei territori partendo dai caratteristici prodotti eno-gastronomici unici di cui la penisola è ricca. La Sindaca Linda Cribari ha portato i saluti istituzionali e ha elencato le storiche eccellenze gastronomiche sanfilesi, soffermandosi sull’esigenza di individuare al più presto un riconoscimento di unicità alla “china” dolce che si confeziona a carnevale esclusivamente nelle famiglie di San Fili e Bucita. Dalle esperienze derivanti dalle numerose attività svolte sul territorio, soprattutto nei piccoli borghi, Iantorno fa emergere l’importanza di formare guide specializzate capaci di narrare il territorio e coglierne anche le peculiarità gastronomiche. Durante la manifestazione la Confraternita della Frittola Calabrese ha consegnato al Comune di San Fili, alcune piantine di fico dottato del cosentino, da piantare simbolicamente, sul territorio comunale, a rappresentare la storica lavorazione dei fichi caratteristica del paese. L’incontro si è concluso con interventi del pubblico e con i ringraziamenti alle aziende “Cinquesensi” di Rende e “Dolci pensieri di Calabria” di San Fili, che hanno contribuito alla riuscita del convegno.





