Domenica 12 ottobre l’Ordine ha partecipato al capitolo della Confraternita dell’Aiet a Trets, nel cuore della Provenza. Giornata bellissima sotto un cielo blu. Dopo una sfilata per le vie del borgo e un piccolo spettacolo teatrale nel cortile del castello, che evocava la vita e le usanze dei tempi passati, c’è stato il benvenuto ufficiale a tutte le confraternite presenti. L’Ordine dell’Amarena e del Nebbiolo ha ricevuto una particolare attenzione in quanto un suo membro è stato intronizzato come cavaliere d’onore e ciò ha suggellato ulteriormente l’amicizia e la stima reciproca ormai ventennale tra le due confraternite, un’amicizia che le ha portate più volte a condividere momenti felici sia in Francia che in Italia. La giornata si è conclusa con uno squisito pranzo animato da musica e allegria. Ogni volta la Provenza riesce a stupire per la sua bellezza, che non è data solo dai colori, dai sapori e dai profumi ma soprattutto dall’accoglienza, e un’accoglienza gioiosa, caldissima e generosa che giunge dalle istituzioni del luogo, dalla gente e ovviamente da tutti i confratelli.
La Confraternita difende una ricetta provenzale “l’Aiolì” che si prepara pestando 10 spicchi di aglio sbucciati con 1/4 di cucchiaino di sale marino a cui si amalgamano due tuorli. Si versano poi 250 ml di olio EVO a filo. E’ d’obbligo l’uso del mortaio in legno d’ulivo. L’Aiolì non è più solo una salsa ma è diventata un momento di festa e un menu completo mettendo al centro del piatto la salsa contornata da merluzzo lessato, lumache, uova sode e verdure miste.












